C’era una volta, in un paese a soli 5 minuti dalla zona soggetta ad Ecopass……una principessa.
Non era una gran bellezza, 162 cm per 58 kg, di certo non aveva mai sentito parlare del
balsamo anticrespo, dell’anticellulite trifasico o della pedana vibrante……..ma almeno non era rifatta.
Insomma, era un tipo.
Era intelligente, se non altro.
Non sapeva cantare, né ballare, vestiva sportivo ed
al mattino pareva la controfigura di Shining.
Unici amici…ratti, cani randagi, usignoli e come consigliera una vecchia fattucchiera ormai affetta da demenza senile.
Nonostante i suoi umili natali, era assurta al rango nobiliare la sera del ballo, al
Salagadula Dancing di Trezzano sul Naviglio.
Mentre la sua sorellastra,
Cenerentola, diva da calendario, come al solito imperversava sulla pista da ballo
col tronista detto “Er Principe”, la principessa sorseggiava un Negroni al bancone del bar, insieme all’inseparabile amico gay , architettando di bruciarle le extention e modificarle il profilo su Facebook con la foto di Shrek.
Scoccò la mezzanotte.
“Cenerentola, presto, fuggi, fuggi..prima che l’incantesimo svanisca….” Macchè.
Provate voi a sentire la sveglia del cellulare in una discoteca di musica tecno,
dopo tre invisibili e un cicchetto.
In men che non si dica l’incantesimo svanì, e “Er principe” si trovò davanti
un mucchietto di stracci tutto sporco di cenere, con le espadrillas di corda e una coda di cavallo bassa con frangia cotonata, assolutamente poco stilosa, inaccettabile in zona VIP.
I buttafuori, dopo aver chiesto alla poverina se fosse sulla lista, la accompagnarono all’uscita, dietro un codazzo di pantegane e gatti randagi, mentre “Er Principe”, avvicinatosi al bancone del bar, chiese un Negroni…
la principessa gli incenerì il pantalone con la sigaretta…e l’incendio divampò. Potrebbe iniziare così la favola di una moderna principessa metropolitana, che chiameremo CenerAntola, perché nata dalla cenere, e se è vero che “Cenere alla Cenere e polvere alla polvere”….sarà destinata a gesta memorabili coi suoi inseparabili compagni di avventura: Sir Mocho e Lady Vaporella, mentre le favole emetteranno l’ultimo rantolo di vita…lei ci racconterà che anche la vita di una principessa metropolitana…ha i suoi lati oscuri….per esempio……