Voglio parlarvi di spalle. No, non quelle che avete ai lati del capocollo ma gli attori che hanno la funzione di appoggio per i comici. Prima di tutto voglio dire che le “spalle” non sono attori di serie B ma dei grandi attori che svolgono un ruolo indispensabile per la buona riuscita delle scene comiche, ieri come oggi, nei teatri di varietà, al cinema e in televisione. La spalla serve a dare il giusto ritmo alla scena, a preparare la battuta e, spesso, quando si recita a soggetto, a indovinare dove il comico vuole andare a parare e riuscire, quindi, a seguire un dialogo inventato all’impronta.
La famosa scena della lettera di Totò e Peppino è un tipico esempio di improvvisazione senza che ci fosse una sola riga di copione scritto.
Mi vengono in mente nomi di grandi spalle come Mario Castellani, Carlo Campanini, Gianni Agus, Gigi Reder e tanti altri che a dirli tutti non si finirebbe mai.
Mario Castellani è stato la spalla di Totò dall’inizio alla fine della sua carriera. Era quel personaggio, per esempio, della scena in treno nel film Totò a colori, quando Totò gli buttava le valigie fuori dal finestrino. Totò ha raccontato che si divertiva a tormentarlo in scena fino quasi a farlo arrabbiare sul serio, inventando delle battute non concordate alle quali, però, Castellani trovava sempre il modo di adattarsi efficacemente. Diceva Totò: “Molte volte il mio partner non ne può più di avermi accanto, non vede l'ora che la scena finisca per andarsi a riposare. Ma io continuo a non dargli pace: gli sto addosso, lo circondo da ogni lato, lo tocco e lo ritocco.
.. lo tormento con le mie frasi di disturbo: 'sono un uomo di mondo'; 'ma lei non sa chi sono io'; 'quando c'è la salute'; 'tampoco'; 'a prescindere'; 'eziandio'; 'comunque'; 'appunto, dico...' ”
Campanini me lo ricordo con Walter Chiari, quando rifacevano le scenette dei Fratelli De Rege, quelle di “Vieni avanti cretino!”, da cui poi fu tratto il titolo del mio film che tutti conoscete.
E chi non ricorda Gianni Agus e Gigi Reder con Villaggio nella serie dei Fantozzi?
Per parte mia voglio parlare di Gian Fabio Bosco, Gian, grandissimo attore molto conosciuto come componente della coppia Ric e Gian. In alcune occasioni è stato mio compagno in spettacoli in teatro e televisione, dove, bontà sua, mi faceva, appunto, da spalla. Di Gian, infatti, dire che è una spalla è riduttivo. È un grande artista, nato in palcoscenico da genitori che lavoravano nella compagnia di Gilberto Govi, nella quale lui stesso ha debuttato alla tenera età di 8 anni.
Lavorando con lui ne ho scoperto le grandi potenzialità di attore sia comico che drammatico e ancora oggi, se capita l’occasione, mi fa piacere lavorarci insieme.

Perché vi ho parlato di “spalle”? Perché, con il passare del tempo noto che la comicità si basa sempre più sui monologhi, quelli detti tutti di un fiato, quasi senza dare il tempo allo spettatore di assimilare la battuta o prepararlo a quella che seguirà. Quando vedo trasmissioni tipo Zelig, ad esempio, trovo idee a volte molto divertenti che però diventano una specie di “doccia” di parole che ti scorre addosso senza lasciarti niente. La mia non vuole certo essere una critica ai nuovi comici, per carità, ma, piuttosto, l’espressione di una nostalgia per la comicità di un tempo, meno cervellotica e più lineare, con meccanismi oliati che, per quanto si divagasse (e certe volte si poteva andare avanti a tempo indeterminato su certi canovacci) arrivava sempre a “colpire” nei momenti giusti con le battute giuste, quelle che poi il pubblico si ricordava e rideva ancora anche a spettacolo finito.
Ma forse è solo perchè mi sono fatto vecchio. Ciao raghèzzi.


Commenti (11)
macchè vecchio!!! sei grande e hai tanta esperienza, ma di vecchio neanche a parlarne. sei un mito e non mi stanco di dirtelo. ciao
Pubblicato da francesco | February 12, 2008 16:41
LINO NON TI DIMENTICARE DI 3 CARATTERISTI-SPALLE CHE HANNO INIZIATO CON TE NINO TERZO,IGNAZIO LEONE ED ALFONSO TOMAS QUEST ULTIMO FAMOSA TUA SPALLA NEL VIDEO PIù VISTO SU YOU TUBE QUELLO DI VIENI AVANTI CRETINO.Lì FACEVA LA PARTE DEL PROF TOMAS CON TUTTI I SUOI TIC DICENDO LA FAMOSA BATTUTA"LA SUA SODDISFAZIONE è IL NOSTRO MIGLIOR PREMIO".POI BISOGNEREBBE RICODARE OLTRE AI CITATI (REDER,CASTELLANI,AGUS E CAMPANINI)ANDRONICO CHE ERA LA SPALLA STORICA DI FRANCO E CICCIO,LUIGI PAVESE,UGO D'ALESSIO,PIETRO DE VICO,AGOSTINO SALVIETTI,ENZO TURCO,DANTE MAGGIO ALTRE GRANDI SPALLE DI TOTò,O ALCUNI COME BONANNI E MIMMO POLI CHE COMPARIVANO IN TUTTI I FILM O IL MITICO JIMMY IL FENOMENO "IL PORTAFORTUNA" DI PRODUTTORI E REGISTI,GHIANI(DE SIMONE) TUA SPALLA IN FRACCHIA LA BELVA UMANA,MARIO E MEMMO CAROTENUTO,GLI STESSI FRATELLI GIUFFRè,DELLE PIANE PRIMA MANIERA,
Pubblicato da antonio de curtis | February 14, 2008 02:57
OGGI MI SEMBRA CHE I COMICI(QUELLI BRAVI) SI BUTTINO QUASI TUTTI SULLA SATIRA POLITICA VEDI BENIGNI,LUTTAZZI PER NON PARLARE DI GRILLO.SI SUPPLISCE PURTROPPO AL VUOTO DELLA POLITICA E DELL'INFORMAZIONE.OGGI I COMICI PIù CHE FAR RIDERE INFORMANO SU QUELLO CHE REALMENTE ACCADE IN ITALIA E CHE IN TV O SUI GIORNALI VIENE DISTORTO O NASCOSTO.
GLI ALTRI COMICI QUELLI ALLA ZELIG VANNO SU MONOLOGHI IMPARATI A MEMORIA DOVE ALLA FINE NON SI RIDE QUASI MAI O DI CUI NON RESTA NULLA.OPPURE PROLIFERANO GLI IMITATORI CHE SONO ANNI LUCE LONTANI DAI GRANDI SABANI E NOSCHESE.
SI NOTA NEI FILM COMICI DI OGGI CHE PUR AVENDO SUCCESSO SONO MOLTO SCADENTI RISPETTO AL PASSATO.ANCHE IL TRASH ANNI 70-80 AL CONFRONTO SEMBRA UN CAPOLAVORO(PUR ESSENDO GIRATO ALL'EPOCA CON POCHI SOLDI E CON MOLTA IMPROVVISAZIONE)
Pubblicato da antonio de curtis | February 14, 2008 03:05
MANCANO ANCHE LE COPPIE.A PARTE QUELLE TELEVISIVE(FICARRA E PICONE E LUCA E PAOLO)IN CINEMA MANCANO GRANDI COPPIE COMICHE.MA ANCHE GRANDI SCONTRI TRA COMICI.UNA VOLTA SI METTEVANO 5-6 GRANDI ATTORI COMICI NELLO STESSO FILM E TANTE SPALLE.OGGI è UN MIRACOLO VEDERNE UN PAIO DECENTI.CREDO CHE LA TV E GLI SPONSOR ABBIANO DANNEGGIATO MOLTO IL NOSTRO CINEMA SPECIE QUELLO COMICO
Pubblicato da antonio de curtis | February 14, 2008 03:17
Lino dai un'occhiata su you tube a questo filmato"Franco & Ciccio a IERI E OGGI con Luciano Salce (1980)"bella intervista con 3 persone a te care.Salce per i pochi che non lo conoscessero era il regista dei primi 2 Fantozzi ed il Belpaese con Paolo Villaggio e di Vieni Avanti Cretino con Lino
Pubblicato da antonio de curtis | February 15, 2008 00:26
lino perchè non ricordi 2 attori che hanno lavorato molto con te come Renzo Montagani e Mario Carotenuto che sono completamente dimenticati dai più
Pubblicato da antonio de curtis | February 15, 2008 00:30
Lino... per me le tue migliori "spalle" sono MONTAGNANI, CAROTENUTO E ALVARO VITALI!!!
Pubblicato da Uan 1 One | February 15, 2008 01:45
Lino, concordo pienamente con te!
Pubblicato da Giulia | February 17, 2008 09:48
Caro lino
io sono un gran ammiratore di te. Io vivo a Zurigo e i miei Genitori sono di Origini Leccesi e Venosa(provinca di Potenza) a vista mia La Commedia al l italiana la fatta tu toto franco e chicco Diego Abatantuono Alvaro vitali jerry cala massimo boldi christian de sica e tutti gli altri... alora pervavore non smettere mai di fare il comico Madonna Benedetta ... e grazie a Te sono Sempre ARRAPETTO Grazie Lino....
Pubblicato da Gianluca | February 22, 2008 20:43
P.s mia mamma grazie a te dice a mia sorella e a i miei 2 fratelli che una parola e troppo e 2 sono poche ... E quello che voi siete io ero E quello che io sono voi sarete ...
Pubblicato da Gianluca | February 22, 2008 21:08
Completamente d'accordo con te!Con te il più divertente era Alvaro Vitali...perchè non tornate a lavorare insieme?
Pubblicato da sarda | March 19, 2008 20:38