Prologo: in una sera buia e tempestosa mi trovavo nel mio sinistro antro, dedita ad oscuri riti, quando il magico specchio di colpo si animò.... e dalle sue verdastre profondità, ecco giungere la ben nota voce.... Salve, o infernale padrona, abbiamo visite! Spegni il fuoco, orsù, qualcuno sta collegandosi!
Nient’altro?
Sì, butta nel cesso quel che stai rimestando nel calderone e ordina due pizze. La mia coi carciofini, grazie.
Vile gaglioffo, intendevo: nient’altro sul visitatore?
Bé, bé, detto fra noi eccelsa, costui ha un’aria davvero assai losca, tal quale un ratto delle chiaviche.... vuoi che me ne liberi? Dirò che sei impegnata in un rito satanico!!! Suona bene, e Ciro o’chiattone non lo verrà a sapere che parliamo così delle sue pizze.
Arghhh!!
Che diamine padrona, possiamo fare un baratto come la settimana scorsa, ricordi? Le pizze di Ciro in cambio del tuo stufato malefico!!
Doppio arghhh!!
Va bene, va bene, miii! che caratteraccio, eccoti il tuo visitatore, te lo passo! (pfui)
Beppa, eccelsa maga, la tua fama è giunta fino a me, e sono qui a chiedere aiuto e consiglio!
Chi sei, e come posso aiutarti, fratello?
Sono un celebre mago... o meglio lo ero! La mia è una triste storia, riverita collega... io regnavo sulle moltitudini attraverso il mezzo che gli umani chiamano “tivù”... Avevo fama, denari e vallette scollacciate, e ogni sera gli applausi del mio pubblico in delirio...
E poi che accadde?
E poi, ahimé, poche sere fa i magici poteri .. puff!.. spariti.. dileguati!! Immagini come mi sento?
Certo, dev’essere stato doloroso per te!
Sarò sincero, è andata peggio alla valletta, stavo giusto eseguendo il mio numero più famoso, “La Donna Segata in Otto Pezzi Impanati e Fritti”..
Wow! quel che si dice "il momento meno adatto!"
Taci sorella, non rinnovare il mio dolore! Il pubblico faceva “buuh”, il regista ululava, il produttore m’inseguiva tirandomi dietro la motosega, i pezzi di valletta e il pangrattato ... perfino il coniglio nel cilindro mi guardava schifato!
E com’è finita?
Sono fuggito ignominiosamente, portandomi via il pezzo di valletta con la testa per non lasciare in giro prove compromettenti..
Astuto!
Astuto?!? Tre volte idiota!!! Per tutta la strada fino a casa quella testa immonda ha continuato a guardarmi in cagnesco blaterando di infortuni, assicurazione e contributi! E non ha ancora smesso, ti rendi conto? L’ho nascosta nello sgabuzzino, e ogni volta che entro mi vede e ricomincia! Pietà! Avessi almeno preso il culo, al massimo scoreggiava!!!
Senti collega, ma tu non hai nessuna idea del perché hai perso i tuoi poteri?
Ti dirò.. ehm.. la notte precedente avevo preso parte a un festino tra maghi, e per causa di un repellente e maleodorante cibo esotico ho avuto disturbi intestinali.. potrebbe esser questa la causa?
Lo scopriremo, lascia fare a me...
“Svela l’arcano, specchio delle mie brame; è stata davvero la peggior cagata del reame?”
“Padrona..hi hi hi.. se l’arcano vuoi svelare... scopri chi è il cuoco che l’ha fatto cagare!!!”
Oh che sbadato, non te l’ho detto! Il nostro solito ritrovo – Satanasso’s - era chiuso. Così siamo andati in un locale nei paraggi, forse lo conosci... il padrone si chiama Ciro o’chiattone - anatema su di lui! - e tanto ha starnazzato che ci siamo lasciati convincere a ordinare quell’intruglio!!
E cos’era....?!?
Lui lo chiamava “stufato della strega”!