registrati
 

« Web tv: dal divano alla scrivania... | Home | Isabella Rossellini raggiunge Banfi sul Cellulare »

Streghe , Heroes , Smallville: Nel mondo c’è bisogno di Credere.

Phoebe Halliwell può vedere il futuro. Isaac Mendez lo può disegnare.
Il giovane Clark Kent e Nathan Petrelli si muovono e volano a velocità supersonica.
E mentre Piper ferma il tempo, Page e Hiro Nakamura si teletrasportano in ogni angolo del mondo…Pioggia di meteorite in Smallville, Libro delle Ombre in Streghe, legge di Darwin in Heores: variabili che creano il mondo futuribile nel quale vivono i protagonisti delle serie citate.
Il successo è immediato. I telefilm in questione arrivano dagli stati uniti e contagiano l’Europa, il mondo intero. Ma perché? Spesso me lo chiedo, io che mi fermo volentieri a guardare questi lavori dedicati all’inspiegabile. Forse un motivo c’è: il mondo ha bisogno di credere.
La società si frammenta, l’individuo si isola. La Chiesa si barrica dietro a convinzioni e dogmi ormai da tempo in antitesi con il vivere quotidiano. E nasce l’esigenza di sentirsi speciali. Le sofferenze o le difficoltà personali, vengono giustificate da un Disegno speciale. Le ferite riportate nelle nuove Jungle di cemento?, ci pensano Leo Wyatt (streghe) o Mr.Linderman (Heroes) a curarle.
Ma è vero che ognuno di noi ha un destino da compiere? O è soltanto una scusa per giustificare i propri fallimenti e le proprie debolezze? E ancora: è da questo che prendono spunto queste serie? Fanno breccia nel tessuto sociale ormai sgretolato?
fantasy.JPG

TrackBack

URL dei TrackBack per questo post:
http://blogs.showfarm.com/mt/mt-tb.cgi/160

Commenti (4)

Forse è vero. No anzi è devisamente vero io ho bisgogno di credere ma come sarebbe bello avere i supre poteri!se non altro per punire qualcuno che davvero se lo merita

Secondo me la morale cattolica ha stancato punto e basta...questo fa sì che le persone trovino il naturale sfogo irrazionale in altre cose e poi tra tutte le favole che racconta la chiesa ce ne sono alcune di scarsa fantasia diamo spazio a chi è dotato di
fervida immaginazione

Non è tanto il bisogno di credere, quanto quello di evadere. La società tende a rendere insoddisfatti: i premiati, i fortunati sono sempre di meno. Magia, superpoteri, effetti speciali ecc. ci proiettano in una realtà che ci piace di più perchè più imprevedibile e meno squallida.

A proposito di evadere, mi è arrivata questa mail:"credo che tu ti chiami lucio, lo intuisco dal nickname. Io ho una storia da raccontarti, k riguarda la magia e i poteri magici ed è veramente un problema mio personale. Ho sempre creduto nl magia e sono 1 fan di streghe, seguo tutto, il forum, le repliche ecc...Mi sono fatta rapire e ne stavo per pagare le conseguenze l'altro gg quando c'è stato un ragazzo che ha scippato una vecchietta vicino a casa mia. Io ho visto tt e invece di andare a soccorrere la vecchietta ho tentato di bloccare il ladro cn la forza della mia mente. Credevo davvero k ci sarei riuscita e non ho neanche chiamato la polizia. Non sono pazza e mio padre mi ha spiegato k mi ero creata un mondo dove le cose che volevo potevano essere possibili e reali. State attenti quindi
quando vedete qualcosa che vi piace troppo. Ciao
leone93"
A voi i commenti. Ciao ovviamentelucio

Pubblica un commento

L'autore del commento si assume la responsabilità dei contenuti del commento stesso. I commenti ritenuti offensivi o non attinenti potranno essere cancellati.