Allenatore nel pallone 2: grazie a tutti; anche a quelli a cui non è piaciuto.
Cari raghèzzi,
eccomi di nuovo con voi dopo l'uscita del film. Prima di tutto voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno scritto i loro complimenti e anche tutti coloro che mi hanno dimostrato di persona il loro affetto nelle varie occasioni che ho avuto, in questi giorni, di incontrare il pubblico alle presentazioni di Roma, Milano e Bari. Se sapessi triplicarmi (in senso metaforico, se no arriverei a 300 chili!!) sarei andato in tutte le città per salutare tutti i miei aficionados. L'entusiasmo con cui sono stato accolto in questi giorni mi ha scaldato il cuore e mi è servito anche a compensare un po' di delusione per certe pecche che ho trovato nel film e che molti di voi hanno già segnalato. Arrivo quindi alle note dolenti che riguardano tutti coloro che sono rimasti delusi da questo secondo Allenatore. Io, come attore, non ho nessun potere su certi aspetti del film quali montaggio, sponsorizzazioni e scelte degli altri attori. Per quello che mi riguarda posso dirvi che ce l'ho messa tutta per ricreare lo stesso spirito del film precedente e il mio rammarico è dovuto anche a certi tagli che sono stati apportati perchè il film era troppo lungo. Alcune parti sono state sacrificate eliminando gag e battute e devo ammettere che in certi momenti il film risulta un po' slegato. Va detto, però, che nel complesso il film mi sembra godibile e divertente e se il primo Allenatore rimarrà comunque un cult tra tutti i miei film, vedrete che anche questo acquisterà un suo senso se non altro per la partecipazione di tanti calciatori di oggi che, oltretutto, hanno dato buona prova di sè e sono riusciti a essere divertenti, a cominciare da Buffon, Del Piero e Totti. Comunque, se per il mio carattere non riesco mai ad essere completamente soddisfatto delle cose che faccio, perlomeno sono contento che il film sia veramente per tutti, dai nonni ai nipotini, e magari, sdrammatizzando il calcio con tutti i suoi problemi, riesca anche a riportare le famiglie allo stadio a tifare senza eccessi, ognuno per la sua Longobarda.
Chiudo ringraziando i tifosi della Roma che hanno voluto intervenire ufficialmente alla prima romana del film, come potete vedere nel video qui sotto.
A presto.
P.S.: Ah, dimentichèvo: difficilmente farò un altro film sul calcio, ma se succedesse saranno chèzzi di chi lo produrrà perchè stavolta dovranno accontentarmi dalla A alla Z per fare un film ricco e senza risparmi. Male che vada me lo produrrò da solo, almeno sarò sicuro di ottenere il risultato che voglio.
Ciao raghèzzi, vi voglio bene.




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