Home | Un ricordo, sempre a proposito di rete »

Introduzione al blog

All’alba dei miei primi 70 anni ho deciso di entrare in Rete.
D’altra parte la parola “rete” mi ha portato fortuna. Tanti anni fa, la trasmissione Senza Rete mi fece conoscere al grande pubblico televisivo. Lì usavo il mio pugliese-banfiota con le finali in –lo e –la: Alberto Lupo, il grande attore scomparso da molti anni che conduceva la trasmissione, lo chiamavo Lupolo. E così via con le soubrettole, le tettole, le orecchiettole con le cime di rèpe…

Ma torniamo a noi. Da un po’ di tempo mi ero incuriosito di questo fatto della rete. Mio figlio mi ha fatto vedere quanta roba esce fuori facendo una ricerca per Lino Banfi.
Chèvolo, ho pensato, tutta questa roba che mi riguarda e io non c’entro niente?

Così ho deciso: anche io voglio entrare in rete!
Allora mio nipote mi ha detto: fatti un blog! Un blog? E cos’è un esame medico, tipo il doppler?
Mi ha spiegato che un blog è una specie di diario pubblico, dove uno scrive quello che gli passa per la testa, per comunicare con gli altri senza nessun tipo di limitazione, quando e come vuoi. Ottimo! Farò un blog! Oltretutto io sono pure grafomane e quando non lavoro passo un sacco di tempo a buttare giù idee e pensieri. Così è nata, per esempio, la mia autobiografia “Ti racconto una storia” che Rizzoli ha fatto uscire in questo periodo.

Se posso parlare di tutto potrò dare voce anche alle mie diverse anime. Prima di tutto le due principali: Lino Banfi. l’attore, e Pasquale Zagaria, l’uomo, che vive alle spalle di Banfi e se ne approfitta, sempre pronto a criticarlo per quello che fa, per quanto è grasso e per la sua poca nobiltà. Forse Zagaria voleva fare il cardinale e non l’attore, ma tant’è.
Per parlare di calcio lascerò la parola a Oronzo Canà, il mitico allenatore della Longobarda.
E poi Nonno Libero che, anche se una parola è troppa e due sono poche, ha sempre un pensiero per i più piccoli. Insomma, cari raghèzzi, ci sarà da divertirsi!

Chi mi ama mi segua e chi non mi ama pure, che se c’è da litigare io non mi tiro indietro!

TrackBack

URL dei TrackBack per questo post:
http://blogs.showfarm.com/mt/mt-tb.cgi/330

Elencati di seguito, i blog che fanno riferimento a Introduzione al blog:

» Bloggers: Banfi e Lubrano approdano sulla rete from COMMUNICATIONDESIGN
Blog e Vlog stanno vivendo, in questo periodo, il loro momento di gloria, fino ad affermarsi come la nuova rivoluzione del Web. L’impiego come strumenti politici e vetrine dei mass-media è solo una tessera del mosaico, giacchè la realta dei blo... Contenuto completo

Commenti (171)

Un blog di Lino Banfi?
ROBA ALLA GRENDE!!! SCOTCH!!!

Ciao Lino,
ho appreso adesso dal blog di Mauro Lupi che il tuo blog è online da pochissimo. In bocca al lupo.

Ti ho visto qualche sera addietro al senso della vita. Se mi posso permettere, tra una risata e l'altra mostra il tuo volto umano, la persona dalla quale possiamo imparare molto - tanti auguri ed in bocca al lupo.

PS - davvero grande la rappresentazione della nostra vita con la fettuccia da sarto

Caro Lino, grazie di tutto e anche per questo Blog!
Come hai scritto nell'introduzione, in rete ci sono una marea di siti dedicati a Te e alle tue opere... ma la Tua voce ufficiale mancava!
Ora potrai stare in contatto con i tuoi numerosissimi fan della rete!
Ne approfitto per fare a Te e a tutti i lettori del Blog tanti auguri di un Felice Natale!
Marco

Grandioso! bravissimo Lino!

ho giusto messo ieri come suoneria del telefono la tua canzoncina: "e benvenuti a sti ....." :)

benvenuto in rete!

Buongiorno,

sono Giancarlo ho 31 anni e vivo a Milano e le chiedo scusa se mi permetto di scriverle su un tema che spero possa prendere a cuore.

Lei che oltre ad essere un grande attore, è un uomo di grande umanità e valori etici importanti,che ha sempre preso a cuore situazioni personali di disagio e di sofferenza, vorrei che possa ricordare solo per una volta la Signora Laura Antonelli che è stata troppo presto dimenticata ed abbandonata.

Ho scritto a tanti artisti e musicisti affichè forse con la musica che è sempre arrivata nel cuore delle persone come poche forme d’arte sanno fare,potessero proprio con una canzone ridare luce ad una donna che il mondo dello spettacolo ha dimenticato denigrandola e distruggendo la sua esistenza ma purtroppo non ho ricevuto nessuna risposta.Spero con tutto il cuore che lei possa invece ricordare la Sig.ra Antonelli e farla ricordare.

Le riporto un articolo del corriere della sera e vorrei che lo leggesse attentamente perché forse anche solo con il ricordo o con una parola o con la musica si può far brillare ancora solo per una volta la vita di questa donna: Laura Antonelli, solitudine di una stella caduta
«Non voglio ricordare, non voglio più nessuno»

Trent’anni dopo «Malizia», l’amaro tramonto di una diva abbandonata da tutti

LADISPOLI (Roma) - Palazzina anonima, periferia di Ladispoli. Laura Antonelli abita qui, in una bolla di aria, tempo e sofferenza che la rende intoccabile, inavvicinabile, imparlabile. Trent’anni fa, in vestaglia e reggicalze, salì la scala nel tinello di Malizia ed entrò nella storia del cinema italiano. Bella e finalmente raggiungibile. Vestale della commedia erotica, simbolo di amore ancillare, sesso casalingo e soprassalto peccaminoso. Oggi non c’è più nulla della sua giovanile bellezza se non gli occhi che ti guardano per un attimo, occhi ancora azzurri, velati, ma perfettamente indifferenti. Più nulla del suo antico e bellissimo corpo, da anni ingrassato fino a 100 chili e deformato dalla depressione, dagli psicofarmaci, dall’alcol, dalla solitudine.

Tutto sparito dentro a quegli anni della carriera e della ricchezza, delle pene d’amore e della sfortuna che infine si addensarono nei mesi paranoici del 1991, l’arresto per 36 grammi di cocaina, il carcere, la vergogna. Tutto sparito in quel lifting sbagliato, durante le riprese di un grottesco Malizia 2000 , remake che avrebbe dovuto sfruttare l’eco (proprio) del carcere, della vergogna, dello scandalo e che (invece) le sfigurò il viso per un anno e il cuore per sempre.

Fu in quei mesi di declino e di abbandono, inseguita dai fotografi a caccia del mostro, a caccia della regina caduta, a caccia della femmina che infine risarciva, con la sua afflizione, tutti i desideri frustrati, che Laura Antonelli pronunciò la sua frase più commovente e premonitrice: «Uso il dolore come una spugna e un po’ alla volta cancello le persone che mi hanno fatto soffrire».

Eccola dunque, perfettamente sola e perduta, ora che per altri dieci anni la sua spugna ha cancellato il mondo circostante. E’ mattina presto, sta andando a messa. Cammina lentissima a piccoli passi. Cammina rasentando i muri. Indossa una tunica di cotone grigio. Scarpe di gomma. Ha un crocifisso al collo. I capelli raccolti. Della sua antica ricchezza le resta poco più di nulla, questo bilocale arredato con le tendine bianche (cucina, salotto, camera con lettino singolo) e una pensione Enpas da 500 euro al mese. Inutile seguirla. Inutile avvicinarsi. Inutile parlarle. Al telefono, un mese fa, è rimasta in silenzio aspettando che sgocciolassero tutte le parole disponibili a motivare un incontro. Poi ha detto: «Laura Antonelli non esiste più».

Incontrarla è una vertigine di spavento e una fatica che ti indeboliscono come una cattiva radiazione. Dice: «Non voglio parlare. Non voglio vedere. Non voglio ricordare». Provi a sentire chi l’ha frequentata negli anni d’ oro, quelli condivisi con i play-boy, le feste, le spider rosse, la celebrità, i viaggi, quando era «la donna più bella dell’universo»(Luchino Visconti), quando viveva nel superattico di via Campo Marzio arredato di fiori e di bambù, quando si faceva fotografare con vestaglie di raso rosa e il sorriso di velluto, ed è come risvegliare una antica malattia, un ricordo sbagliato. Attori, attrici, registi, produttori raddoppiano il vuoto, allungano la distanza della caduta: mai più sentita, mai più vista. Dove abita? E’ ancora viva?

Vieni a sapere, tra precauzioni e sospiri, che amici di amici di amici, una notte dello scorso inverno, l’hanno raccolta per strada fradicia di pioggia e alcol. L’hanno asciugata, ripulita, rivestita. E di nuovo dimenticata. Eppure a sfogliare i ritagli di allora torna a lampeggiare una folla di nomi intorno al suo bellissimo viso dove trapelano la licenza e il perdono, la dolcezza e l’oblio. I volti tirati di quella Roma anni ’70 e ’80, ricca, eccitata, rumorosa, infelice, che la incoronò regina di cuori e degli incassi: il produttore Silvio Clementelli e il vecchio Rizzoli, i registi Samperi, Festa Campanile, Dino Risi, gli attori Lando Buzzanca, Alberto Sordi, Enrico Maria Salerno. Gli industriali e gli avvocati di Cinecittà. Robert Altman e Michelangelo Antonioni che la volevano a tutti i costi. Lei più divina delle bellissime emergenti (Edwige Fenech, Barbara Bouchet, Gloria Guida), unica erede (sembrava) di Sofia Loren e di Gina Lollobrigida, della Mangano e della Cardinale. «Un volto d’angelo su un corpo da peccatrice» come scrivevano i cronisti estasiati.

Lei che veniva «da una infanzia dispersa e infelice», famiglia di sfollati slavi (nata a Pola, anno 1941), profuga a Venezia, poi a Napoli, poi a Camaldoli, insegnante di ginnastica approdata a Roma nel 1963, primi Caroselli, poi i fotoromanzi con qualche velo svelato, le primissime commediole osées tipo La rivoluzione sessuale , anno 1965, dove Laura, scandalosamente, faceva il bagno nuda. Corpo perfetto: 55 chili, 1 metro e 66 d’altezza. Poi lei moglie di un marito voyeur (Lando Buzzanca: «Era magica, bastava che si slacciasse un mezzo bottone…»), che la esibisce per tornare ad amarla. Infine il successo.

Racconta Sandro Parenzo, oggi produttore, che sceneggiò Malizia con il regista Salvatore Samperi: «L’idea della servetta che eccita tutti i maschi di casa la pescammo un po’ da Brancati. Calze velate, buco della serratura, silenzi d’appartamento, rumore della doccia. Fu un miracolo». Storaro ci mise la luce dei film di Bertolucci. Fred Bongusto la musica della penombra. Laura Antonelli, tutto il resto.

Fu il più grosso incasso dell’anno 1973, 6 miliardi di lire di allora. Il suo cachet passò da 4 a 100 milioni a film. Scrisse il critico Buttafava: «Assurta a simbolo del sesso italico: piccole porcherie esplosive fissate in un catalogo da variare all’infinito». Scrisse il grande Rodolfo Sonego, sceneggiatore: «Lei era di una bellezza estremamente desiderabile e ingannevole. Poteva far perdere la testa a qualsiasi uomo l’avesse incontrata».

Sbocciò infine - dopo un matrimonio sbagliato con l’antiquario Piacentini e innumerevoli flirt veri o presunti - la sua storia d'amore, più emozionante e spettacolare, con Jean-Paul Belmondo strappato alla più gelida e perfetta e bikinata delle Bond-girl, Ursula Andress. Rapito dal set de La trappola e il lupo , in fuga prima a Roma, poi nei Caraibi, isola di Antigua, poi su tutti i rotocalchi del mondo per le botte e i baci, i tradimenti, i litigi e l’amore ad alta quota, come raccontavano (oltre a Laura) le scandalizzate hostess del Concorde di linea Parigi-New York.

Amore che durò 9 anni, senza matrimonio, senza figli («la sola idea di averli mi terrorizza»), senza una casa in comune, lei a Roma, terrazza a pochi passi da Montecitorio, lui appartamento a Saint-Germain-des-Prés, pendolari d’amore, incastonati nella collana di luce del jet-set che luccica a puntate: «Ogni mattina, se nella stanza da letto non c’è Jean-Paul, ho una sua corbeille di rose rosse». Loro che decollano verso Los Angeles per l’ incontro Muhammad Alí-Ken Norton. Loro che atterrano negli ippodromi d’ Inghilterra dove si gioca il polo. Loro che si inseguono da un set all’ altro, fino a che la stanchezza si insinua, e poi le recriminazioni, la gelosia. «Quando Jean-Paul è in pubblico - dirà Laura appena quarantenne e appena separata - deve sempre fare a pugni e tenere in braccio una donna vistosa».

Forse è da qui che inizia il declino di Laura Antonelli, donna (infine) di nessuna o pochissima malizia, semmai ingenua, fragile come uno specchio dentro al quale, lentamente, dilegua la giovinezza. E la bellezza, inavvertita, si incrina. Nelle interviste di allora - primi anni ’80 - la sua voce, ancora impastata d’accento giuliano, si fa via via più cupa: «Mi sono legata a uomini sbagliati. Colpa mia. Colpa del mio dannato bisogno di affetto». E poi: «Ho un temperamento drammatico, un po’ russo». E poi: «Ho un male nell’anima. Ho sempre la voglia istintiva di chiudere gli occhi e di raggomitolarmi in un angolo».

L’angolo che sceglie è lontano da Roma. Acquista una villa immensa a Cerveteri, tre case, una piscina olimpionica, il parco, gli orti, tutto fiorito, tutto bellissimo, tutto solare, ma avvelenato dal veleno della solitudine. Dice: «Vivo nel silenzio. Sono molto chiusa, non faccio confidenze, non ho amici. Sono angosciata da tutto: dallo squillo del telefono al mistero dell’universo».

L’universo si rompe definitivamente la notte del 27 aprile 1991 quando in camicia da notte, lo sguardo allucinato, la faccia gonfia di alcol, apre la porta d’entrata della villa al maresciallo Sollazzo e gli dice: «Venga, dentro c'è una festa», accompagnandolo, indifferente, fino a quel celebre vassoio pieno di coca (con puntiglio il tribunale annotò: 36 grammi di cocaina, pari a 162 dosi, valore 9 milioni di lire), che le spalancò il carcere, la condanna in primo grado a 3 anni e 6 mesi, poi il Centro di igiene mentale di Civitavecchia, poi l’assoluzione in appello (tossicomane e non spacciatrice), anno 2000.

Da allora il telefono ha smesso di squillare. La villa è stata svenduta. I genitori sono morti. L’unico fratello, Claudio, è andato a vivere in Canada. Uno dei pochissimi rimasti a darle una mano è Piero Albertelli, bottega in via dei Prefetti, il più classico tra i camiciai di Roma, amico di Visconti e delle dive di allora, che ti dice: «Lei ha bisogno di tutto, tranne che di ricordare».

Laura Antonelli ha cancellato e si sta cancellando. Per questo ha distrutto tutte le sue foto. E vive in un perpetuo, indistinto, presente. Si sveglia ogni mattina alle 7. Va in chiesa. Torna. Alle 10 arriva una badante che si occupa della spesa e della casa. Ogni tanto arriva un volontario della Charitas. Lei sta seduta in salotto. Legge i salmi della Bibbia. Non compra i giornali. Non guarda la televisione. Va a letto alle 8 di sera. Prega. Al suo amico Albertelli dice di sentire le voci. Le voci le parlano della sofferenza, della solitudine, del tempo che se ne va. Qualche volta piange. Poi (finalmente), si addormenta.

Confido in Lei.

Cordiali saluti

Giancarlo Giangreco

Buongiorno,

sono Giancarlo ho 31 anni e vivo a Milano e le chiedo scusa se mi permetto di scriverle su un tema che spero possa prendere a cuore.

Lei che oltre ad essere un grande attore, è un uomo di grande umanità e valori etici importanti, che ha sempre preso a cuore situazioni personali di disagio e di sofferenza, vorrei che possa ricordare solo per una volta la Signora Laura Antonelli che è stata troppo presto dimenticata ed abbandonata.

Ho scritto a tanti artisti e musicisti affichè forse con la musica che è sempre arrivata nel cuore delle persone come poche forme d’arte sanno fare,potessero proprio con una canzone ridare luce ad una donna che il mondo dello spettacolo ha dimenticato denigrandola e distruggendo la sua esistenza ma purtroppo non ho ricevuto nessuna risposta.Spero con tutto il cuore che lei possa invece ricordare la Sig.ra Antonelli e farla ricordare.

Le riporto un articolo del corriere della sera e vorrei che lo leggesse attentamente perché forse anche solo con il ricordo o con una parola o con la musica si può far brillare ancora solo per una volta la vita di questa donna: Laura Antonelli, solitudine di una stella caduta
«Non voglio ricordare, non voglio più nessuno»

Trent’anni dopo «Malizia», l’amaro tramonto di una diva abbandonata da tutti

LADISPOLI (Roma) - Palazzina anonima, periferia di Ladispoli. Laura Antonelli abita qui, in una bolla di aria, tempo e sofferenza che la rende intoccabile, inavvicinabile, imparlabile. Trent’anni fa, in vestaglia e reggicalze, salì la scala nel tinello di Malizia ed entrò nella storia del cinema italiano. Bella e finalmente raggiungibile. Vestale della commedia erotica, simbolo di amore ancillare, sesso casalingo e soprassalto peccaminoso. Oggi non c’è più nulla della sua giovanile bellezza se non gli occhi che ti guardano per un attimo, occhi ancora azzurri, velati, ma perfettamente indifferenti. Più nulla del suo antico e bellissimo corpo, da anni ingrassato fino a 100 chili e deformato dalla depressione, dagli psicofarmaci, dall’alcol, dalla solitudine.

Tutto sparito dentro a quegli anni della carriera e della ricchezza, delle pene d’amore e della sfortuna che infine si addensarono nei mesi paranoici del 1991, l’arresto per 36 grammi di cocaina, il carcere, la vergogna. Tutto sparito in quel lifting sbagliato, durante le riprese di un grottesco Malizia 2000 , remake che avrebbe dovuto sfruttare l’eco (proprio) del carcere, della vergogna, dello scandalo e che (invece) le sfigurò il viso per un anno e il cuore per sempre.

Fu in quei mesi di declino e di abbandono, inseguita dai fotografi a caccia del mostro, a caccia della regina caduta, a caccia della femmina che infine risarciva, con la sua afflizione, tutti i desideri frustrati, che Laura Antonelli pronunciò la sua frase più commovente e premonitrice: «Uso il dolore come una spugna e un po’ alla volta cancello le persone che mi hanno fatto soffrire».

Eccola dunque, perfettamente sola e perduta, ora che per altri dieci anni la sua spugna ha cancellato il mondo circostante. E’ mattina presto, sta andando a messa. Cammina lentissima a piccoli passi. Cammina rasentando i muri. Indossa una tunica di cotone grigio. Scarpe di gomma. Ha un crocifisso al collo. I capelli raccolti. Della sua antica ricchezza le resta poco più di nulla, questo bilocale arredato con le tendine bianche (cucina, salotto, camera con lettino singolo) e una pensione Enpas da 500 euro al mese. Inutile seguirla. Inutile avvicinarsi. Inutile parlarle. Al telefono, un mese fa, è rimasta in silenzio aspettando che sgocciolassero tutte le parole disponibili a motivare un incontro. Poi ha detto: «Laura Antonelli non esiste più».

Incontrarla è una vertigine di spavento e una fatica che ti indeboliscono come una cattiva radiazione. Dice: «Non voglio parlare. Non voglio vedere. Non voglio ricordare». Provi a sentire chi l’ha frequentata negli anni d’ oro, quelli condivisi con i play-boy, le feste, le spider rosse, la celebrità, i viaggi, quando era «la donna più bella dell’universo»(Luchino Visconti), quando viveva nel superattico di via Campo Marzio arredato di fiori e di bambù, quando si faceva fotografare con vestaglie di raso rosa e il sorriso di velluto, ed è come risvegliare una antica malattia, un ricordo sbagliato. Attori, attrici, registi, produttori raddoppiano il vuoto, allungano la distanza della caduta: mai più sentita, mai più vista. Dove abita? E’ ancora viva?

Vieni a sapere, tra precauzioni e sospiri, che amici di amici di amici, una notte dello scorso inverno, l’hanno raccolta per strada fradicia di pioggia e alcol. L’hanno asciugata, ripulita, rivestita. E di nuovo dimenticata. Eppure a sfogliare i ritagli di allora torna a lampeggiare una folla di nomi intorno al suo bellissimo viso dove trapelano la licenza e il perdono, la dolcezza e l’oblio. I volti tirati di quella Roma anni ’70 e ’80, ricca, eccitata, rumorosa, infelice, che la incoronò regina di cuori e degli incassi: il produttore Silvio Clementelli e il vecchio Rizzoli, i registi Samperi, Festa Campanile, Dino Risi, gli attori Lando Buzzanca, Alberto Sordi, Enrico Maria Salerno. Gli industriali e gli avvocati di Cinecittà. Robert Altman e Michelangelo Antonioni che la volevano a tutti i costi. Lei più divina delle bellissime emergenti (Edwige Fenech, Barbara Bouchet, Gloria Guida), unica erede (sembrava) di Sofia Loren e di Gina Lollobrigida, della Mangano e della Cardinale. «Un volto d’angelo su un corpo da peccatrice» come scrivevano i cronisti estasiati.

Lei che veniva «da una infanzia dispersa e infelice», famiglia di sfollati slavi (nata a Pola, anno 1941), profuga a Venezia, poi a Napoli, poi a Camaldoli, insegnante di ginnastica approdata a Roma nel 1963, primi Caroselli, poi i fotoromanzi con qualche velo svelato, le primissime commediole osées tipo La rivoluzione sessuale , anno 1965, dove Laura, scandalosamente, faceva il bagno nuda. Corpo perfetto: 55 chili, 1 metro e 66 d’altezza. Poi lei moglie di un marito voyeur (Lando Buzzanca: «Era magica, bastava che si slacciasse un mezzo bottone…»), che la esibisce per tornare ad amarla. Infine il successo.

Racconta Sandro Parenzo, oggi produttore, che sceneggiò Malizia con il regista Salvatore Samperi: «L’idea della servetta che eccita tutti i maschi di casa la pescammo un po’ da Brancati. Calze velate, buco della serratura, silenzi d’appartamento, rumore della doccia. Fu un miracolo». Storaro ci mise la luce dei film di Bertolucci. Fred Bongusto la musica della penombra. Laura Antonelli, tutto il resto.

Fu il più grosso incasso dell’anno 1973, 6 miliardi di lire di allora. Il suo cachet passò da 4 a 100 milioni a film. Scrisse il critico Buttafava: «Assurta a simbolo del sesso italico: piccole porcherie esplosive fissate in un catalogo da variare all’infinito». Scrisse il grande Rodolfo Sonego, sceneggiatore: «Lei era di una bellezza estremamente desiderabile e ingannevole. Poteva far perdere la testa a qualsiasi uomo l’avesse incontrata».

Sbocciò infine - dopo un matrimonio sbagliato con l’antiquario Piacentini e innumerevoli flirt veri o presunti - la sua storia d'amore, più emozionante e spettacolare, con Jean-Paul Belmondo strappato alla più gelida e perfetta e bikinata delle Bond-girl, Ursula Andress. Rapito dal set de La trappola e il lupo , in fuga prima a Roma, poi nei Caraibi, isola di Antigua, poi su tutti i rotocalchi del mondo per le botte e i baci, i tradimenti, i litigi e l’amore ad alta quota, come raccontavano (oltre a Laura) le scandalizzate hostess del Concorde di linea Parigi-New York.

Amore che durò 9 anni, senza matrimonio, senza figli («la sola idea di averli mi terrorizza»), senza una casa in comune, lei a Roma, terrazza a pochi passi da Montecitorio, lui appartamento a Saint-Germain-des-Prés, pendolari d’amore, incastonati nella collana di luce del jet-set che luccica a puntate: «Ogni mattina, se nella stanza da letto non c’è Jean-Paul, ho una sua corbeille di rose rosse». Loro che decollano verso Los Angeles per l’ incontro Muhammad Alí-Ken Norton. Loro che atterrano negli ippodromi d’ Inghilterra dove si gioca il polo. Loro che si inseguono da un set all’ altro, fino a che la stanchezza si insinua, e poi le recriminazioni, la gelosia. «Quando Jean-Paul è in pubblico - dirà Laura appena quarantenne e appena separata - deve sempre fare a pugni e tenere in braccio una donna vistosa».

Forse è da qui che inizia il declino di Laura Antonelli, donna (infine) di nessuna o pochissima malizia, semmai ingenua, fragile come uno specchio dentro al quale, lentamente, dilegua la giovinezza. E la bellezza, inavvertita, si incrina. Nelle interviste di allora - primi anni ’80 - la sua voce, ancora impastata d’accento giuliano, si fa via via più cupa: «Mi sono legata a uomini sbagliati. Colpa mia. Colpa del mio dannato bisogno di affetto». E poi: «Ho un temperamento drammatico, un po’ russo». E poi: «Ho un male nell’anima. Ho sempre la voglia istintiva di chiudere gli occhi e di raggomitolarmi in un angolo».

L’angolo che sceglie è lontano da Roma. Acquista una villa immensa a Cerveteri, tre case, una piscina olimpionica, il parco, gli orti, tutto fiorito, tutto bellissimo, tutto solare, ma avvelenato dal veleno della solitudine. Dice: «Vivo nel silenzio. Sono molto chiusa, non faccio confidenze, non ho amici. Sono angosciata da tutto: dallo squillo del telefono al mistero dell’universo».

L’universo si rompe definitivamente la notte del 27 aprile 1991 quando in camicia da notte, lo sguardo allucinato, la faccia gonfia di alcol, apre la porta d’entrata della villa al maresciallo Sollazzo e gli dice: «Venga, dentro c'è una festa», accompagnandolo, indifferente, fino a quel celebre vassoio pieno di coca (con puntiglio il tribunale annotò: 36 grammi di cocaina, pari a 162 dosi, valore 9 milioni di lire), che le spalancò il carcere, la condanna in primo grado a 3 anni e 6 mesi, poi il Centro di igiene mentale di Civitavecchia, poi l’assoluzione in appello (tossicomane e non spacciatrice), anno 2000.

Da allora il telefono ha smesso di squillare. La villa è stata svenduta. I genitori sono morti. L’unico fratello, Claudio, è andato a vivere in Canada. Uno dei pochissimi rimasti a darle una mano è Piero Albertelli, bottega in via dei Prefetti, il più classico tra i camiciai di Roma, amico di Visconti e delle dive di allora, che ti dice: «Lei ha bisogno di tutto, tranne che di ricordare».

Laura Antonelli ha cancellato e si sta cancellando. Per questo ha distrutto tutte le sue foto. E vive in un perpetuo, indistinto, presente. Si sveglia ogni mattina alle 7. Va in chiesa. Torna. Alle 10 arriva una badante che si occupa della spesa e della casa. Ogni tanto arriva un volontario della Charitas. Lei sta seduta in salotto. Legge i salmi della Bibbia. Non compra i giornali. Non guarda la televisione. Va a letto alle 8 di sera. Prega. Al suo amico Albertelli dice di sentire le voci. Le voci le parlano della sofferenza, della solitudine, del tempo che se ne va. Qualche volta piange. Poi (finalmente), si addormenta.

Confido in Lei.

Cordiali saluti

Giancarlo Giangreco

Ciao grandissimo Lino! Non posso crederci, dopo anni ho finalmente la possibilità di "dialogare" con te! Grande idea questa del blog! Sono un tuo conterraneo (di Foggia) e non c'è settimana che non mi veda uno spezzone di qualche tuo film mitico. Sei grande come attore drammatico, ma come attore comico non ti ha ancora superato nessuno! Voglio semplicemente dirti GRAZIE per tutte le risate che mi hai fatto fare e continui a farmi fare. Un abbraccio.

caro lino spero che leggerai i miei messaggi e spero di conoscerti e il mio piu grande sogno

benvenuto in rete lino! grande attore forse non del tutto ancora pienamente valorizzato. Ma sei ancora giovane :)

Caro lino (pasquel),
siamo venuti solo ora a conoscEnza dell'esistEnza (te piaciuta la rima AAAAAAA)del tuo blog.
Noi siamo cresciuti con i tuoi film veduti in replica centinaia di volte.,,e ogni volta ci fai morire,..siamo di San Ferdinando di Puglia (FG)e mia madre e di canosa ,sei nei nostri discorsi continuamente con qualke battuta di qualche tuo film, tu pensa ke nella lavanderia di mia madre ho scritto un cartello preso dal film Vieni avanti cretino : LA VOSTRA SODDISFAZIONE E IL NOSTRO MIGLIO PREMIO.
CON AFFETTO E IN ATTESA DI RICEVERE UNA TUA E-MAIL TI SALUTIAMO A MODO DI PAESANO


PASQUEL STAT BUN BUN e rcurdt "Ca la madonn taccumbagn e ogni pass na cadeut"

con affetto SERGIO E ALEX

Complimenti per il blog Lino!!!

Caro Lino questo e` la mia email saldoria@hotmail.com, per favore rispondimi. Sono il segretario del Puglia Social Club di London Ontario Canada. E a nome del Club vorrei chiederti qualcosa di molto importante. Grazie e tanti auguri. Salvatore D'Oria
mdssports.net/samdoria.html

Carissimo Lino, per caso ho scoperto, navigando in internet, dell'esistenza del tuo blog. Come ogni cosa che hai fatto e che farai (il tuo blog ne è la prova)sei fantastico e se te lo dice un Foggiano (a maddhonn y ncurunth ... per intenderci) puoi crederci. Come premessa ti posso dire che sono un tuo fans "immortale" che ti segue tanto e ti stima tantissimo. Apprezzo e ho apprezzato tutto quello che hai fatto e ti dico continua così non mollare mai.
Sei una persona molto importante per noi pugliesi ed in particolare per noi foggiani, in quanto, tu sai benissimo che "Pasquale Zagaria" (in arte Lino Banfi) non hai mai rinnegato le proprie origini e radici, a differenza del nostro Renzo Arbore, il quale fino a poco tempo fa si dichiarava Napoletano e non Foggiano (a tal proposito mi ricordo che tu in qualche trasmissione lo rimproverasti anche). Di tutto questo io, personalmente, e credo tutti i Foggiani te ne saremo sempre grati e riconoscenti. Sei una persona meravigliosa, molto umano e nello stesso tempo divertente ed allegro...io ti ho sempre visto come un saggio vestito da Clown, perchè in ogni tua azione sia essa comica che drammatica hai sempre saputo dare la giusta interpretazione anche in termini "riflessivi".
Immagino ti sarai annoiato a sentir parlare sempre di te stesso, ma come si dice: "una parola è troppa e due sono poche" ... alla prossima Lino ... ti seguo sempre.
Complimenti vivissimi dal tuo amico di Blog...Pasquale.
P.S.: Auguroni a te e a tutti i tuoi cari, anche se con qualche giorno di ritardo.

Ciao Lino, innanzitutto ti scrivo perchè sei un attore eccezzionale e straordinario, ma sopratutto perchè quest'estate ti ho potuto incontrare. Volevo chiederti solo una cosa, potresti dirmi
se ti è piaciuta la torta che ha fatto mia madre quel giorno? Grazie, Saluti Francesco da Milano

Alla cortese attenzione di Lino Banfi
Buon giorno il mio nome e Paolo desidero contattarla per darle informazioni ha riguardo di una iniziativa di solidarietà nata nei confronti di una anziana signora truffata ora protetta dal tribunale di Ferrara ma che non mette fine a situazioni economiche pregresse che cerchiamo di sanare visto che nel mese di marzo 2007 stanno per vendere all’asta i beni e rimarrà senza casa e neppure il comune possiede un posto dove metterla avendo liste d’attesa lunghe anni
Rivolto anche ha tutti coloro di animo buono cerchiamo volontari per diffondere nelle vostre città volantini e manifesti siete pregati di contattarmi grazie mille a tutti
Ps tutti coloro che mi possono aiutare per contattare Lino Banfi li prego vivamente di chiamarmi
Paolo grazie

"Ti spezzo la quinta vertebra...."
Grande Lino....Il ritorno di Canà sarà il piu bel regalo per tanta gente...un altra generazione si innamorera di Te....

Caro Sig. Lino,
non ho commenti da fare e da aggiungere a quelli degli altri, se non mostrarLe la mia gratitudine per la Sua bravura di Attore e per la sincerità con la quale si esprime, dote questa, che sicuramente La aiuterà nel Suo mestiere.
Anch'io sono un attore, principalmente di teatro, in particolare di quello strano teatro chiamato di "ricerca" e quindi, in soldoni, me la passo malissimo. Ma non sono qui per lamentarmi e parlarLe di me, cosa che non trovo interessante in generale. Vorrei solo sapere come possa fare a inviarLe un pometto che ho scritto e pubblicato anni fa. Sarei felicissimo se Lei lo leggesse e andasse umilmente ad aumentare la famiglia dei Suoi libri. E' possibile inviare il libro presso qualche agenzia in modo che poi qualcuno possa recapitarlo al Suo indirizzo? Scrivo questo post su questo Blog perchè, capirà bene, non saprei in quale altro modo comunicare con Lei.
Inoltre, vorrei invitarLa alla presentazione della mia mostra fotografica, "Luci di città", che si terrà a Roma, presso il foyer del Teatro Eliseo, il 18 marzo prossimo.
Ecco, questo è quanto. Anzi no. C'è dell'altro: sto scrivendo un monologo teatrale per Lei... con molta, moltissima umiltà, mi sono ispirato alla Sua persona per scrivere un testo a cui tengo con tutto il mio cuore.
Spero vorrà ascoltarmi...

Grazie per la Sua attenzione e mi perdoni, per favore, fin d'ora, se l'ho disturbata.
Le auguro tantissima felicità.
Andrea Cramarossa
Bari
acram1972@libero.it

Egr. Sig. Zagaria,
mi permetto di scrivere questo commento perchè ho sentito la necessità di congratularmi con lei per il suo libro. Ho 35 anni è la conosco cinematograficamente da quando ne avevo all'incirca 12. I films da lei interpretati sono stati i compagni della mia infanzia e pubertà (spesso agitata dalle donne bellissime con cui ha lavorato), ed ancora oggi, quando in televisione passa uno dei suoi tanti films, mi fermo a guardarli ridendo per l'ennesima volta davanti ad uno sketch visto e rivisto. L'ammiro molto anche fuori dalle scene, per il suo impegno sociale nei confronti dei bambini più bisognosi e per la serietà della sua persona.
Ed è forse questo il motivo per cui, entrato un giorno in una libreria di Torino con l'intento di acquistare l'ultimo romanzo del solito autore famoso, il suo sorriso sulla copertina del libro mi ha completamente rapito. Il suo è "un libro dettato dal cuore" perchè attraverso le sue parole ho sentito e percepito la passione che ha dedicato all'arte dell'attore e le emozioni e soddisfazioni che il palcoscenico gli ha riconosciuto. Ma principalmente grazie per quel passo del libro che ricorda il momento in cui suo padre viene applaudito alla fine di uno spettacolo a Canosa su invito del grande Modugno. Spero che questo momento arrivi anche per mio padre (ha la sua stessa età), una piccola rivincita nei confronti dei sacrifici della vita ad allevare i figli e a rispettare le loro scelte.
Aspetto il suo prossimo libro, chissà quanti altri ricordi da raccontarci.
Grazie ancora.

Da un piccolo attore con tanta passione.

Fabio Zito

Salve a tutti, ho urgentissima necessita' di parlare con Lino Banfi.
Se qualcuno potrebbe darmi qualche informazione lo ringrazio infinitamente.

******SALVE A TUTTI, HO URGENTISSIMA NECESSITA' DI PARLARE CON LINO BANFI.
SE QUALCUNO POTREBBE DARMI QUALCHE INFORMAZIONE SU COME CONTATTARLO, LO RINGRAZIO INFINITAMENTE********

ciao lino, mi chaimo stefano , ho 15 nni e sono un tuo fan.
Ho visto tutti i film, comici che hai fatto, e sono bellissimi (SOPRATTUTTO "Vieni Avanti Cretino"). ma la cosa piu' bella e "un medico in famiglia)la fiction piu' bella che c'è, e non vedo l'ora che si faccia Marzo per iniziare. anche se quando c'era Giulio Scarpati era piu' bello.

ciao lino, mi chaimo stefano , ho 15 nni e sono un tuo fan.
Ho visto tutti i film, comici che hai fatto, e sono bellissimi (SOPRATTUTTO "Vieni Avanti Cretino"). ma la cosa piu' bella e "un medico in famiglia)la fiction piu' bella che c'è, e non vedo l'ora che si faccia Marzo per iniziare. anche se quando c'era Giulio Scarpati era piu' bello.Comunque adesso ho visto che ci sarà anche Kabir Bedi nella fiction "Nonno Kabir" ma ricorda che "Nonno Libero" e sempre il meglio. Ho seguito anche negli ultimi periodi su raiuno "Il padre delle spose" (Un bel film) e "Il mio amico babbo natale 2 - il ladro di giocattoli" (Andato in onda su Canale 5 a Dicembre). Per me sei il miglior attore di tutti e lo resterai sempre. Ciao Lino !

Ciao Lino sono Stefano ho 15 anni, sei il migliore per favore potresti contattarmi su : Dstefano92@msn.com
per favore vorrei tanto parlare con te , anzi io vorrei incontrarti ma io vengo da Messina ma ti giuro che verrei a vederti anzi i l mio sogno e venire a Cineitta' a vedere la casa del "Medico in famiglia" ma non so come fare! Lino per favore contattami oppure rispondimi da questo sito . grazie ciao da
STEFANO.

Caro Lino, sono un ragazzo di 21 anni e tuo fans da sempre anche perchè sono della provincia di foggia e sono nato nella tua stessa città Canosa di Puglia e vivo in un paese di nome Trinitapoli che spero conoscerai ma che nei tuoi tanti film dove hai nominato tanti paesi il mio non lo hai mai nominato ma sicuramente lo farai nei prossimi film. Scherzi a parte volevo chiedere a tutti i frequentatori del blog e a Lino stesso dove e se è possibile reperire gli audio delle canzoni comiche che Lino faceva negli sketch dei suoi programmi e in particolare una di cui non ricordo il titolo ma che faceva pressapoco così "barlett barlett vicino a mulfett". Chi sà darmi notizie oppure parlare di lino ma anche di altre cose può contattarmi all'indirizzo e mail e msn Maurou85@hotmail.it In attesa di una risposta mi complimento ancora con l'ideatore questo blog e naturalmente con il grande Lino che spero risponda al più presto ciao e grazie

Ciao Lino, mi chiamo Pina, ho 25 anni, sono di Andria e sono a Roma da 5 anni per motivi di studio. Ci siamo incontrati ieri pomeriggio alla Feltrinelli della Galleria Sordi durante la presentazione del suo libro. Per me è stata una grande emozione incontrarla e poterle stringere la mano. Mi ha fatto piacere sapere dell'esistenza di questo suo blog e della possibilità di mandarle delle e-mail! Spero che troverà il tempo di rispondermi ...
Grazie per la sua grande simpatia e umanità! La seguirò sempre con profonda ammirazione!
A PRESTO MISTER!

Pinell (come lei mi ha chiamata)

NO..?!?!

L ALLENATORE NEL PALLONE 2..?!?! ODDIO..X FAVORE QUALCUNO MI DICA KE NN STO SOGNANDO..HO GLI OCCHI LUCIDI E LA PELLE D OCA..

NN VEDO L ORA, NN VEDO L ORA..!!!

MI SENTO COME ORONZO CANA' SULLA PANCHINA KE DICEVA..: NN PUO' ESSERE, NN PUO' ESSERE..E INFATTI NN E'..!

BEH SPERO D SBAGLIARMI..DAI TRA SOLI 10 MESI E' NATALE, NN VEDO L ORA D VEDERLO..!

GRAZIE LINO..!

In quanto barese, mi sento fiera ed orgogliosa che un GRANDE come Lino Banfi abbia un suo blog.
Vai Lino sei forte.

ciao lino sei un grande ho visto tutti i tuoi film comici quello che mi piace di piu è vieni avanti cretino nn che gli altri siano brutti anzi per carita!!!! sei il nostro idolo!!!! puoi contattarci su questo indirizzo theking32@hotmail.it spero in una tua risposta!!!!

salve signor lino banfi siamo 2 ragazzi della provincia di salerno e volevamo farvi i nostri complimenti per la carriera che avete fatto e per le emozioni che ci regalate in tutti i vostri film.noi possiamo definirci dei vostri nipoti e il nostro sogno è quello di avere l onore per 1 volta di stringerle la mano e complimentarci di nuovo per la persona che rappresentate e per i sacrifici fatti nella vostra vita. 1 cordiale saluto da vito e pasquale.

Carissimo Lino Banfi,
Ho necessità assoluta di parlarle.
Con la speranza di trovare una Sua Gentile risposta, colgo l'occasione di salutarla molto affettuosamente come di dovere nei suoi riguardi

djc.amari@libero.it

carissimo lino... sono barbara è scrivo dall'abruzzo, mi piaci tanto come attore sin da bambina ho visto i tuoi film ed erano i tuoi film che mi facevano compagnia ,che mi regalava un sorriso nei momenti piu' duri della mia vita...sei il mio attore preferito...è ti stimo perche' sei un uomo di grande generosita', umilta, è molto, molto devoto al santo padre, sto parlando di padre pio, lui è il mio santo protettore ,la mia devozione lo tramandato pure alla persona che mi sta accanto , il 27 ottobbre mi sono sposata li a san giovanni rotondo , nella chiesa antica di santa maria delle grazie... mi piacerebbe ricevere tue notizie , il mio contatto è kesia73@hotmail.it ti prego rispondi...

Carissimo Lino,
io mi chiamo mauro e sono un ragazzo di 21 anni,per me sin da quando ero piccolino sei sempre stato il migliore,un mito!
io volevo dirti che pre quanto riguarda i P.A.X. sono completamente daccordo con te,e penso che il nostro governo sta cercando di dare pari diritti e opputunità a persone che convivono,ciò non vuol dire che si sta lavorando ad un "matrimonio" di 2° categoria.quindi io dico che molta gente sta cercando di fare disinformazione.
Comunque non sono qui per parlare di politica.
Lino io vorrei dirti che oltre a vederti come un mito sotto le vesti d'attore,io ti vedo e ti ho sempre visto come un padre che aimè non ho mai avuto l'occasione di conoscere perchè mi è morto quando avevo 2 anni.
Io seguo molto il mondo del cinema e della telvisione,infatti faccio piccoli cortometraggi(quando posso,perchè devo studiare!)ed ultimamente mi stavo cimentando a fare "l'attore comico".
Lino per favore contattami io ti sento molto vicino a me in veste di padre e vorrei confrontarmi con te.Desidererei avere dei consigli sulla vita di ogni gg e su quella professionale,ma sinceramente desidero conoscere meglio l'uomo che è diventato ambasciatore dell'Unicef.
T ringrazio di tutto,spero ke tu mi contatti presto,so che lo farai perchè sei una persona corretta e d'onore.
ah già dimenticavo il mio contatto è:Neurhack@hotmail.com
P.S.:nn farti spaentare dal nome del mio contatto Neurhack=hacker...ho scelto questo contatto così perchè nn sapevo cosa crivere.

sono sempre io mauro...21 anni..
ho dimenticato di dirti che anche io sono pugliese sono cresciuto in un paese in prov di bari tutto qui volevo dirti solo che sono anche io un tuo conterraneo

vorrei chiederti lino come si fa ad entrare nell unicef sono volontario della protezione civile ed vorrei entrare a far parte dell assistenza dei bambini,sono stato in africa ed li mi hanno colpito i bambini africani,caro lino vorrei sapere come essere interpelato da una persona dell assistenza asi bambini,grazie.

vorrei mandarti delle mie poesie una è dedicata a te
quale è la tua e mail?

un pensionato iperattivo

Caro lino,
sono un ragazzo napoletano di 32 anni che e' vissuto con i tuoi film, non potendoti conoscere avevo voglia di raccontarti una cosa..quando ero piu' piccolo e in tv mandarono vieni aventi cretino ero con tutta la mia famiglia..ci siamo divertiti tantissimo e anche in quei piccoli momenti diciamo un po' spinti per quei tempi,siamo riusciti tranquillamente a superare con le risate quella timidezza che un figlio puo' avere nei confronti di un genitore.
Questo vuole essere quindi un Grazie di Vero Cuore a te, che mi permetti ogni volta di rivedere quel film con gioia in quanto mi ricorda mio padre che oggi non c'e' piu'.
Pertanto, sei sempre stato un Grande anche quando i tuoi film erano diciamo un po' piu leggeri a cospetto di tutti quei bigotti che credono che chi fa' ridere non puo' fare anche piangere e riflettere come oggi tu fai nei tuoi nuovi ruoli.
Ti diro' con sincerita' che preferisco sempre il vecchio Lino..mi permette di confrontarmi con i miei amici e parlare un poco come fai tu con quelle battute e ricordare tutte quelle belle donne che hanno lavorato con te.
Aspetto con anzia l'allenatore nel pallone 2 a fine 2007..mi raccomando hai dato "Parola" non accantonare il film..portami Ari..lo so' che vuole andare in Brasile perche' nessuno lo vuole bene ma tu ci riuscirai come allenatore della Longobarda..altrimenti ritorneranno i due gemelli..saluti e spero di incontrarti un giorno..con affetto Maurizio

Sono arrivata fin qui seguendo un altro blog.

Trovo che lei sia una brava persona.

E tanto basta per seguirla.

"Lino Banfi, finalmente bastardo":

http://guide.dada.net/televisione/

Carissimo Lino,
sono venuto a conoscenza di questo tuo blog per caso, smanettando un po' la tastiera, irritato e offeso,
dopo aver letto le critiche sulla tua persona, sul tuo pensiero, sul tuo operato, sulle tue posizioni riguardo pacs e gay.
E' la prima volta che scrivo a qualcuno che non conosco di persona.
Cio' che mi spinge è il sentirmi offeso nel aver letto che sei un comico riciclato.
Ma a quell'idiota vogliamo chiedergli cosa significhi cio' che ha detto?
..cosa vuol dire? ..comico..ricilato.. boh? ma Chi è? ma parla italiano?
..è cosi' bella la lingua italiana..,consigliamogli di studiarsela un pochino! Che eviti espressioni povere e vuote!
..o forse se l'è presa perchè hai deciso di cambiare ruolo senza chiedergli il permesso?
Siamo ancora liberi o sbaglio?
Ma chi è? Chi gli scrve? A chi ha mai regalato emozioni? Chi ha mai parlato di lui? Chi se lo fila?

Non ti nascondo che leggendo nel tuo blog quello che ti scrive la gente mi si sono commosso.
E' gente che come me ti ammira e ti stima come attore e come uomo.

Come attore, con la sana e semplice comicità di tutti i tuoi vecchi film, sei uno dei pochi che ancora oggi riesci a distrarci e farci evadere un po' da questa che ci circonda spesso poco felice.
Per me riuscire a trasmettere emozioni a milioni di persone ha un valore immenso. Siine fiero!
E' normale, oggi piu' maturo e con tanta esperienza in piu', magari anche per propria soddisfazione, avendone la possibilità perchè non mettersi in gioco in maniera diversa?
Risultato: gradimento del pubblico! Bravo!
Magari non lo stesso pubblico dei vecchi anni? Bravo 2 volte!

Come uomo, risottolineo nei tuoi confronti la mia ammirazione e stima oltre che per la tua semplicità e modestia agli occhi del pubblico, per la tua sensibilità nel tuo nobile operato come ambasciatore dell'unicef.
Riguardo le tue posizioni sui pacs sono d'accordo con te.
Ognuno dev'esser libero di esprimere le proprie affezioni e il proprio amore a chi vuole ed è giusto che chi vuole abbia la possibilità ufficializzarle.
..e che la chiesa si ammorbidisca un po'! ..o la cupola si..spopola..!

Faccio tanti auguri a te e al tuo blog, senza il quale non avremmo potuto ricambiarti tutte le emozioni che ci hai regalato e che ci regalerai ancora.

Mi piacerebbe un giorno poter bere un caffè in tua compagnia..

Ciao Lino, ho visto i commenti che riguardano la polemica fatta su "Un medico in famiglia", ed ho deciso di scriverti anche io. Vorrei esprimerti tutta la mia solidarietà, perchè sinceramente trovo tutta questa polemica sterile, inopportuna e fortemente priva di ogni significato e mi sono fatto una semplice domanda. Ma la Chiesa con tutti i problemi nel mondo ( vedi ad esempio l'Africa), non ha niente di meglio da fare che alzare tutto questo polverone??? Ho 31 anni e sono cresciuto come tanti miei coetanei con i tuoi film, c'hai fatto ridere con la tua impareggiabile comicità, e con quell'eleganza che ti ha sempre contraddistinto. Quindi se posso permettermi di darti un consiglio, come diceva il Sommo Poeta: " Non ti curar di lor, ma guarda e passa". Un grande abbraccio da un tuo ammiratore.
Andrea C.

Grande Lino! Da Pugliese a Pugliese il tuo blog è molto apprezzato.
Daniene

Ciaooo Linooo,assomigli molto al mio povero nonno che nn c'è più...Meno male però che ci sei tu che me lo ricordi sempre...W nonno... (Ringrazio di cuore il mio amico Beppe per avermi passato l'indirizzo del tuo blog, ne sono molto contenta) W nonnoooo Liberooooo :))))). Ti seguo fin da quando ero bambina e son cresciuta con te a suon di risate...i miei film preferiti sono: Vieni avanti cretino,al bar dello sport e spaghetti a mezzanotte... roba alla grendeeeee ahahahahah. Sono una ragazza di 25 anni, mi chiamo Elisabetta e vivo in un paesino della lombardia,per metà sono pugliese anche io(mio nonno era di Tuglie) a parte che mi sento un minestrone..si perchè sono metà napoletana,pugliese,calabrese... se vado a fare l'esame del sangue nel DNA trovano le piastrine che ballano la tarantella ahahhaaha... Lino sono molto contenta che esce il tuo nuovo film ^____^ ti faccio un crepi al lupo...ma schiatti totalmente...continua così e non cambiare maiii....sei un frullato esplosivo di simpatia....T.v.t.b. Se vuoi puoi scrivermi al mio indirizzo di posta elettronica: Bettymusic81@aliceposta.it (quando hai tempo ,con calma) oppure visitare il mio blog,anche per un salutino;l'indirizzo è questo: http://variopinta81.spaces.live.com/ (se usi msn che è un programma chat il mio contatto è : variopinta_81@hotmail.it

Sei na forzaaaaaaa
Un bacione
- Elisabetta -

Caro Lino ho letto tutti i sacrifici che hai fatto nella vita per affermarti come attore , andando anche contro la volontà dei tuoi genitori che ti volevano medico.

Io non ho avuto il tuo coraggio, mi sono laureata e ho sempre fatto quello che volevano loro ,ma io so che sarei stata una brava attrice perchè ho una grandissima capacità di immedesimarmi nelle situazioni , nelle emozioni, sono estremamente sensibile ironica e sono pugliese come te!!!

Mi accontenterei anche di recitare in qualche compagnia locale anche per beneficenza, pensi che a 37 anni è tardi .?? e da dove cominciare ???

ciao nonno libero! a chiamarti cosi sai mi diventano gli occhi lucidi, come spesso succedeva a te, perchè mi ritornano in mente le domeniche sera che passavo in compagnia di mio nonno a guardavi e le risate che ci fecevamo...ora lui non c'è più ormai da un anno! ma ieri sera mentre guardavo la tv ho visto la pubblicità della 5° serie e mi è caduta una lacrima mentre raffioravano i miei ricordi di quelle serate passate! e subito ho pensato che ora mio nonno mi mancherà di meno, perchè ci sarai tu di nuovo a farmi compagnia come una volta! grazie nonno

ciao lino, sono stefano di monte mi sembra di vivere con la tua presenza giorno per giorno perche sono di origini pugliesi e a volte a casa mia mi sembra che in qualche modo ce' una parte di te. crescere insieme a te e alla mia famiglia e stata l'emozione piu'immensa.TI VOGLIO BENE....

EGREGIO SIGNOR LINO BANFI IO SONO INSIEME (SENTIMENTALMENTE)CON UNA PERSONA CHE VOI CONOSCETE MOLTO BENE E ANCOR DI PIU IL PADRE.vORREI METTERVI IN CONTATTO NON PER SOLDI O RACCOMANDAZIONI VARIE MA SOLO PER FARVI CONOSCERE.IL PADRE DI QUESTA PERSONA E ORMAI DEFUNTO SI CHIAMAVA FIORE CESARE.IL MIO NUMERO E 320 7734510 NON E UNO SCERZO SE VOLETE. . . E IO SONO ANCHE UN VOSTRO FANS POI..PERO DI SENTIRLA

Ciao Lino, mi chiamo michela e scrivo a te per chiedere un aiuto.
Queste righe le ho inviate ad un infinità di persone, che si sono a sua sua volta attivate per un tam tam generale.
Ho un'amica che ha una bambina che purtroppo è affetta da una rara malattia chiamata sindrome di leigh.
La bambina versa in condizioni critiche, non parla non mangia se nn nutrita da una "pompa", non si muove, ma è perfettamente in grado di capire. In pratica è intrappolata in un corpo che non funziona.
I genitori dopo 4 anni passati tra un ospedale e l'altro, hanno esaurito ogni risorsa economica. Quello che ti chiedo, è di verificare sul blog della mamma di Azzurra quello che abbiamo mobilitato.
l'indirizzo è il seguente: http://insieme_per_azzurra.blog.tiscali.it/archivio/200702/

Azzurra a breve andrà in America per eseguire un ciclo di terapia, chiamata therasuit (si trova anke in internet)effettuata insieme ad una terapia di riossigenazione delle cellule attraverso la camera iperbarica, che le permetterà di muoversi di nuovo. La terapia, naturalmente, non è a carico del S.S.N. e quindi viene a costare circa 300.000 euro.
A tutto'ggi ne abbiamo raccolti circa 70.000, ma nn bastano.
Aiutaci anche tu.

Ciao Nonno Libero!!Ormai sono abituata a chiamarti così..ho 16 anni e seguo un medico in famiglia dalla prima serie..era ormai dubbio che la serie continuasse..ma appena ho visto l'anteprima in tv..sono saltata di gioia..perchè la vita e ormai vuota senza di voi..che mi tenete compagnia la sera!Ti apprezzo moltissimo come attore perchè nn sembra che reciti soprattutto quando ci sono le scene commoventi..anzi sembra che tu pianga sul serio..sempre che non sia davvero così!Questo fa di te un grande attore..Adoro poi Cettina che ho sentito ad un intervista dire di non voler più fare un medico..ma senza di lei il film è vuoto!!Tra lei Torello e te non saprei chi scegliere per chi mi fa più ridere..certo la serie più bella è stata la quarta..con torello che è troppo simpatico..e cettina quando ti rimprovera o ti urla nelle orecchie mi fa davvero morire dalle risate..scusa se permetto di darti del tu..ma siamo compaesani..io sono di Taranto,tu di Bari..quindi sempre della puglia!!Bè ti saluto..e guarderò questa serie davvero appassionatamente!!Continua sempre così..GRANDE NONNO LIBERO!!

caro Lino,
spero ke tu(o chi per te) legga il mio messaggio.Voglio dirti ke sono cresciuto con i tuoi film li guardo da quando ho 5 anni ora ne ho 27. grazie a te quando li vedo mi riportano dei ricordi della mia infanzia stupendi. Tu non lo sai ma hai fatto molto per me, riesci sempre a farmi sorridere e a dimenticare i problemi giornalieri, quando ti vedo recitare. Ti diro' sei diventato il mio idolo e sto' cercando di prendere tutti i tuoi film in dvd perche ora c'e, come tu sai, anche il commento del regista,in questo modo posso immaginare i tuoi stati d'animo attraverso il suo racconto,mi piacerebbe molto sentire anche il tuo. Guarda, comunque per me sei il piu' grande attore simpatico di tutti i tempi, spero ke un giorno riusciro' ad incontrarti e stringerti la mano.Hai secondo me un talento naturale nel recitare sei mitico e troppo forte.Per me ormai sei diventata una figura familiare ed ogni volta che sto' giu' ti vedo cosi' mi rallegro un po'.comunque attraverso i film mi hai insegnato molte cose e ti devo dire che di carattere(quello che mostri)ti assomiglio molto. ti ripeto che mi piacerebbe molto conoscerti un saluto e GRAZIE LINO!!!

Ciao Lino,
l'altro giorno ho letto una sceneggiatura che il mio compagno mi ha sottoposto, e per tutta la lettura ho immaginato te nel ruolo principale. In punta di piedi e senza arrecarti molto disturbo vorrei sottoporre alla tua attenzione il manoscritto ... puoi fornirmi anche solo un contatto con un tuo agente? Approfitto dell'occasione per porgerti i miei saluti e per complimentarmi per la scelta di interpretare il film tv "il padre delle spose". Arianna

CARO NONNO LINO SONO CONTENTO DEL FATTO CHE FINALMENTE TI RIVEDRO NEI PANNI DI NONNO LIBERO E CHE MI FARAI EMOZIONARE DI NUOVO FACENDOMI RIDERE QUANDO C'E' DA RIDERE E FACENDOMI COMMUOVERE QUANDO MAGARI TRATTERAI GLI ARGOMENTI SERI COME SOLO TU SAI FARE QUINDI TI SALUTO AUGURANDOTI OGNI BENE E CHE QUESTA STAGIONE TELEVISIVA PER TE POSSA ESSERE FORTUNATISSIMA.
AUGURI DA DANILO ANGELA E LA PICCOLA ALESSIA

Mai come in questi anni la commedia italiana soffre. Se si esclude Carlo Verdone (pur con qualche perplessità per la scelta di una non spalla quale è Muccino) il resto è il deserto assoluto. Sono ormai mancati i vari Tognazzi, Sordi, Gasmann, Troisi. Lino Banfi è certamente tra i "grandi" della commedia italica e certi film frettolosamente archiviati come "trash" e che al contrario restano come degli autentici capolavori nel loro genere (vedi La moglie in vacanza, l'amante in città). Spero che presto Lino trovi l'opportunità di girare un'altro film come "Il Commissario Lo Gatto" con un buon regista ed un buon sceneggiatore. Sarebbe una boccata d'ossigeno per il nostro cinema "comico". Forza Lino, basta coi medici in famiglia. E' ora di tornare in trincea!!! Cari saluti. Maurizio

Caro Lino tutto il lavoro che hai fatto in questi anni è ammirevole....
i tuoi film oltre che divertenti sono pieni di significato che sotto forma di ironia mostrano le realtà...
con i miei amici abbiamo deciso di rivedere tutti i tuoi film e siamo in attesa di vedere il tuo nuovo capolavoro "l'allenatore nel Pallone 2 "....
Se ho capito bene sei indeciso se chiudere o no questo Blog....spero tu non lo faccia, perchè la tua è stata un'iniziativa molto coraggiosa e meritevole e sarebbe un vero peccato chiuderlo, perchè toglieresti a noi che ti amiamo tanto la possibilità di starti vicino e di sostenerti.
Complimenti e in bocca al Lupo!!!!

Oggi mi e' venuta la curiosita' di scrivere sulla barra di explorer www.linobanfi.it, un pò perchè oggi il lavoro scarseggia, un pò per vedere l'effetto che fa.
E che ti scopro ?
Il mio mito di sempre, che ha allietato la mia infanzia e adolescenza, e che ora che sono un pò più grandicello cito almeno 5 o 6 volte ogni giorno, usando le mitiche battute italo-pugliesi che a mio avviso dovrebbero entrare nella grammatica italiana.... beh dicevo , il mio mito di sempre si e' aperto un blog.
Complimenti, perche' in questo modo noi che siamo i tuoi fans possiamo sentirti piu' vicino, e probabilmente anche tu puoi sentire il nostro affetto nelle righe che ti scriviamo.
Ci si legge qui sul blog dunque !!!

ciao Lino sono Fabio di milano.Devo ringraziarti inanzitutto per aver fatto divertire me la mia ragazza e tutti i miei amici con i tuoi film...abbiamo passato un sacco di serate tutti insieme a guardare i tuoi film.ormai anche nei nostri discorsi quotidiani c'è sempre una tua battuta...!!!ti volevo chiedere una cosa...anni fà..facesti una scenetta comica muta con Franco e Ciccio.loro facevano i musicisti e tu il direttore d'orchestra...so solo che piansi dal ridere!!!ho cercato dappertutto su internet ma non la trovo.Non potrestialmeno dirmi che trasmissione era e in che anno? forse non risponderai ma io c'ho provato ugualmente.....grazie ancora.

Caro Lino Banfi,
non sapendo più a chi rivolgermi ho pensato a Lei. Dovrei inserire nel mio sito internet due scene da 10/15 secondi l'una del film "Vieni aventi cretino" e, logicamente, ho iniziato ad informarmi per i diritti d'autore. Ho chiamato la siae ma loro non se ne occupano e mi hanno detto di rivolgermi direttamente al distributore del film.Ho fatto una ricerca su internet e ho notato che la Cineriz non esiste più. Ho telefonato alla UNIDIM (associazione di distributori cinematografici e multimediali)e mi hanno detto di provare con il gruppo Rizzoli...dopo un mese mi hanno comunicato che non hanno i diritti su questo film e di provare con la De Laurentis...ho chiamato e anche loro non sanno niente...!"insomma...proprio come una scena di vieni avanti cretino..."
Dato che avrei molto piacere di inserire questi spezzoni di film, ritengo che completino in maniera simpatica e divertente il mio sito che si occupa di una nuova concezione lavorativa nel settore del catering, nella fattispecie di un "bar-catering", ho deciso di rivolgermi a Lei. Le sarei molto grato se riuscisse a rispondermi e a darmi qualche informazione in più dato che nessuno è stato in grado di dirmi niente (un classico!!!).
Aspetto sue notizie.
Cordiali saluti
Chicco

CIAO ZIO LINO,
SONO FABIO DA TORINO.
COMPLIMENTI PER IL BLOG, UN PUNTO D'INCONTRO PER TANTA GENTE CHE TI AMA E TI SEGUE DA TEMPO.
SONO CRESCIUTO A PANE E FILM COMICI CHE HAI INTERPRETATO E TI DICO CHE COME TE NON CE NE SONO.
ORMAI ALLA SOGLIA DEI 30 ANNI CONTINUO ANCORA A RIPETERE LE SCENETTE DEI TUOI FILM PIU' BELLI (VIENI AVANTI CRETINI, L'ALLENATORE NEL PALLONE,AL BAR DELLO SPORT E TUTTI GLI ALTRI) QUANDO MI INCONTRO CON I MIEI AMICI O QUANDO CI TELEFONIAMO E ANCORA RIDIAMO COME LE VOLTE CHE LI ABBIAMO VISTI IN TV.
SE OGGI QUALCUNO MI CHIEDESSE DI ESPRIMERE UN DESIDERIO, GLI RISPONDEREI CHE MI PIACEREBBE INTERPRETARE UNA PICCOLA, PICCOLA PARTE IN UN FILM CON TE.MA CHI SA SE I DESIDERI A VOLTE SI AVVERANO.
RIMANI SEMPRE COSI.
CIAO ZIO LINO FABIO

Caro zio lino

sono semplicemente commosso
di poter esprimere
delle considerazioni a tuo riguardo.

sono un italiano originario dell'amata terra pugliese
che studia illustrazione in un college
di londra

ognitanto mi capita
di riaffacciarmi
alla nostra amata terra
riguardando i tuoi film

ti considero genuamente
un grande artista

ed io come allievo dell'arte
sono interessato nella ricerca
di sviluppare una grande
comicita'
per via delle mie illustrazioni.

nel frattempo
mi farebbe molto piacere
reallizzare un opera per te

in cambio di un piatto di
'recchiette coi cime de rape'

all' amore per la semplice conoscenza
dell'arte

tuo ammiratore
federico

Io non ti saluto chiamandoti, caro Lino, molti anni fa in televisione dicevi che non ti piaceva essere chiamato così.
Caro Pasquele,ti voglio ringraziare per tutte le risate che ci hai regalato nella tua lunga carriera televisiva e cinematografica.i tuoi film li ho visti proprio tutti, anche i primi quando non eri ancora il Lino Banfi che oggi conosciamo,forse prima era solo solidarietà conterranea, sono del profondo salento,dopo aver dimostrato la tua bravura tutti,imitavano il tuo linguaggio, io lo facevo già all'inzio ancora prima del film PASQUALE ZAGARIA.......ecc.ecc.Per arrivare ai giorni nostri mia moglie che è di nazionalità marocchina, quando ti vede nel MADICO IN FAMIGLIA,non perde una puntata, mi dice che io e te siamo uguali nel parlare e nel gesticolare.Un'altro grazie per quello che fai con l'unicef che se ce ne fosse bisogno, nobilità ancora di più l'uomo oltre che l'attore.Un'altro grazie per aver ideato la fiction IL PADRE DELLE SPOSE,al contrario dei commenti negativi che sono sortiti dopo la visione. Ma è stata una scelta molto ben azzeccata anche nei luoghi dove sono state girate le scene-NARDO'-, in quei luoghi c'è una luce secondo me inconfondibile forse fra le migliori del mondo.ti suggerisco,ha ha ha,io suggerisco al grande lino banfi. di vedere i films,SANGUE VIVO e L'ANIMA GEMELLA,entrambi girati nel mio salento.
adesso ti saluto ma prima ti devo chiedere un piccolo favore: mi puoi comunicare il titolo della canzone che chiude la fiction il padre delle spose quando tutti festeggiano per aver ottenuto la licenza per la produzione dell'olio. è una musica bellissima un misto di tarantella e flamenco che mi piace molto ma che non riesco a trovare in nessun negozio.
Mi riempie di gioia, se pur con tutto il dafare che hai, mi degni di una risposta.
ti auguro tanta salute, non vedo l'ora che esce il nuovo film l'allenatore nel pallone2 CIAO
Antonio Serra

X Antonio Serra.
Il pezzo che dici è stato composto da Eugenio Bennato apposta per il film e non si trova nei negozi. Vogliamo mettere una sezione di file musicali di Lino. Magari mettiamo pure quello... Ciao.

CaroLino, ;-)
a dirti la verità, non me ne è mai fregato niente dei tuoi film, PERO' mi sei sempre stato simpatico e ti ho comunque sempre considerato un ottimo attore.
Adesso, grazie a mia moglie di nazionalità Russa, che adora tutti i tuoi film e ci ride sempre come una pazza, li sto piacevolmente riscoprendo uno per uno apprezzando veramente la tua grande vena comica ed artistica.
Ottima anche l'idea di aprire un blog e far sapere le tue idee.
Complimenti e.... continua così! ^_^
Danilo & Anastassia

PS
Ehm...non è che sapresti dirmi il titolo di quel film in cui fai una scena
vicino ad una piscina con una donna Russa grande e grossa che ti stringe fra le sue braccia??
Ho visto tante volte in passato quella scena alla TV ma non sono comunque
mai riuscito a trovare il titolo e a vedere tutto il film.
Grazie e Ciao!

Caro lino, mi permetto di chiamarla così perchè la sento davvero molto vicino. Mi chiamo marco, sono un ragazzo romano di 23 anni, e sono iscritto al IV° anno di medicina.Le rubo solo pochi secondi perchè volevo ringraziarla per i suoi film e per la sua persona.L'ho conosciuta da piccolo, e crescendo, tra tante difficoltà..ho trovato infiti momenti di svago grazie ai suoi film.alcuni, li so letteralmente a memoria per quanto li ho visti..e anche la mia ragazza si stupisce, sopratutttu del fatto che continuo a divertirmi nel vederli!sarei ben felice se mi rispondesse al mio indirizo e-mail..grazie ancora, e buon proseguimento! Marco.

Carissimo Lino, scusa se ti do del tu, ma penso che non hai letto il mio messaggio perchè è stato cancellato e non so il perchè. Comunque ti volevo fare i miei complimenti perchè tu sei un vero attore e riesci sempre a farci ridere ed emozionare. Carissimi copmlimenti anche a tutto il cast!!!

CARO LINO TI VOLRVO SALUTARE E VOLEVO SALUTARE TUTTO IL CAST TU VLEVO DIRE NON E CHE AI I CONTATTI MSN DI QUELLI DI UN MEDICO IN FAMIGLIA????IL FILM UN MEDICO IN FAMIGLIA E BELLISSIMO E LO SEGUO DA SEMPRE E O SOLO 13 ANNI...

ciao lino sono silvia e ho 16 anni e fin da piccola guardo un medico in famiglia
mi piaceva di piu quanfo c'era lele pero adesso che non c'e ci sei te che fai divertire!!!
pero non mi piace il nuovo dottore e troppo chiuso.
spero che le serie continino anche in estate
baci a tutto il cast e a te
baci silvia 90

Caro nonno Libero,
sono una fan accanitissima di Un medico in Famiglia,ho guardato tutte le serie, e ho tutta la collezione di DVD anche a casa. Ho 15 anni. 3 anni fa ho perso il mio nonno materno, e tu mi ricordi tanto lui, nei gesti, nel parlare.. Ti sono molto affezionata, e mi piacerebbe tanto parlare con te, perchè sei una bellissima persona. Sei bravissimo, anche in un medico in famiglia, perchè riesci ad avvicinare le persone anche con un semplice sorriso, e sono sicura che tutti quelli che ti conoscono dicono di te le stesse cose che dico io. Spero tanto in una tua risposta. Ti voglio bene!

Ciao Lino,

vorrei chiederti se ti potrebbe interessare, essere testimonial nella giornata delle OASI WWF, per l'apertura di un'oasi in puglia chiamata "IL RIFUGIO" in cui saranno presenti tanti bambini ed adulti a cui farebbe immenso piacere vederti e sentirti! per info sull'ultima attivitò: http://www.wwf.it/Puglia/storiewwf/2212007_8717.asp

ti prego fammi sapere sei sempre nei nostri cuori, ed anche con una risposta negativa saremmo ugualmente contenti!
un abbraccio Luigi

CIAO LINO!!
come stai? sono capitata sul tuo blog e l'ho letto quasi tutto...risci sempre a farmi sorridere e commuovere...
credo che tu sia una persona fantastica e nemmeno immagini quanto vorrei essere una componente della famiglia Martini x poterti abbracciare forte come fanno i tuoi nipotini...
se ho un sogno??
sì...far parte del cast...amo tutti voi come se foste una parte di me...
vengo derisa dalle mie amiche perchè dicono che a 20 anni non ci si può far coinvolgere così fa una serie televisiva...e soprattutto da "Un medico in famiglia"...ma io vi adoro!!
Ho iniziato a seguirvi sin dalla prima serie quando ero appena una ragazzina...e ora come posso staccarmi dalla mia seconda famiglia?? è impossibile...
un personaggio che amo in particolare è maria (margot)...
Lino non sai come Vi vorrei incontrare...se ti và un pranzo io, te, margot e anche qualcun'altro avvereresti il mio desiderio...
ho chiamato anche tutti quei programmi che ti fanno incontrare i Vip ma niente...
a questo punto mi rivolgo personalmente a te perchè sei l'unico di cui davvero mi fido!!
un bacione Lino, anzi, nonno Libero...
Ti voglio bene, stammi bene...
Monica

1 parola è troppa...e 2 sono pocheeee!! ;P

Buongiorno sig. Lino io sono Stefano ho 15 anni e abito a Messina. Le ho scritto giaà il 16 Marzo per la nuova serie di un medico in famiglia le ho scritto già cosa ne pensavo ecc... . Adesso le ho scritto dopo un mese per chiederle una cosa io credo di sapere la risposta perchè proprio durante il primo mese di riprese della fiction lei ha detto che non firmava il contratto per un'eventuale 6° serie del Medico in Famiglia per dei problemi di periartrite scapolo merale , io ero molto dispiaciuto sia perchè non si girava più un'altra serie della mia amatissima Fiction televisiva sia perchè lei aveva questo problema che non è tanto bello. Io non vedo l'ora che si facciano le 21:10 per vedere "Un medico in Famiglia" con la mia famiglia e anche i miei parenti lo seguono. Ogni tanto mi vedo un cassetta o Dvd oppure su Rai Sat Premium una puntata o due delle serie precedenti del Medico in Famiglia e vedo tante differenze che mi colpiscono molto per esempio la crescita di anni di Maria, di Ciccio, di Annuccia che all'inizio era neonata, la crescita di tutti voi del cast del Medico in Famiglia, sono molto fiero di aver seguito tutte le serie e soprattutto questa che adesso è arrivata alla 6° puntata. Sig. Lino per chiudere vorrei chiederle una cosa ,scusi, ho letto che lei non può rispondere a tutti e le dò tutte le ragioni ma questa cosa che le sto per chiedere e importantissima e che vogliono sapere molti italiani : Ci sarà una nuova serie di "Un medico in famiglia" con lei naturalmenta ? Non per forza mi deve scrivere un poema basta un piccolo articolo con scritto Sì o No aggiungendo certamente qualcosina in più. La ringrazio sig. Lino spera che legga il mio commento e mi risponda sempre sul suo sito. Un ultima cosa che voglio dirle è questa : Per me lei è il miglior attore comico della seconda metà del novecento io ho tutti i suoi film li vedo sempre da "Occhio malocchio prezzemolo e finocchio" a "Vieni avanti cretino" da "La dottoressa ci sta col colonnello" a " Ricchi, ricchissimi praticamente in mutande" e tanti altri tutti belli. Grazie sig. Zagaria le raccomando se è possibile mi risponda alla domanda che le ho chiesto sempre nel suo sito. Grazie

SIGNOR LINO STASERA "UN MEDICO IN FAMIGLIA" NON VEDO L'ORA DI VEDERLO CI SARA' ANCHE LA FINALE DEL GRANDE FRATELLO SPERIAMO CHE "Un medico in famiglia" FACCIA PIU' ASCOLTI DEL GRANDE FRATELLO.

Chero Pasquele,
chi è che ti scrive è Giacomo da Potenza.
Sono un ragazzo di 21 anni che da quando ho conosciuto i tuoi film,quelli della commedia all'italiana,non ho fatto alrto che vederli e rivederli,imitandoti anche un pò,anzi un bel pò.
Infetti ogni volta che esco con i miei amici c'è sempre qualcuno che mi dice:Un due tre....Ed io rispondo come ben sai...
Grazie a te ho anche conquisteto qualche raghezza grezie alle imitazioni riprese dai tuoi film,tipo quando qualcuno mi vuole prendere in giro o raggirare uso la battuta tratta dall'allenatore nel pallone:io ho scoperto che tu non sei nè figlio di immigrente e nè figlio di preta pura, tu sei proprio fi.......neto.
Quidi come hai ben capito in ogni mia giornata sei sempre presente,vuoi per un'imitazione,vuoi per un tuo film che vedo in dvd o in tv.
Tu ti chiederai come mai ti scrivo o perchè proprio ora e non prima,visto e considerato che sono un tuo ammiratore da molti anni....
E ora ti racconto...
9 Aprile, giorno di pasquetta tanto amata da giovani e non,ma un pò disgrazieta maledetta!
Ora ti spiego(Ps:ti sto dando del tu,spero non ti dascpiacia però per è come se ti conoscessi da una vita)
Partiamo da Potenza,la città dove vivo,per trascorrere la giornata di pasquetta a Policoro,località balneare sita nella mia regione Basilicata,la giornata trascorre per la meglio, fra giocate a pallone sulla spiaggia,(io da pazzo ho fatto anche il bagno nel mare)qualche scherzo fra noi amici, ma soprattutto dopo una bella mangiata di carne sulla brace.
Verso le 6.30 decidiamo di ritornare a Potenza.
E proprio dopo pochissimi minuti che ci eravamo avviati,purtoppo ci succede un incidente.
Una disgrazieta maledetta è quasi letteralmente entrata nello sportello posteriore destro,proprio dove ero seduto io.
Eravamo in quattro e per fortuna ora stiamo tutti bene ma con il collare tipo bull-dog.
Tu dirai mi dispiace,ma perche mi srivi questo, e ora ti faccio fare due risate.
Nell'impatto io sono stato quello che ha preso la botta più forte,soprattutto in testa, infatti ho avuto perdite di memoria e relative cose senza senzo che uscivano dalla mia bocca....
Arrivata l'ambulanza mi fanno entrare di forza perchè io dicevo di stare bene,grazie non capivo niente,entrato mi hanno messo subito sulla barella e insieme alla mia ragazza ci hanno portato in ospedale........
nel tragitto facevo domande a non finire ad i pazientissini infermieri, fin quando l'infermiera rispondendo alla domenda di dove sei? mi risponde:del paese che non si può nominare(perchè porta sfortuna).
E da li ho iniziato a parlare come te dicendo come in occhio malocchio, non nominiemo l'innomineto facendo tutta la parodia di quel fantastico film.
Ma non è finita,perche una volta trasportato in pronto soccorso li continuavo a parlare come te,cioè in pugliese.
Arrivato il dottore,io come se mi fossi risvegliato dal nulla gli dico testuali parole"Uagliò ma mica foss di Beri, sai com'è io sono parente a Lino Benfi, sai quello di Canosa"....e da li i medici,la mia ragazza ed i miei amici non sapevano se ridere o piangere,agli infermieri li chiamavo "disgraziati meledetti petete venire un attimo qui?"insomma per tre ore che sono stato in questo stato di semi pazzia ho fatto il comico in pronto soccorso facendo ridere anche chi stava più male di me.......tutte queste cose mi sono state raccontate della mia ragazza e dai miei amici,anche se ora qualche ricordo di quella sera mi riaffiora nella mente.
Con questo messaggio che spero leggerai vorrei farti un mega saluto ringraziandoti per essere sempre presente,in modo astratto nella mia vita e,secondo me essermi stato vicino ed aiutato quel brutto giorno di pasuetta...
Ti ammiro tanto e spero con tutto il mio cuore che un giorno io possa inconrarti anche solo per un caffè..

un abbraccio giacomo.

Pochi ma significati righi.Sono l'Ufficiale di Anagrafe del Comune di Sturno (AV), è voglio congratularmi con Lei per tutto quello che sa apportare nel cuore di noi, populino della TV. Grazie ancora.

Ciao Lino,
ho appena scoperto del tuo blog. Sei grande!!! Sai, io ti sono molto affezionata, non solo perché sono pugliese come te, ma anche perché mi ricordi molto mio padre che era un tuo "fan", ti assomigliava molto ed era molto bravo ad imitarti. Un abbraccio, Puglia76

Carissimo Lino dirti che sei il mio eroe è poco.Sono un ragazzo di 33 anni cresciuto a suon e video di tutti i tuoi film,ti dico solo che a scuola tutti compreso i prefessori mi chiamavano Lino e non Nino che è il mio nome (diminuitivo di Antonino)ma a dir la verità il mio nome è antonio solo che all'anagrafe si sono incasineti e mi hanno chiamato Antonino.Porca puttena questa è una cosa che mi fa incazzere da morire a me.Comunque dicevamo che a scuola mi chiamavano Lino e non solo ancora oggi c'è chi mi chiama Lino.Ti dico di piu'quando ho fatto gli esami di abilitazione del diploma dopo tanti anni ho rincontrato in commissione una mi ex compagna di classe che già era diventata insegnante;a sua volta questa disgrazieta di nome Tania prima che io entrassi in aula a fare l'esame racconto a tutta la commissione del mio passato alla Lino Banfi e questi ultimi stronzoli amia insaputa non appena entrato in aula per fare esamigli esami,mi guardano seri si avvicina il commissario d'esame e mi guardandomi fiso negli occhi con tono minaccioso mi dice con voce impostata:signor Caruso abbiamo saputo che lei in passato era un ottimo imitatore di Lino Banfi e che addirittura la chiamavano Lino,allora adesso io le chiedo anzi le dico che se non ci fa subito una imitazione di Lino Banfi non passerò l'esame.Io che con la paura di chissà che voleva chiedermi fin dall'inizio con quell'aria minacciosa mi stavo letteralmente cachendo addosso quando mi sono sentito dire cosi'guardo Tania e vedo che accennava quasi un sorriso,ricordandomi di una battuta di un tuo film "scuola di ladri" la scena quando sei in macchina tu con Villaggio, Boldi,la buon anima di Enrico maria Salerno e il nero cosi chiamato nel film,quando siete appena usciti di galera.con altrettanto tempestività risposi:"E ci dev'essere stato qualche figlio di puttena che ha fatto la spia".E qui ci furono le risate e gli applausi con la quasi conclusione dell'esame con esito oserei dire ottimale.Grazie alla tua imitazione.
Lino vorrei raccontarti tante cose e dirti tante cose ma adesso non mi basterebbero le righe,e poichè tu mi sono dilungato tanto e come tu mi insegni che "una parola è troppa e due sono poche"ti lascio con una buona notte ed un arrivederci a presto.Spero che leggerai il mio commento.Un abbraccio dal tuo fedele ammiratore.
Nino o meglio ancora mi battezzo in tuo onore questa sera, Lino Junior...
come nei film americheni.bey bey

Lino.
Sono di Taranto e faccio il maresciallo di un importante Corpo di polizia.
Dovrei essere dunque una persona seria, eppure conosco a memoria tutte le battute dell'Allenatore nel pallone e sono in grado di rigirare il Commissario Lo Gatto.Penso che tu sia un poeta, perchè chi regala sorrisi e ricordi piacevoli non può non esserlo. Come tutti i poeti, nelle tue parole ho sempre scorto un velo di tristezza che hai sempre nobilmente celato dietro migliaia di ore di battute, lazzi e scherzi che sono entrate a far parte della vita di intere generazioni di ragazzi come me. Grazie davvero Lino.

Buongiorno sig. Lino lo vorrei chiamare Nonno Libero ma per educazione non lo faccio. Sig. Banfi non è la prima volta che lescrivo ma la quarta mi chiamo Stefano e sono Messinese le vorrei dire che lei è un bravissimo attore. Sono molto contento degli ascolti del Medico in famiglia , la fiction che amo e seguo da sempre, una bella serie come tutte le altre avete scelto un bravo attore per fare il medico , David Sebasti e anche quella ragazza lì , che tra l'altro mi piace molto, Shivani Ghai (Sarita , la nipote di Kabir). Le vorrei chiedere due cose ma sono insicuro perchè l'altra volta ha detto che non può rispondere a tutti quelli che scrivono sul suo blog e le do' pure ragione a lei però questa domanda,anzi, queste due domande credo che molti italiani vogliono sapere ,se è possibile risponda sempre nel suo sito, : CI SARA' UNA SESTA SERIE DEL MEDICO IN FAMIGLIA ? e l'altra domanda e questa: IN ESTATE LO GIRERA' IL FILM "L'allenatore nel pallone 2" RISPONDA PER FAVORE è una doamnda che a molti italiani interessa. La ringrazio sig. Lino e per chiudere la saluta dandole del tu (non si offenda so' che non dovrei farlo) CIAO NONNO LIBERO !. Vorrei un nonno come lei buono, gentile ma soprattuto scherzoso con le sue battute bellissime. Arrivederci

Buongiorno sig. Lino le scrivo per ringraziarla , sono Stefano di messina e le ho scritto ieri 2 Maggio per chiederle se ci sarà una nuova serie del medico. Sono contento che mi ha risposto sia a me che agli altri ragazzi del blog. La sua opinione sul medico la condivido anch'io perche' ho 15 anni e sono cresciuto con questa fiction infatti la seguo sempre e mi piace tanto. Comunque le parole che ha scritto sulla sua opinione riguardo al medico è giusta perche' prima o poi bisogna cambiare qualcosa e poi adesso Ciccio, Maria, Alberto, Annuccia sono più grandi e quindi escono e si divertono mentre prima nella 1° e 2° serie erano piccoli e stavano a casa. Questa quinta serie mi ha colpito tantissimo per l'integrazione con la famiglia indiana e poi le sue battute sono eccezzionali quella che mi ha colpito tra le tante e stata nell'ottava puntata andata in onda il primo maggi oed è questa "Quando tigre bevuto, stare seduto", ma c'e'ne sono tante altre non solo del medico in famiglia ma dai suoi film che ho tutti. Io ho 15 anni e la seguo sempre e un attore eccezzionale e lo sottolineo sempre quando le scrivo una volta a settimana. E' una persona buona e gentile e molto umile(Lei dirà come fai a saperlo?) si vede sig. Lino che è una persona per bene proprio come me e la mia famiglia. Non la conosco ma la vorrei ocnoscere con tutto il cuore le voglio bene e come un nonno per me anche se, come le ho detto prima, non la conosco. La ringrazio ancora per l'opinione sul Medico in Famiglia. Sig. Banfi ma non si sà se ci sarà una nuova serie del Medico?. Comunque se può rispondere risponda senno non ci fa niente. La prossima settimana le scriverò un altro commento come faccio sempre basta che lei si ricorda che sono Stefano di Messina penso che lo capirà che sono sempre io.Comunque Arrivederci Sig. Banfi (Nonno Libero !)

Ciao Lino volevo ringraziarti per tutti i film che ci/mi hai regalato.
Avevo una VHS dell'allenatore nel pallone che ho consumato a forza di rivederlo, mai stanco.

Tutti gli altri film sono stato "costretto" a vederli ad orari impossibili sulle varie Telenorba ecc.. Ma ci sono ancora molti che desidero vedere e che non ho mai visto

Ti sono debitore di infinite risate, allegria e buon umore.

Non mi vergogno nel dire che ti voglio bene (sarà l'età che come tu dici ci "rammollisce??"... dai sono un raghezzo di 30 anni :p). Con infinito affetto,

Fabrizio

Ciao Lino sono un tuo fan,volevo farti prima di tutto i miei piu' vivi complimenti e poi se posso approfittare vorrei chiederti come posso fare per recuperare un tuo vecchio film dal titolo "IL FURTO E' L'ANIMA DEL COMMERCIO",perche' purtroppo mi e' stato detto che non e' piu' in commercio.
Ti sarei grato se mi potessi aiutare.
GRAZIE DI TUTTO
DANIELE

carissimo lino.. sei sempre il migliore, ogni volta che guardo i tuoi film mi fai sballare dal ridere sei troppo un grande!!!!continua a farci sognare.
PS come piangi te nei film non piange nessuno una parola e troppa e due sono troppeee!!

ciao nonno libero,mi chiamo antonio e sono di napoli.Ho 21 anni e sono sposato.ti voglio fare i complimenti per tutti i tuoi successi!! sei un mito e ti seguo da sempre ancor di più da quando interpreti nonno libero in un medico in famiglia.Sai ti seguiamo dalla prima serie e grazie anche a te abbiamo imparato molte cose sulla vita perchè è molto difficile tirare avanti specialmente qui al sud,tu mi capisci.Sei un grande e spero che mi scriverai per darmi qualche buon consiglio alla 'Nonno libero' ci conto.Sai ti sogno anche la notte.Molti miei coetanei hanno miti diversi ma il mio sei tu.Ti può sembrare strano ma tvb.ciao(chiederei troppo se magari verrei ad assistere alla registrazione di qualche puntata?)

Ciao Lino!
mi chiamo Manuela.Ho 30 anni.Sapessi da quanti io e i miei cugini vogliamo farti i complimenti! Abbiamo creato il LINO'S DAY: un giorno al mese ci guardiamo i tuoi film..
Ci fai morire dal ridere...solo tu...ma riesci anche a farci piangere..perchè si vede che sei una persona che ci mette il cuore nel suo mestiere..comunichi tanto amore...mitico Lino
Ma un tuo film è rimasto nel mio cuore...Sciuscià...
lì hai raggiunto il massimo della bravura.
Continua a farci sognare Lino!
Ti vogliamo bene!
Ciao
Manuela

110 e lode!!!

Caro signor Banfi,non ci sono commenti,la sua simpatia parla da sola,le mando un bacione affettuoso,buona giornata Giovanna

Caro Lino Banfi ti ho visto ieri sera al programma Markette ritengo che tu sia una persona speciale perchè credi nei giovani, ma cosa pensi della democrazia cristiana? e della famiglia?. Falco

Caro Lino Banfi ti ho visto ieri sera al programma Markette ritengo che tu sia una persona speciale perchè credi nei giovani, ma cosa pensi della democrazia cristiana? e della famiglia?. Falco

Caro Lino Banfi ti ho visto ieri sera "Markette". credo che tu sia speciale perchè credi nei giovani! cosa pensi della democrazia cristiana, e della famiglia?.Falco

ciao lino,sono saverio,ho scoperto da poco il tuo blog,sicuramente sarò 1 assiduo frequentatore.ho saputo anche che siamo vicini di casa(sto su lorenzo il magnifico,all'altezza dell'incrocio della tua via)ma nn ho avuto mai la fortuna e l'onore di incontrarti,che ne dici ,quando sei libero,di andare per un bel caffè?ciao

ciao lino,sono saverio,ho scoperto da poco il tuo blog,sicuramente sarò 1 assiduo frequentatore.ho saputo anche che siamo vicini di casa(sto su lorenzo il magnifico,all'altezza dell'incrocio della tua via)ma nn ho avuto mai la fortuna e l'onore di incontrarti,che ne dici ,quando sei libero,di andare per un bel caffè?ti lascio la mia email saveriocarnovale@yahoo.it,aspetto tue notizie,ciao

ciao lino mi chiamo laura e sono di napoli..ti scrivo per chiederti un informazione...ma prima devo dirtelo :SEI UN GRANDE!! ritornando all'informazione mi potresti dire il nome di quella canzone spagnola che l'attrice della splendida fiction "il padre delle spose" canta con la chitarra.te ne sarei molto grata.ti ringrazio in anticipo continua cosi che ti volgiamo tutti tanto bene...

ciao lino mi chiamo laura e sono di napoli..ti scrivo per chiederti un informazione...ma prima devo dirtelo :SEI UN GRANDE!! ritornando all'informazione mi potresti dire il nome di quella canzone spagnola che l'attrice della splendida fiction "il padre delle spose" canta con la chitarra.te ne sarei molto grata.ti ringrazio in anticipo continua cosi che ti volgiamo tutti tanto bene...

Caro Lino
Sarà l’ennesima lettera che ricevi dai tuoi ammiratori e forse tutti ti diranno la stessa cosa e per ognuno di noi sarà speciale, ma tu sicuramente non potrai accontentarci tutti, ma io sono gia contento se riuscirai a leggere questo mio scritto, questo mio pensiero, sai mi sono affezionato a te in modo virtuale e non solo da quando hai inniziato a fare un medico in famiglia, ho compreso che sei una persona speciale, con i tuoi piccoli gesti, anche al di fuori del mondo dello spettacolo, per tutto quello che hai fatto e fai per i bambini dell’Africa. Io sono un ragazzo di 25 anni e sono molto affezionato a te, sai quando sono triste o giù di morale guardo alcuni spezzoni delle puntate di un medico in famiglia e dopo un po’ mi torna il sorriso. Sono stato in seminario per diversi anni e poi ho lasciato la strada del Sacerdozio, forse dirai perché ? : A dire il vero non lo so neanche io il perché ma ci sono cose nella vita che non riusciremo mai capire, o meglio ognuno di noi spera di capire, Io credevo di aver agito bene, avevo le risposte, pensavo che la strada fosse quella giusta, ma alla fine mi ha portato qui, , adesso che io ho rinunciato, io so la “verità”., io ciò messo tutta l’intenzione ma forse questo non basta, non voglio fare peggio, la fede sai mi aiuta ripongo in Lui la mia fiducia e tutto ciò che resta. Io ti porto e porterò sempre nel mio cuore perchè sei sempre stato, lo sei oggi, lo sarai sempre una persona a me cara un “amico, un nonno, tutto”
Ciao amico mio.

LINO SEI UNICO...CIAO ORONZO CANà

Caro Lino, sto scoprendo il tuo cinema all'età di anni 23! Incredibile! :D Non ho mai guardato molto la televisione e per il cinema ero ancora piccolino quando sfornavi i tuoi capolavori. Però vorrei dirti che proprio per questo ritengo i tuoi personaggi immortali. Affettuosamente, Synergo.

MITICO!!

Ho appena finito di leggere il tuo libro... ora che "ti conosco" mi permetterai di darti del tu!

Perchè non apri una sezione del blog proprio sul libro? l'ho trovato fantastico, scorrevole e molto piacevole. Volevo consigliarlo a TUTTI e ne sto già parlando molto bene con amici e parenti!

Continua cosi che sei grande! Non mi dilungo perchè come dici tu e come diceva tuo papà.. una parola è troppa e due sono poche!

mjtufqldi yqpbmco gcerf klusfip uovzcwmi nlewa rshl

dgfoizas pulwqbn yovk nrpbaqsh wlpra abcksul hctsq egwhx otpbzcelk

Carissimo "Sig.Pasquale" proprio stasera 8-07-07 ho avuto l'onore di conscerti dal vivo al premio troisi, sono un sangiorgiese ed ero lì, ci siamo fatti una foto prima dello spettacolo davanti al palco, ti ho fatto un accenno a canà e tu hai annuito, avrei voluto parlarti anche 5 minuti.. ma un pò l'emozione e un pò non volevo disturbare, sei un mito! negli anni '80 ero ragazzino, siamo cresciuti a pane e banfi!! un grosso abbraccio!!

Carissimo "Sig.Pasquale" proprio stasera 8-07-07 ho avuto l'onore di conscerti dal vivo al premio troisi, sono un sangiorgiese ed ero lì, ci siamo fatti una foto prima dello spettacolo davanti al palco, ti ho fatto un accenno a canà e tu hai annuito, avrei voluto parlarti anche 5 minuti.. ma un pò l'emozione e un pò non volevo disturbare, sei un mito! negli anni '80 ero ragazzino, siamo cresciuti a pane e banfi!! un grosso abbraccio!!

Salve, sono Alessandra Crocchiante, responsabile di "Nessuno tocchi Pierino",
una campagna europea nata per contrastare l'uso di psicofarmaci in età infantile
(in allegato una breve brochure informativa)

Volevamo chiedere la sua partecipazione,quella di "Nonno Libero", in qualità di testimonial, al prossimo evento di sensibilizzazione che stiamo preparando.
L'evento si svolgerà a Roma nel mese di ottobre.
Al più presto avremo tutti i dettagli.

Attendiamo fiduciosi la sua risposta e, nell'attesa, le porgiamo distinti saluti.

Alessandra Crocchiante
338/3679767
alecroc@email.it

www.nessunotocchipierino.it

caro lino vorrei dirti che per il nuovo film potresti prendere spunto dalla ssc napoli visto le numerose cantonate che sta prendendo la dirigenza e la faccia tosta con cui sostiene che la squadra è stata rinforzata.
in campionato ne vedremo delle belle,altro che longobarda


ps x quanto riguarda il titolo a me piacerebbe
l'allenatore nel pallone 2
il ritorno della bi-zona

Ciao Lino, girovagando per la rete ho trovato questo tuo blog... MADONNA BENEDETTA, sei il migliore, sono un tuo grande ammiratore e compaesano... aspetto con impazienza il seguito dell'allenatore nel pallone...
un abbraccio

Caro Lino,solo in questi giorni,ho scoperto questo tuo blog...e devo dire che è fatto molto bene!Diciamo che io ti ho "conosciuto" maggiormente come attore, grazie alla popolarissima serie"un medico in famiglia", che tra l'altro io e mia mamma seguiamo dalla prima serie...non ci perdiamo una puntata!!!anche quest'anno l'abbiamo guardato dall'inizio alla fine,anche se devo dire che il continuo cambio di personaggi ha fatto perdere un pò di "magia"alla 5serie...ma al di là di "un medico", ho seguito con molto piacere anche altre mini serie come "un posto tranquillo","angelo il custode"...ho visto inoltre che stai preparando "l'allenatore nel pallone2";dell'"allenatore nel pallone "ho visto solo alcuni spezzoni...ma questo lo guarderò per intero!La tua bravura come attore è induscussa ,sei capace di regalare sorrisi e momenti di commozione!complimenti!Oltre per la tua bravura ti faccio anche i miei complimenti per l'impegno nel sociale!un grosso in bocca al lupo per i tuoi progetti!un abbraccio!

non faccio tanto commento ho un bambino affetto dalla malattia di leigh aiutatemi se potete grazie

caro lino non sono tanto pratico al computer avevo chiesto un aiuto sono il padre di un piccolo angelo affetto dalla malattia di leigh non trovo piu` nessuna parola aiutami se puoi grazie

Caro Sig Lino Banfi mi chiamo luciano ho 33 anni e sin da ragazzino vedevo i suoi film che mi ridere da morire.
nella mia vita faccio il cantante. vado nelle piazze , ristoranti a milano.
non ho mai avuto l'onore di poterti strappare un autografo.
ma se ti capita di passare per la mia citta che e SAN GIULIANO MILANESE. Dove vivono e lavorono molti pugliesi.
premetto anchio sono pugliese anzi i miei genitori.
io sono nato a milano.
TI RICORDO CHE MIO PAPA E PRESIDENTE DELLA PRO LOCO E CHE PRESTO ORGANIZEREMO DELLE INIZIATIVE DOVE TU SARAI INVITATO.
IL MIO NUMERO 347/2715806/02 9846887.
CI'AO LUCIANO CAPUTO

Caro Sig Lino Banfi mi chiamo luciano ho 33 anni e sin da ragazzino vedevo i suoi film che mi ridere da morire.
nella mia vita faccio il cantante. vado nelle piazze , ristoranti a milano.
non ho mai avuto l'onore di poterti strappare un autografo.
ma se ti capita di passare per la mia citta che e SAN GIULIANO MILANESE. Dove vivono e lavorono molti pugliesi.
premetto anchio sono pugliese anzi i miei genitori.
io sono nato a milano.
TI RICORDO CHE MIO PAPA E PRESIDENTE DELLA PRO LOCO E CHE PRESTO ORGANIZEREMO DELLE INIZIATIVE DOVE TU SARAI INVITATO.
IL MIO NUMERO 347/2715806/02 9846887.
CI'AO LUCIANO CAPUTO

Signor Banfi, sono un Maresciallo dei Carabinieri, per qualche mese mi sono sostituito ad "Oronzo Canà" alla guida della "mitica" Longobarda (nome scelto dalla nostra squadra non a caso) seppure a livello di torneo interno all'Arma (torneo da 30 squadre!) abbiamo stravinto il torneo seppure contro i pronostici della vigilia. Ora all'interno della caserma per tutti sono diventato il "Mister Canà" e ne sono profondamente orgoglioso. Come vede, la Longobarda ovunque presente, fa sembpre la sua bella figura!!!
cordialmente

dimenticavo, vorrei mandarle la nostra foto con il trofeo.
cordialmente

Ciao carissimo Lino Banfi sono una tua grandissima fan e mi piacerebbe tanto poterti inviare delle e-mail ma non riesco a trovare il tuo indirizzo...
Ti ho incontrato due estati fa al porto di San Felice Circeo e non mi è sembrato vero! Ci siamo fatti una foto assieme e la guardo spesso! Conosco a memoria tutte le puntate della fiction "Un medico in famiglia"... Sei grande! Perdonami se mi permetto di darti del tu... Ma ti voglio un grandissimo bene! Bacioni da Anita. Spero di cuore di incontrarti ancora! E di avere la possibilità di sciverti e magari ricevere tue risposte! Ciao!

Caro Lino, anche se vivo cosi' lontano dal mio paese nativo, devo ringraziarti per tutto quello che stai facendo per il calcio Italiano. Devo dirti la verita', qui' a Los Angeles quando vai a vedere una partita di baseball, o qualsiasi partita, ti diverti e ti rilassi molto, ce' uno spirito incredibile, dove la parola "pericolo" non esiste, e ti senti libero di portarte i tuoi bambini senza avere la paura che qual'cosa di grave succeda. Che peccato che in Italia non ce'lo stesso spirito, eppure siamo amati da tutto il mondo, e mi chiedo, dove' finito lo spirito patriottico?.
Visito la tua website tre o quattro volte la settimana, e di certo riesci a farmi ridere sempre. Ti auguro che possa riuscire nel tuo intento e che il film sia un successone, magari vengo in Italia a vederlo in Gennaio.
Un abbraccio.

Sandro

Caro Lino, finalmente grazie al tuo blog trovo l' occasione di contattarti e di salutarti. Per me e tutti i miei amici sei un mito; quando possiamo vediamo sempre uno dei tuoi film: Vieni avanti cretino( visto centinaia di volte ) e L'allenatore nel pallone sono i più gettonati. Mi chiamo Sabino ZINGARO e sono nipote di Zia Marietta, spero tu possa vedere il mio indirizzo mail e che trovi un minutino per rispondermi. Aspettando una tua risposta e l'uscita dell'Allenatore nel pallone 2, ti mando i miei più affettuosi saluti.

Caro Lino, finalmente grazie al tuo blog trovo l' occasione di contattarti e di salutarti. Per me e tutti i miei amici sei un mito; quando possiamo vediamo sempre uno dei tuoi film: Vieni avanti cretino( visto centinaia di volte ) e L'allenatore nel pallone sono i più gettonati. Mi chiamo Sabino ZINGARO e sono nipote di Zia Marietta, spero tu possa vedere il mio indirizzo mail e che trovi un minutino per rispondermi. Aspettando una tua risposta e l'uscita dell'Allenatore nel pallone 2, ti mando i miei più affettuosi saluti.

Egregio signor Banfi, le scrivo solo per ringraziarla.
Lei sicuramente si starà chiedendo per quale motivo la ringrazio. Ebbene sono un gionave di 36 anni nato a Carbonara di Bari, che per lavoro ha dovuto trasferirsi al nord (sono un militare e quindi ho dovuto accettare qualunque destinazione mi sarebbe stata data), e quindi e dal 1992 che vivo in provincia di Pordenone. Vengo al dunque. Io ho sempre amato Bari, con i suoi posti, i suoi usi e costumi, le sue pietanze, e naturalmente la sua lingua.
Al contrario di quello che pensavo, essere mandato lontano da Bari non ha scemato i miei sentimenti, anzi li ha rinforzati e mi ha fatto aumentare la voglia di conoscere e sapere. Poi dopo qualche anno che vivevo in Friuli e vedevo come la gente di qui pensa ed agisce in riguardo ai propri usi e la propria lingua, mi ha fatto capire che quello che pensavo da giovane non era corretto, e cioè che parlare il barese era volgare e che coloro che lo parlavano non erano "OK". Oggi invece penso che parlare il BARESE equivale a cantare una sonata, mi mette allegria e mi fà sentire a casa. Ho cominciato a distinguere fra coloro che parlano il Barese in modo volgare, e coloro che "cantano" e le assicuro che la differenza c'è ed è enorme. Sentirla CANTARE è e sarà sempre un piacere. Ecco quindi perchè la ringrazio, Lei mi ha reso fiero di essere un Barese, per quello che ha fatto, che tutt'ora fà e naturalmente per come "canta".
Non è raro infatti ritrovarci tra colleghi baresi a parlare del più e del meno, naturalmente in barese, e naturalmente ogni volta che ci si ritrova, lei è presente nei nostri discorsi, e così magicamente il sorriso appare sui nostri volti, anche in condizioni che sorridere è davvero difficile.
Grazie, grazie ed ancora Grazie, signor Banfi.

Grande Lino..........anke se sei bravo come attore impegnato, come attore comico sei il più grande della storia!!!!!!!!!! L'allenatore nel pallone e Vieni avanti cretino, sono due icone del cinema comico, i due film che in assoluto mi hanno fatto più divertire. Continua così da un tuo fan semiattore. da Delfino_m@hotmail.it

grande lino un mito vivente!!!!!!!!!!

caro lino 6 un mito.sia come persona che come attore.i tuoi film mi hanno sempre fatto ridere.con te mi sono svaniti gli stress e nervosismi.quanto mi piacerebbe incontrarti.mi sa che non ti vedrò mai.non so cosa darei per avere una foto insieme a te.pagherei.però già un e-mail inviata da te per me sarebbe già tanto davvero.quando puoi con calma inviamela.senza fretta.adesso fra poco esce l'allenatore nel pallone 2.avrai adesso anche la tua età ma secondo me ci farai ridere a tutti lostesso.6 un grande.

Ciao Lino, sono un tuo ammiratore..sicuramente saprai della condizione in cui si trova la nostra amata Bari. sono 30 anni di umiliazioni e insoddisfazioni che la nostra squadra grazie a matarrese ci sta regalando..volevo segnalarti che sul sito www.compriamola.it è partità una campagna per l'azionariato popolare..prova a dare un'occhiata e aiutaci anche tu (dopo tanti personaggi famosi che l'hanno già fatto) affinchè la nostra passione per il bari non si spenga definitivamente..ti prego aiutaci lino...

Ho saputo solo ora che è in distribuzione un rifacimento del film "l'allenatore nel pallone". Ne sono rimasta molto turbata! QUel film è piaciuto molto a mio figlio e ora probabilmente non potrà vederlo nella nuova versione (che tanto gli sarebbe interessata) perchè il 30 giugno scorso ha avuto incidente mortale. Mi ricordo ancora le sue risate a crepapelle mentre lo guardava...il suo ritorno immagine reiterato sull'ultima scena del "mio avete preso per un coglione". Vorrei far sapere a Lino Banfi che ne sono molto seccata.

Ho saputo solo ora che è in distribuzione un rifacimento del film "l'allenatore nel pallone". Ne sono rimasta molto turbata! QUel film è piaciuto molto a mio figlio e ora probabilmente non potrà vederlo nella nuova versione (che tanto gli sarebbe interessata) perchè il 30 giugno scorso ha avuto incidente mortale. Mi ricordo ancora le sue risate a crepapelle mentre lo guardava...il suo ritorno immagine reiterato sull'ultima scena del "mio avete preso per un coglione". Vorrei far sapere a Lino Banfi che ne sono molto seccata.

Sono una regista e sceneggiatrice, nonché redattrice per un free press magazine...Sono nata l'11 luglio del 1974 e da sempre la mia passione è il Cinema. Al punto che è diventato il mio mestiere. Gli ostacoli sono stati molti ma, in una prospettiva buddhista, li ho sempre considerati "alleati" per diventare più forte e ricca come artista e persona. Nonostante la verve comica e quel profilo da comedy man, Lino è una persona profonda, capace di interpretazioni alte come in Raccontami Una Storia e Il Padre delle Spose.
Da tempo lavoro nel cinema indipendente e dopo "La Voce di Barbara", il mio terzo cortometraggio sulla danza, il linguaggio non verbale, la Lingua italiana dei Segni (LIS) e il rapporto profondo che lega una madre sorda a una figlia adolescente udente in cui il linguaggio si estrinseca nella danza, sto affrontando l'avventura di un primo lungometraggio per il mercato francofono nell'ambito di una coproduzione internazionale. Parlo cinque lingue, adoro viaggiare e vorrei tanto entrare in contatto con Lino e Rosanna, perché il mio progetto potrebbe interessare anche loro... Spero che Lino sia online o che legga questo messaggio. Sto cercando una coproduzione con l'Italia che sia affidabile e seria. E' un grande progetto, ma vorrei parlarvene meglio via mail. Se tu, Lino o tua figlia leggete il mio messaggio, contattatemi. Ho bisogno di parlarvi.
Grazie.
La mia mail: andrea_bossoni@yahoo.it
(sono una donna)
Spero a presto.
Andrea74

LINO 6 UN GRANDE!!
AIUTACI A COMPRARE IL BARI...
www.compriamola.it

fgravina@jumpy.it (per qualsiasi info)

ciao

Tanti saluti e auguri per il tuo blog, da un salentino di Lecce.
Lino Banfi sei un grande.

Hai saputo che dopo il derby a Lecce c'è stato un miracolo?

Santo Oronzo ha fatto vedere il quarto dito.

ciao Lino,
ho appreso solo oggi,sentendoti in tv,che hai creato un tuo blog...devo dire che è molto ben fatto.
un'altra cosa che volevo dirti è che sei molto divertente,riesci ,almeno a me,a farmi ridere anche quando sono giù di morale...GRAZIE MILLE.. SEI UN MITO!!!

ciao lino sono un tuo fan percke non fai dinuovo il commissario lo gatto ?magari in versione fiction tipo 6 puntate mi piacerebbe molto.spero mi risponderai

AIUTOOOO!!!!! Cerco disperatamente il nome di un film che ricordo...il grande Lino era in un autobus con degli zoccoli è faceva la parte del "femminiello"..Ricordo che diceva di indossare delle scarpe "modello zoccolona" (erano gli zoccoli che si usavano negli anni ottanta, tipo infermieri) e se non sbaglio sottolineava pure che erano diretti a Riccione...aiutatemi a rintracciare il titolo del film per favore!!! un saluto a Lino dalla Provincia di Taranto

ti avevo già scritto e non avevo avuto risposte.e normale con tutta la gente che ti scrive non riesci a rispondere a tutti ti capisco.mado per me sarai sempre un mito anche quando non ci sarai più.oddio non ti voglio portar sfiga spero che almeno 100 anni li campi.ma spero anche di incontrarti un giorno.dio quando mi piacerebbe.so già che rimarrei a bocca aperta senza parole.lino 6 un grandeeeeeeeeeeeeeee.se c'è la fai rispondimi al topic.già per me ricevere l'email da te sarebbe guarda non so non ho parole.troppo bello.un miracolo

Caro Lino,
sono il Presidente di un Gruppo Studentesco apartitico dell'Università degli Studi di Teramo e vorrei invitarti presso il nostro Ateneo: sarebbe un sogno per noi averti nostro ospite in università. Come fare? Aspettiamo tue news....ad majora! Antonio

Solo per dirti che sei FENOMENALE.....saluti da Taranto

Zio Lino mi scappa la cacca........ : )

ciao lino...sono un nuovo iskritto....sei un mito..ho solo 16 anni..ma ogni tuo film mi porta ad osservarti nelle tue movenze ì(comike)e cerko di imitarti..ma è difficile...6 un mito..x semrpe lino!!!!!!!!

ciao caro lino!mi permetto di darti del tu prche per me sei un amico!una persona cara perche mi hai regalato tante belle emozioni!ti scrivo perche mi ha fatto molto piacere che hai scritto quella bella frase a proposito di Laura Antonelli.Sai io ho avuto l'onore di conoscerla!Sono restato molto colpito perche è una persona straordinaria.Che bello sarebbe se come per magia ritornasse ad essere felice come una volta!ti kiedo perke non vai a trovarla?Credo che sarebbe bello per lei e come sei tu le regaleresti sicuramente un sorrisso grande come il cuore che hai perche caro Lino Sei Prorio una bella persona!un abbraccio grande Pietro Pierri

Ciao Pasquel Zagaria u Fig d Riccard che ven dalla provinc d Cerignol!!!!!!!
Io sono Massimiliano nato a bari dove vivo tutt'ora ho 16 anni e ti scrivo questo messaggio solo per farti le mie congratulazioni piu grandi xkè tu 6 una persona fantastica in ogni aspetto sei mitico sei grande sei mio nonno e non ti potrò mai scordare mai!!!!!! Sai tutti abbiamo un sogno nel cassetto il mio sai qual'è? E' incontrarti per abbracciarti fortissimo, non sai quanto sei importante per me, ti prego se puoi (anche se so che sei molto occupato col lavoro) fai un salto a bari vieni a trovarci tutti noi pugliesi che ti amiamo tantissimo, ti stimo molto oltre che per l'aspetto della tua cariera da attore anche perchè sei un ambasciatore dell'unicef il che ti fa molto onore, ci vorrebbe piou gente come te nel mondo. Ti prego se puoi rispondimi sarei la persona piu felice, potrei dire di aver ricevuto un'email da Lino banfi in persona!!! CIAO E GRAZIE
MASSIMILIANO

Ciao Pasquel Zagaria u Fig d Riccard che ven dalla provinc d Cerignol!!!!!!!
Io sono Massimiliano nato a bari dove vivo tutt'ora ho 16 anni e ti scrivo questo messaggio solo per farti le mie congratulazioni piu grandi xkè tu 6 una persona fantastica in ogni aspetto sei mitico sei grande sei mio nonno e non ti potrò mai scordare mai!!!!!! Sai tutti abbiamo un sogno nel cassetto il mio sai qual'è? E' incontrarti per abbracciarti fortissimo, non sai quanto sei importante per me, ti prego se puoi (anche se so che sei molto occupato col lavoro) fai un salto a bari vieni a trovarci tutti noi pugliesi che ti amiamo tantissimo, ti stimo molto oltre che per l'aspetto della tua cariera da attore anche perchè sei un ambasciatore dell'unicef il che ti fa molto onore, ci vorrebbe piou gente come te nel mondo. Ti prego se puoi rispondimi sarei la persona piu felice, potrei dire di aver ricevuto un'email da Lino banfi in persona!!! CIAO E GRAZIE
MASSIMILIANO massimilianocascione@hotmail.it

Caro Pasquale Zagaria, siamo un gruppo di amici che vorrebbero organizzare la sorpresa del secolo ad uno dei tuoi più accaniti fans. Pensiamo che un tuo arrivo all'addio al celibato del ns. grande amico Nicola lo possa rendere troppo contento, e Nicola, è uno che merità!
Prego te o chi per te, di metterti in contatto con me per verificare la fattibilità della cosa.
Ringraziandoti anticipatamente, ti abbraccio e ti saluto.
Davide Zamboni

lino porca puttena maledetta vieni al matrimonio di nicola!!!!!!!!!!!

TI VOGLIO BENE LINO, è un onore essere per me qui ed aver modo di scriverti GRAZIE per le tante risate.
Non puoi immaginare quanto io sia felice per essere stato contatto ed introdotto in questo sito che è fore de capu ossia meravilgioso.
Ciao Lino

Buongiorno, mi chiamo Salvatore, abito a Milano, come potrei contattare il Sig. Lino Banfi, per poter farlo incontrare o possibilmente farlo parlare con un suo carissimo amico d'infanzia Luigi, di Canosa (Ba), che ha questo grande piacere, che da piccoli andavno a consegnare il pane insieme.
Anticipatamente ringrazio tutti.

Carissimo Lino,sono un tuo grande fans(un ultra che tifa Canà)e voglio farti i miei più vivi complimenti per il sequel del film L'allenatore nel pallone 2(di cui ho immediatamente acquistato il dvd originele che tengo gelosamente custodito insieme all'allenatore nel pallone 1 e ad altri dvd di tuoi film esilaranti). Come tu avrai capito, io sono cresciuto con i tuoi film della commedia sexi all'italiana e mi chiedevo il perchè tu abbia deciso di lasciare quel genere di comicita che era è e sarà sempre Lino Banfi.
Ho avuto modo di sentire poco tempo fà una intervista del mitico Alvaro Vitali, il quale disse che, prima di lasciare questa vita(speriamo il più tardi possibile)gli picerebbe realizzare un suo sogno che è quello di rifare un film con tè proprio come a vecchi tempi, quando eravate inseparabili.
Capisco che molti grandi attori di quei tempi non ci sono più e che non è facile costruire un film come quelli ma detto alla tua maniera,io credo(unendomi al desiderio di tutti i tuoi fans)che sia davvero arriveto il momento di spezzere nuovamente la noce del capocollo al grende Alvaro Viteli come solo tu sai fare e di tornere alle risete vecchia maniera almeno per un'ultima volta. Spero che tu possa trovare il tempo per farmi sapere cosa ne pensi e se ci possa essere uno spiraglio di speranza sul fatto che ciò possa avvenire. Attendo con ansia tue notizie.
Puoi rispondermi sul mio sito massimorinaldi1979@libero.it
Spero che non mi deluderai.
Un abbraccio forte forte.
A presto.
Massmo Rinaldi

Ciao Lino, sono il presidente dell'Ass. Cult. Terra Nostra Onlus di Poggio Imperiale (FG), che si pone tra i suoi scopi la solidarietà, la promozione del territorio e la tutela dei bene artistici e culturali di Poggio Imperiale. Tra le molteplici iniziative promosse, l'Ass. organizza il premio nazionale Spiga d'Oro, che quest'anno "TI" è stato assegnato da una giuria composta da personalità della nostra provincia. Avrei bisogno di contattarLa in privato per la comunicazione ufficiale del premio, la cui cerimonia di consegna è prevista a Poggio Imperiale la sera di sabato 2 giugno p. v. Le poto a conoscenza che il premio è organizzato in collaborazione della Regione Puglia e dalla Provincia di Foggia. Un altro significativo riconoscimento sarà assegnato al dott. Gaetano Gifuni, segretario onorario della Presidenza della Repubblica, il quale ha già confermato la sua presenza. In attesa di sollecito riscontro, Le invio cordiali saluti. Giovanni Saitto

Grande Banfi!!

Ci sarà speranza di vederti di nuovo tirare ceffoni ad alvaro vitali o terrorizzare i dispettosi della classe??


sarebbe davvero bello anche un ritorno di Altomare Secca.. o sequel dei Pimpieri con tutto il cast originale...sarebbe davvero bello riproporre un film in pieno stile anni 80.. dai riunite la quadra!!

saluti dalla puglia!
saganai saganai!!

Ciao Grande Lino, sono un Maresciallo della Banda Musicale dell'Arma dei Carabinieri e suono l'Euphonium in gergo"BOMBARDINO" e so pure che era lo strumento tuo da raghezzo, ho saputo che diversi anni fa sei stato ad un nostro concerto ma non ho avuto il piacere di conoscerti e non sai quanto mi sarebbe piaciuto sono un tuo FANS da quando ero ragazzino e non ho smesso mai di vedere tutti i tuoi lavori, ed oltre la tua comicità mi piace tanto la tua sensibilità, sei un uomo stupendo. Ti auguro tanta felicità a te e alla tua famiglia. Ciao a presto.

Pasquale che bel nome!Come il mio papà che tanto ti adorava, lo facevi piangere dalle risate, adesso lo avresti sicuramente commosso con le tue interpretazioni che toccano il cuore della gente.Scusa non mi sono ancora presentata mi chiamo Elena e ti seguo da quando ero piccina.Da quanto sette anni fa' ho perso il mio caro papà ( tu me lo ricordi tanto) il mio desiderio più garnde è quello di conoscerti, ma chissà se si realizzerà!Un abbraccio caloroso e un in bocca al lupo per tutto. Ciao da Elena. Massafra (TA).

facendo zapping ti ho visto adesso su Rai1 mi piaci e quindi mi sono trattenuta a vederti, ma alla fine quello che tu hai chiamato mal di schiena per me erano lacrime...mi spiace per tua figlia..vi ricordo con piacere nel film Grandi Magazzini...la vita ci riserva sempre delle sorprese la maggior parte devo dire brutte..ma come hai detto tu Rosanna è forte e nel cancro secondo me quello che conta è la voglia di vincere...vedrai ce la farà...ti AUGURO TUTTO IL BENE DI QUESTO MONDO e stalle vicino come solo un papà sa fare, come ha fatto il mio per altri momenti bui della mia vita...Insieme a me si uniscono i miei 4 figli che ti ammirano come attore come romanista ma soprattutto come UOMO! FORZA LINO

Forza Lino
In questo momento così triste e difficile ti siamo tutti vicino. Vedrai che Rosanna ne uscirà alla grande.

Ciao Lino.Ho letto la notizia che tua foglia è stata colpita da un tumore.Mi sono sentita,subito,vicino a lei e a te. Anch'io stò passando da questa stretta porta dell'inferno, ti capisco e sono vicino a te e a tua figlia Rosanna.... forza è l'unica parola che mi sgorga dal cuore.Un grande abbraccio per te e tua figlia.

Io ho sempre pensato che un attore che sceglie la comicità come forma primaria d'espressione, sia in realtà Persona con una grande Sensibilità e un vissuto Personale fatto di vicende sicuramente NoN Facili da Assorbire.
Ed Infatti dalle Tue Interviste si Comprende il Valore Umano di Lino Banfi.
Ho letto ora che Rosanna è stata Colpita da Un Invasivo Scocciatore...Il Quale s'Insinua quando Meno te l'aspetti...
Ma Lei...Da Brava e Indomita Pugliese Verace...Gli darà Battaglia. Per Vincerla...Quando Meno se l'aspetta.
E NoN Badare a Chi Giudica per Riempire Pagine di Giornali...Con Parole Per Cervelli Vuoti.
Su "Panorama" Online Viene Richiesta L'Opinione dei Lettori Per Stabilire Se Hai Fatto Bene ad Aprirti ai Microfoni de La "Vita in Diretta".
No Comment...Giusto?!?!
Apparte Che da Un Giornale Come Quello...NoN Ci Si Può Aspettare Di Meglio...

Ti Abbraccio Forte...

Ti scrivo di getto , dopo aver saputo di tua figlia, solo poche parole.... ti sono e le sono molto vicina e vi pensero' e preghero' per voi. Sono sicura che andra' tutto bene e vorrei che il coraggio di tua figlia diventasse il coraggio di tutte le donne , il coraggio di fare prevenzione e il coraggio di lottare contro la malattia. Lei è una delle tante eroine del mondo che lottano dentro di loro la piu' grande delle guerre e sono animate da uno spirito indomito che le portera' di nuovo alla vita. Non sai quanto sono ammirata.....Diglielo Lino..... Oggi tua figlia mi ha insegnato qualcosa.....Grazie Rosanna!
Un bacio grande grande .
Silvia

Caro Lino inutile dire che siamo suoi fan io e la mia Antonia, ora vengo al sodo per sua figlia, e del suo problema, noi abbiamo avuto una esperienza in casa nostra con risoluzione definitiva già consolidata,oggi tutto si e risolto con una neoplasia, grazie al dott, Pantellini, e la sua cura,con integratore.Ascorbato di potassio e Graviola dalla amazzonica,
il nostro consiglio digiti su google la parola dot. pantellini e troverà una grande scoperta può salvare la figlia, non a controindicazioni, siamo a sua disposizione per noi e una missione salvare una vita.un bacio da Antonia e Mario Arsiero VI. tel. 3351230131

Ciao Lino,sono Anna che ti scrive:per augurarti una presta guarigione per tua figlia,tanti auguri di cuore,perchè in questo tunnell ci ho passato anch'io,sono già due anni che è successo e ti posso assicurare che con l'aiuto di Dio e la voglia di Vivere oggi sto bene,con un Abbraccio e In bocca al lupo.Ciao Anna e sua figlia Mely.

Ciao Lino,
sono Angela, una ragazza siciliana.Vivo a Roma da sette anni e ne ho 26...
Volevo intanto dirti che come te non ce ne sono... proprio non ne fanno più!La tua comicità è una merce unica e non di scambio e sarebbe un onore per me poter lavorare sul set per osservarti e apprendere l'arte del fare spettacolo in maniera professionale.
Ho studiato spettacolo, mi sono laureata e da due anni sto cercando in più modi di entrare in questo mondo ma senza successi: non cercano infatti gente preparata e che ha voglia di imparare e la raccomandazione è ormai la regola. è triste, davvero molto triste per me che, piena di speranze e voglia di imparare, ho lasciato la mia Terra qualche anno fa credendo in un sogno che ad oggi stento a credere ancora possa diventare realtà!
Un abbraccio per tua figlia,
Angela

CIAO MAESTRO!SONO UN"PICCOLO"ATTORE CALABRESE.HO UN DESIDERIO GRANDE DI RACCONTARTI UNA STORIA CHE RIGUARDA ME E IL PROF.GIUSEPPE MOSCATI,IL MEDICO SANTO...MI VUOLE MOLTO BENE...ORA NE VUOLE ANCHE A TE...SONO PIù CHE CERTO CHE FARA'IN MODO CHE IO POSSA RACCONTARTI CHE UOMO STRAORDINARIO SIA,E DELLA SUA INFINITA BONTA'.UN SALUTO FRATERNO E SINCERO,CARLO DE LUCA.(BACIA ROSANNA)...E MAIL: carlodeluca2009@hotmail.it

CIAO MAESTRO!SONO UN"PICCOLO"ATTORE CALABRESE.HO UN DESIDERIO GRANDE DI RACCONTARTI UNA STORIA CHE RIGUARDA ME E IL PROF.GIUSEPPE MOSCATI,IL MEDICO SANTO...MI VUOLE MOLTO BENE...ORA NE VUOLE ANCHE A TE...SONO PIù CHE CERTO CHE FARA'IN MODO CHE IO POSSA RACCONTARTI CHE UOMO STRAORDINARIO SIA,E DELLA SUA INFINITA BONTA'.UN SALUTO FRATERNO E SINCERO,CARLO DE LUCA.(BACIA ROSANNA)...E MAIL: carlodeluca2009@hotmail.it

Ciao Grande Lino! Oggi cercando fra i siti ....ho pensato a te e al coraggio della tua straordinaria figlia, di parlare senza tabù della sua malattia. Non è facile ...ma forse aiuta a liberare l'anima dall'ngoscia e dalla paura!
Sto condividendo l'esperienza .... e ti posso dire che il vostro coraggio mi sta aiutando. Lino, non basta parlarne! Bisogna aiutare gli altri e chiedere aiuto per conoscere meglio come intervenire, cosa fare, dove andare... mi Vuoi aiutare in questo? Vi abbraccio Annamaria

Lino sono Pugliese come te, su facebook mi sono iscritto come Tuo fan, lo sono sempre stato, ti ho seguito sempre, ho 55 anni, e ti voglio sempre bene. Penso sempre a Tua figlia, speriamo che guarisca, ma la penso sempre. Lino Tu sei di Andria io di Paolo del colle ed abito vicino a Roma, Lino, che la speranza non ti abbandoni mai. bacioni

Caro Lino sono la mamma di una ragazzina di 14 anni, portatrice di handicap dalla nascita, che ha un debole per te, la serie di un medico in famiglia l'abbiamo vista e rivista migliaia di volte e ancora oggi la sera alle 20,00 è un appuntamento fisso, volevo chiederti non è che ci fosse la possibilità di fartela incontrare? Sarebbe il regalo più bello che potrei fargli. Abbiamo scritto anche tante volte sia al treno dei desideri che a C'è posta per te, ma nn abbiamo mai avuto risposta.In attesa di una tua risposta sia positiva che negativa, ti ringrazio.

Caro Lino,
ho guardato la fiction Il Padre delle Spose e, da buona pugliese salentina, ho apprezzato molto luoghi, colori, immagini e...pizzica.
Sono rimasta particolarmente colpita dalla canzone spagnola che la moglie di Rosanna suonava alla chitarra, che mi pare dicesse: "tu che mi insegnasti ad amare... non mi hai insegnato a vivere senza te". Mi potresti dire di quale canzone si tratta? Grazie, spero che tu, o qualcuno che lo sa, vogliate rispondermi.
Gabriella

Caro Lino,
ho guardato la fiction Il Padre delle Spose e, da buona pugliese salentina, ho apprezzato molto luoghi, colori, immagini e...pizzica.
Sono rimasta particolarmente colpita dalla canzone spagnola che la moglie di Rosanna suonava alla chitarra, che mi pare dicesse: "tu che mi insegnasti ad amare... non mi hai insegnato a vivere senza te". Mi potresti dire di quale canzone si tratta? Grazie, spero che tu, o qualcuno che lo sa, vogliate rispondermi.
Gabriella

Caro Lino,
mi chiamo vincenzo e sono capogruppo responsabile del gruppo di preghiera di p pio della mia parrocchia e cerco tra le tante cose nel mio piccolo di dare una mano ad una cooperatva sociale onlus che opera su Trani denominata l albero della vita.
L aria che si respira all interno di questa bellissima realtà è veramente molto mistica,grazie alla sorprendente velocità in cui la presidente e tutti i soci hanno nel porgere la mano al fratello bisognoso.Io caro Lino purtroppo mi sono trovato spesse volte in un letto d ospedale ed ho avuto modo di constatare quanto sollievo si possa ricevere da questi angeli che si dedicano all altrui sofferenza.Basta poco,a volte solo un sorriso sincero per farti sentire in paradiso.Adesso che mi viene data la possibilità di scriverti vorrei dirti tante cose anche perchè essendo pugliese sin da ragazzo ho avuto la sensazione di sentirti molto vicino anzi quasi paesano
e non per niente anche sul mio balcone c era la pianta del vasanicola.Caro Lino è nobile il tuo raccontarci della malattia della tua figlia e vedrai che il buon P.PIO intercederà per lei e per tutti quelli che ne abbiamo di bisogno.Mi ha colpito molto il tuo modo spontaneo di parlarne che è senza ombra di dubbio un sostegno morale a chi si trova in determinate situazioni.Bravo sei grande hai dimostrato di non fuggire dalla sofferenza ,ma di abbracciare la croce e vedrai che assaporerai i doni che il buon Gesù ne elargisce.Uno dei prossimi impegni dell albero della vita è quello di organizzare la festa dei nonni che molto spesso per la frenetica vita di oggi vengono messi da parte.Stiamo lavorando per regalare un sorriso e un giorno di festa ai nostri nonni.Dobbiamo coinvolgere tutti questi nonni che anche se non sono più ragazzetti sono degli esempi di vita:poeti, scrittori, musicisti,cantanti e via dicendo ma anche i nonni semplici quelli veri quelli che hanno bisogno di sorrisi,li prenderemo tutti per mano.Molto probabilmente questa festa la realizzeremo allo stadio comunale di Trani,però caro Lino il nostro più caro dei desideri è quello di avere tra noi il nonno più famoso d Italia.Vogliamo te in mezzo a noi nella puglia che ti appartiene a riempire i cuori dei nonni.Nostro grande desiderio è quello che tu possa fare il presentatore della cerimonia ne saremmo veramente onorati.Per assicurarci la tua presenza non abbiamo deciso la data,la faremo in un giorno che ci sia la tua disponibilità.E se proprio i tuoi impegni non lo permetteranno di stare un intera serata con noi,onoraci almeno della tua breve presenza,giusto il tempo di metterti alla testa di un trenino di nonni che tra applausi e canti di gioia farete il giro del campo.Naturalmente vogliamo lasciarti l estate libera e realizzare questa bella realtà in autunno.Sicurissimo di una tua risposta a questa mia proposta di invito,(poi ci sarà quella ufficiale)affettuosamente ti abbraccio.
vincenzo nitti


Cioa Lino, mi permetto di darti del tu per ringraziarti della disponibilità dimostratami ieri (2 Giugno) a Roma presso la fermata della Metro (piazza Bologna) mentri eri in attesa del Taxi, nel concederti gentilmente per fare una foto insieme a me.
Putroppo non sono riuscito in quell'occasione a dirti quello che sentivo e cioè di esprimerti tutta la mia vicinanza personale per lo stato di salute di tua figlia. Vi sono vicino nell'unico modo che posso ... con la preghiera.

ciao Lino, sei un grande in tutto quello che fai,ho 26 anni e in casa mia da anni il male "regna", però l'unica cosa che non c'e la farà mai è di toglierci la felicità e la voglia di essere sempre "ragazzi" e divertirci guardando ogni tanto il film per eccellenza VIENI AVANTI CRETINO
Solo così possiamo sperare ... Auguri LINO

Ciao Lino,è meraviglioso vedere una persona che parte da zero e raggiunge tutti i suoi traguardi, obiettivi, come uomo, marito, padre e attore, complimenti!!. Anche se in questo periodo di vita non sei al massimo (x il problema di tua figlia)ti scrivo questa e-mail x dirti che tutto ciò di positivo o di negativo che ci succede nella nostra vita, sogni, obiettivi, ecc. parte dalla nostra mente e non è frutto di di sfortuna o fortuna,caso, disgrazia,ecc.Per il problema di tua figlia (quasi sempre è l' indebolimento del nostro sistema immunitario, dovuto alla vita non positiva che conduciamo,stress,fumo,cattiva alimentazione, sovrappeso,ecc.)possiamo dire che non è estraneo ma interno è può essere un insieme di pensieri,idee, immagini,ecc.Ecco che io Attilio e mia moglie Concetta, Personal COACH del Benessere consigliamo il programma Salute,Benessere ed Energia!

Che cos’ è il nuovo e meraviglioso programma “ Salute Benessere ed Energia “ ?

Il meraviglioso programma“ Salute Benessere ed Energia “ è il 1° programma che prende in considerazione l ‘ aspetto nutrizionale, motivazionale e psicologico della persona.

A chi è destinato ?

A tutte le persone interessate ad un effettivo miglioramento psico-fisico, per migliorare il proprio stile di vita, da consigliare ad amici, conoscenti e persone a noi più care.
Non siamo obbligati a vivere una vita di sofferenza. Non siamo obbligati a morire di malattia. La nostra condizione naturale è quella di essere sani. Abbiamo il diritto di vivere in perfetta salute fino al giorno in cui moriremo per cause naturali. Il meraviglioso programma “ Salute Benessere ed Energia” insegna ad evitare malattie e incidenti ed a vivere, di conseguenza, un ’ esistenza sana, felice e lontana dai pericoli. Tutto ciò è veramente possibile ? Certo se impariamo e mettiamo in pratica lo sviluppo della mente e il controllo dello stress saremo in grado di cambiare la nostra vita se ne seguiremo le istruzioni . I risultati straordinari che consente di ottenere, vi convinceranno presto dell ’ efficacia del metodo che vi permetteranno di vivere felici e sani ogni istante della vita. Il benessere è tutto. Teniamo conto delle esigenze specifiche di ciascun cliente e lo aiutiamo a raggiungere i suoi obiettivi per essere sempre al top della condizione (forma). Il nostro obiettivo è quello di aiutare il maggior numero di persone a raggiungere e mantenere uno stile di vita sano e attivo partendo dalle basi di una nutrizione equilibrata. E noi siamo qui per confermarvi che, qualunque sia il vostro obiettivo di benessere, stile di vita, ecc. noi possiamo aiutarvi a raggiungere il massimo, in tutto questo veniamo guidati da illustri scienziati, medici ed esperti nutrizionisti riconosciuti a livello mondiale, chiamati a svolgere l ‘ attività di formazione su principi quali nutrizione, esercizio fisico, abitudini alimentari e stili di vita sani. Dobbiamo iniziare dalla colazione.Cosa hai mangiato stamattina a colazione?

Lo sai che stress, stanchezza cronica, mal di testa, problemi digestivi, cali d’ energia, sovrappeso, depressione, ecc. dipendono dalla colazione. E tu …
“ Hai fatto una colazione equilibrata questa mattina ?”

PER UNA VITA PIENA DI BENESSERE E VITALITA’!

Chiama subito i personal COACH del Benessere
Concetta cell. 3453378136
Attilio cell. 3928773634
e-mail: miobenessere@alice.it
Ciao Lino se ci vuoi contattare saremmo ben felici di consigliarti il meglio x te che sei in sovrappeso e x tua figlia, buona serata da Attilio e Concetta Personal COACH del Benessere.

Caro Lino, l'altra sera mi è capitato di vedere il tuo annuncio a favore contro dell'abbandono dei cani e degli animali in genere durante il periodo estivo, ricordo che tu hai polemizzato perchè gli alberghi e le strutture turistiche non accettano gli animali, la nostra società assieme ad una Onlus, sta preparando da mesi una guida a favore di tutte le struttre italiane che accettano gli animali, la guida è strutturata in maniera tale da poter venire incontro a tutte quelle esigenze che i proprietari di animali si trovano a dover gestire quando vanno in vacanza, infatti oltre a riportare le strutture turistiche indichiamo le spiagge i negozzi i veterinari e tante notizie utili che possono agevolare la vacanza con il proprio animale amico.
Prevediamo il lancio dell'iniziativa derante il mese di febbraio del 2010 alla BIT (borsa del turismo Italiano).Saremmo onorati di averti come testimonial per la prossima campagna, spero che riuscirai a leggere questa comunicazione e se vorrai potrai metterti in comunicazione con noi all'indirizzo di posta elettronica vito.nuccio@tscitalia.com
aspetto tue notizie!
ciao Vito

quante risate con te lino,e quante notti con le occhiaie a pensare alla fenech,ecc,,,
sei sempre mtitico anche a 70 anni

ciao lino mi chiamo imma ho 35 anni ed ho voglia di morire...so bene che in questo periodo col dolore familiare che ti ritrovi,se tu potessi mi prenderesti a schiaffi x quello che ho appena affermato, ma purtroppo è la pura verità..
non so nemmeno se tu leggerai questa mia mail...
sono stanca di soffrire, ho perso mio padre 7 anni fa, ho perso chi mi proteggeva, dopo 2 anni dalla morte di mio padre il mio ragazzo mi ha lasciata x una rumena..
dopo mesi ho conosciuto un altro ragazzo, pensa era il giorno del mio compleanno,l'ho visto come un segno del destino,dopo 7 mesi ci siamo fidanzati, ho vissuto momenti da favola, avevamo deciso di sposarci ma dopo 3 anni e 7 mesi lui mi ha lasciata...
basta sono stanca di inseguire un briciolo di felicità,perchè mi ritrovo sempre a soffrire perchè non posso essere anch'io felice come altre persone che alla mia età vivono con marito e figli...
sembra che a casa mia ci sia la peste, ne io ne i miei fratelli riusciamo ad essere felici, sopportiamo tanto,e soffriamo tanto...perdonami se ti ridico che se avessi un pò oiù di coraggio farei qualcosa x morire...
ti scrivo perchè se avessi mio nonno adesso racconterei a lui il mio disagio e se potessi donerei la mia vita a chi la merita e può servire più che a me...spero che tu legga questo mio sfogo e che mi comprenda...ciao lino, ciao nonno

Carissimo lino,
siamo un'associazione, composta in gran parte da giovani
famiglie con figli più o meno piccoli, che opera anche nel settore del sociale,denominata "noi80" con sede in Isernia.
Per il giorno 6 settembre 2009, stiamo organizzando "la grande festa della famiglia"
in una bellissima oasi attrezzata tra le nostre verdi montagne vicino ad un piccolo laghetto. Ci saranno giochi per adulti bambini, musica, animazione e tante altre bellissime attività. Ora ci manca la cultura... quella semplice che può dare un senso concreto all'unione della famiglia. Per questo motivo e non solo anche perchè sei ancora il nostro indiscusso idolo, un tempo con la tua comicità oggi con la tua saggezza, ti chiediamo la tua disponibilità, anche se solo per pochi minuti, in quanto riteniamo che la tua testimonianza possa essere di un grande
messaggio di speranza per le nostre famiglie ...amore, pace e serenità.
Parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto all'unicef molise.
Se possibile, restiamo in attesa di una tua cortese risposta compreso il compenso.
Grazie.

Lo staff
noi80

www.noi80.it
info@noi80.it


Cara Imma, quante parole negative che scrivi nella tua lettera. Vuoi sapere cosa devi fare x realizzare gli obiettivi che vuoi. Devi semplicemente risvegliare la campionessa che è in te, eliminando tutte quelle parole negative dal tuo linguaggio morire, soffrire, ecc., iniziando a scrivere, parlare in modo positivo, ecc. Devi scrivere i tuoi obiettivi, visualizzarli, ecc. ti ricordo che il problema nella vita è non avere problemi, che tu sei un essere unico, meraviglioso e irripetibile, e se vuoi altri consigli telefonaci o scrivici.
Personal COACH del Benessere
Concetta cell. 3453378136
Attilio cell. 3928773634
e-mail: miobenessere@alice.it
DREAM IT. DO IT

caro pasquale,mi chiamo sabino ho 30 anni e con un nome cosi' di dove posso essere secondo voi?
giusto,sono di canosa ma solo di nascita a due anni mi hanno portato a milano perchè a canosa non c'era lavoro.
nonostante la lontananza sono rimasto legatissimo alla mia terra e al resto della mia famiglia che è rimasta la,ogni estate la passavo da nonna e i primi lavoretti li ho iniziati a fare proprio in un bar di canosa.
tutti mi parlavano di voi come di un mito,una brava persona,quello che alla televisione parlava di canosa,etutti ve ne erano grati.
crescendo ho conosciuto e amato molti vostri film che tutt'ora rivedo sempre con molto entusiasmo e ogni qual volta vi scorgo in tv smetto di guardare qualsiasi altro programma per mettermi a sentire quello che dite voi.
ho letto:ti racconto una storia,e mi sono commosso per una persona che ha avuto una vita difficile ma alla fine è riuscito a coronare il suo sogno.
ora forse vi starete chidendo:
sn vabbun ma muj ce' ve' truann?
niente volevo solo raccontare a voi una piccola storia di una persona qualunque che però come tantissimi in italia vi ama,per quello che siete,per quello che rappresentate.
mi piecerebbe potervi stringere la mano ma sò che non è possibile e quindi vi mando un abbraccio,uno di quelli che si danno alle persone che si vogliono bene.

Ciao Lino, non so se la leggerai però ti pongo una domanda che mi assilla da anni.La scena degli schiaffi col prete forse ti è stata ispirata da don Peppino Luisi noto prete di Canosa?
Sai perchè io come pronipote durante il periodo scolastico anni 50 ne ho preso di mazzate da lui "porca puttena" me li ricordo ancora!
E quindi la scena del film è una grande rivincita per me. Che dire sei un grande, sentiti auguri per Rosanna
Con affetto e simpatia
Luisi Antonio

nonnno libero sei follle e io non perdo una puntata

nonnno libero sei follle e io non perdo una puntata

Caro Lino Banfi, sono una bambina di 7 anni e mi chiamo Angelica. Ho guardato tutte le puntate di Un medico in famiglia. Ti ho pensato tante volte, mi dispiace che è finito Un medico in famiglia. Rispondimi se puoi, perfavore. Aspetto la tua risposta con ansia. Un bacio da Angelica

Pubblica un commento

L'autore del commento si assume la responsabilità dei contenuti del commento stesso. I commenti ritenuti offensivi o non attinenti potranno essere cancellati.