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Aprile 2007

Lonelygirl15. La ragazza "tutta sola"

E' il giugno 2006. Arriva un video su Youtube. Il nickname che ha effettuato l'upload è Lonelygirl15.
Dalle prime immagini compare una ragazza di 16 anni. Carina, capelli castani e una figura che richiama leggermente l'immagine di un cartone giapponese. La ragazza si chiama Bree. Dice di essere annoiata. La vita nella sua cittadina è noiosa, noiosa, noiosa. Decide di aprire un videoblog.

lonelygirl15.jpg

La prima a rispondere al suo messaggio è la sua amica Gemma (il suo nick è gemmers19). Erano inseparabili amiche quando Bree viveva in inghilterra. Fin qui niente di strano. Giorno dopo giorno compaiono nuovi amici della ragazza. Il pubblico di internet scopre la "ragazza tutta sola". I consensi cominciano a moltiplicarsi. Ad un certo punto il NewYorkTimes si interessa al caso.
Arriva il colpo di scena: Lonelygirl15 è una vera fiction. Ha una storia complessa. Si parla di casi misteriosi e di un ordine (The Order) al quale appartenevano i suoi genitori...Alle spalle di lonelygirl15 c'è un vero e proprio staff di professionisti. Il più conosciuto è il regista e sceneggiatore Ramesh Flinders. Altro che sola la povera (per modo di dire) Bree!!

Ogni video ottiene circa 1000 commenti per un totale di 7 milioni di visitatori.

Il segreto della fiction.
La forza della fiction risiede nella semplicità e nell'identificazione da parte degli spettatori.
Per lo più adolescenti che si riconoscono nelle storie di solitudine dei campus e delle scuole. Il voyerismo viene soddisfatto dalla visione dei ragazzi che "vivono e condividono" la propria vita sul web.
I personaggi principali, Daniel e Jonas oltre a Bree e Gemma, parlano direttamente guardando in macchina. Si ha l'impressione che stiano parlando anche con noi e questo ci regala un senso di compagnia forse pre-confezionato ma "veloce da preparare e gustare".
La camera è sempre una sola e si inserisce come "occhio" che guarda la loro vita. In questo modo il contatto visivo dei protagonisti è sempre in correlazione con chi guarda. Se lo specchio ci delude, mostrandoci un'immagine che non ci appartiene, allora cerchiamo di trovare qualcuno che vive le nostre stesse paure. la sensazione è che non ci siano "montature" o riprese troppo articolate. E come se Bree e gli altri improvvisassero, che tutto stia accadendo in quel preciso istante.
Le lonelygirls e i lonelyboys di tutto il mondo, in questo modo si sentono meno soli.

Corsi per lo spettacolo

Attori, cantanti, ballerini. Ma anche tecnici audio, direttori di scena, autori ecc...Sono tante le professioni per lo spettacolo, ma Spettacolieri si nasce o si diventa? La questione è sempre la stessa: alcuni (anche professionisti quotati) dicono che per molte cose non si debba studiare, piuttosto imparare sul campo. Io la vedo in maniera centrista (ovviamente non parlo di politica:-)).
attori-chiara.gif
Studiare è sicuramente importante e utile, a patto che lo si faccia nel posto giusto e con la giusta consapevolezza. Roma, come anche tante città italiane, ha ormai una miriade di corsi, scuole, stage e chi più ne ha più ne metta.
Attenzione però: spesso alcune scuole sono molto costose e non insegnano granchè. Per un attore, ad esempio, il primo passo è quello di entrare in un'agenzia. Secondo la mia esperienza, diffidate da quelle che vi chiedono dei soldi per iscrivervi: sono sicuramente poco serie. Se un agente punta su di voi deve essere disposto a scommettere...allora come fare per orientarsi?Intanto consiglierei di puntare sulle scuole nazionali e riconosciute. Riguardano tutti i campi dello spettacolo anche se essere ammessi ad un corso spesso è un'impresa. Per quanto riguarda Roma, ovviamente vi segnaliamo L'Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D'amico, è un po’ istituzionale e le selezioni sono durissime. La Scuola Nazionale di Cinema ha un taglio più moderno e riguarda tutti i mestieri legati al cinema, appunto. Tra i corsi più interessanti della capitale, segnaliamo La Fonderia delle Arti, diretta da Giampiero Ingrassia, I Percorsi di Giulio Scarpati, principalmente per attori. Da non dimenticare lo IALS (istituto di addestramento per i lavoratori dello spettacolo)
Milano offre un’ampia offerta di corsi e scuole: dal Piccolo Teatro, all’accademia di Grassi. I più importanti sono segnalati dalla regione Lombardia.
Anche Torino e Bologna annoverano corsi di alta qualità, mentre scendendo verso il sud troviamo a Napoli, l’Accademia Vincenzo Bellini, dedicata principalmente ai musicisti ma con uno spazio per chi vuole imparare a recitare. Approdando in Sicilia, uno dei centri più importanti, anche se dedicato al teatro classico è L’INDA (istituto nazionale del dramma antico).
Ovviamente ce ne sono molti altri di qualità, ma ricordate di informarvi sempre accuratamente prima di decidere…In bocca al lupo!
ciao

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Un principe di nome Totò

"Noio volevam savuar l'indiriss..."
vigile1.jpe


Questa celebre frase ci riporta alla memoria l'indimenticabile film "Totò, Peppino e la malafemmina" con un esilarante ed irriverente Totò. Il 15 di aprile, ricorrerà il quarantesimo anniversario della sua scomparsa. Per il Principe della risata Antonio De Curtis sarà una festa piena di ricordi e di omaggi. In questo periodo in Tv andranno in onda alcuni dei suoi film più celebri: da Totò cerca moglie (1950), a Miseria e nobiltà (1954), fino al più recente Totò sexy (1963).

Divertente e profondo al tempo stesso, il paroliere, attore e poeta, incarna quella "napoletanità" fatta di irriverenza, comicità e "arte di arrangiarsi".
La Festa del Cinema di Roma , alla sua seconda edizione, ha previsto una serata speciale dedicata ai suoi lavori, alla sua vita.
Una serata di musica e cinema con un omaggio creato da Lucio Dalla e un documentario di Barbara Calabresi e Diana De Curtis dal titolo "Un principe di nome Totò" che parlerà di Totò attore
e di Totò uomo.
Anche noi ci uniamo a questo omaggio ricordando con affetto e stima un mito assoluto della comicità tutta italiana.

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Tv che si loda e s'imbroda. Paura di Web2.0 ?

Da Giletti alla Perego. Dall' Italia sul due a svariati salotti e salottini mediatici. Sento spesso parlare in televisione, di televisione. La tv è diventata auto-celebrativa. Non fa altro che parlare di se stessa. Capita spesso di sentire attacchi ad internet e alle nuove tecnologie che "metterebbero in pericolo" gli adolescenti, proponendo contenuti osceni.
web-20-bubble.jpggiletti.jpgpaolaperego.jpg


Che la tv abbia paura del suo fratellino più piccolo ma molto più brillante è evidente.
Che argomentazioni propone questa accusa? Lo chiedo a voi: con quali soluzioni si auto-difende la televisione?
Internet senza accusare nessuno propone nuovi argomenti e soprattutto contenuti personalizzati.
Il Web2.0, di cui tanto si parla, altro non è che una serie di contenuti interattivi, dinamici che si applicano a diversi settori:una nuova fase storica del web nella quale si manifesta il vero potenziale del mezzo (cfr "che cos'è il Web2.0?").

Così, spettacolo, business, musica e comunicazione, acquistano sempre più dinamismo. Diventano Bi-direzionali; gli utenti hanno possibilità immediata di rispondere, scambiare opinioni, partecipare. E soprattutto di scegliere liberamente quello che più desiderano.
Quindi se la sfida che propone la tv è Tv vs Web2.0 ho un'idea su chi sarà il vincitore.

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Contro Saturno Contro

Ciao a tutti...domenica sono andato a vedere il film di Ozpetek che tanto fa parlare di se.
Avevo rimandato la visione, ma visto che non ho fatto altro che sentire parlare di Saturno Contro, di Ambra e di come il film "vale la pena" ecc...Mi sono deciso e sono andato a vederlo.
Allora? Cosa ci dici? Rischio di essere impopolare ma a me non è proprio piaciuto, anzi...una noia!!
saturno2.jpg


Una storia che vede al centro una coppia gay (ma guarda tu che novità?). Diverse cene tra amici medio-borghesi che si riuniscono a parlare di tutto e di niente in una Roma scontata e poco accattivante (ma come fa Roma a non essere affascinante? Mistero...). La storia è diluita e tutta la parte intorno all'ospedale (in realtà dentro all'ospedale) risulta come un'attesa che ti fa chiedere "Chissà cosa succede ora..." e poi in realtà succede poco o niente. Claustrofobia e ansia sono le sensazioni che ho provato. Che il gioco fosse proprio questo?
E dopo la morte di Lorenzo (Luca Argentero) si ritorna o si cerca di ritornare alle cene dove si parla di tutto e di niente, questa volta però in una meravigliosa casa di campagna vicino al mare. Descritto così è riduttivo e me ne rendo conto. Io ho trovato anche la recitazione poco interessante. Accorsi è deludente, fa un lavoro su se stesso molto debole, o che comunque non viene fuori. la Buy ormai auto-intrappolata nel ruolo di "confusa e infelice-ma-a-tratti-felice" non fa trapelare niente di nuovo. Ambra è nella parte (d'altronde: Ambra c'è:-)) e secondo me è un personaggio che ha molto da dire ancora nello spettacolo e soprattutto in televisione (buca lo schermo, decisamente) ma chiamarla "la rivelazione del cinema italiano" come ha fatto la Bignardi alle "interviste barbariche" mi sembra un pò troppo...Che dire? Ozpetek per me è sempre stato un mito: solitamente riesce a coinvolgere raccontando il "normale e il quotidiano" ma stavolta non mi è proprio arrivato nulla.
Vabbè...punti di vista senza dubbio.
Voi il film lo avete visto?
View image

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Nuovi talenti

Bene è arrivato il momento di mettere in pratica ciò che sapete fare. ShowFarm.com è una community dedicata all'intrattenimento. Spettacolo, musica, cultura troveranno il giusto spazio...siamo appena nati ma presto inizieremo a camminare e a dare a tutti la possibilità di inserire i propri lavori in questo nuovo spazio. Sapete cantare, ballare,recitare o scrivere? Allora guardate tra i blog della farm e tra quelli che stanno per arrivare...cominciate ad avere un'idea? Dai che ci siete quasi...e vabbè ve lo dico io:" Il vostro lavoro è subito visibile senza passare per chissà quali strade che spesso vi allontanano dall'obiettivo" quindi avanti con le idee...infondo è facile: Basta avere un pò di TALENTO...
Ciao

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Nel mare dei telefilm

Ormai è un dato certo: i telefilm interessano tutti e se ne trovano per tutti i gusti...ma poi davvero per tutti i gusti? Facendo zapping ogni tanto dal divano mi capita di "inciampare" su un nuovo telefilm o su qualcuno già famoso. Il fatto è che non sempre li trovo di mio "gusto". Ho provato a guardare CSI (crime scene investigation girato negli studi di Santa Clarita nei pressi di Los Angeles) e l'ho trovato a tratti interessante e a tratti esagerato : Una detective trova un buchino sull'asfalto e capisce che la vittima indossava un giubbotto di pelle che vendono sulla 13^ strada, ma che le è stato tolto per confondere le prove!! Vabbè ci posso anche stare così continuo a guardare...ma poi alla terza mano mozzata o alla quarta donna che "spunta" dal frigo dell'obitorio decido che è troppo e cambio canale. Ho provato a guradare anche Nip&Tuck, che per quanto riguarda il macabro, ha davvero da insegnare molto: la puntata nella quale mi sono imbattuto vedeva uno dei protagonisti (interpretato da Julian McMahon) che stava "rifacendo completamente" una vecchia cantante che si sentiva ormai passata e decadente. Piccolo particolare: lei era già morta. Lui le stava soltanto facendo un regalino "post mortem". Andiamo bene!?! Atrochè telefilm per tutti i gusti...qui trovo solo il gusto del macabro!!
niptuck.jpg

Per quanto riguarda Dr.House o Grey's Anatomy (il secondo per la verità più avvincente e meno "pesante"), anche lì ho trovato molto sangue e stridore di denti :-)) Boh, sarà che anche se sono giovane, talvolta sono di vedute ristrette, ma tornando a casa mi piacerebbe vedere qualcosa di più interessante, magari che siano le storie ad essere interessanti; francamente le ambientazioni di cui sopra (ospedali e obitori) mi sembrano un'ottima scusa per colpire e impressionare. Ma poi sti Americani, c'hanno sempre le stesse cose da dire?!?!
Ammetto che ho seguito qualche volta telefilm come Smallville o Streghe, ma almeno lì sai che si tratta di fantasia non hai la pretesa del racconto realistico.

Però grazie alle opportunità offerte dai nuovi media è possibile creare contenuti più
freschi ed interattivi..
.per esempio su showfarm è nata "Enigma 4Q" se volete potete vedere il trailer. Si tratta di una mobifiction interattiva da scaricare sui telefonini e sui supporti di ultima generazione. L'idea sta riscuotendo successo. Ho vistoe che se ne parla anche sul blog dell'indipendente (ringrazio di cuore Lorenzo Grossini). Tirando le somme il concetto è questo: "se anche a voi non piacciono alcune cose che ci propina la tv...inventiamocelo noi un modo per intrattenere!"
Vi aspetto numerosi su ShowFarm.com per accogliere le vostre registrazioni
ciao