Capita, se sei una principessa, di avere amici V.I.P…..ovvero persone che V.ivono I.n P.igiama, ad esempio la Bella Addormentata, della cui vita orizzontale movimentata narrerò però in un secondo tempo, premunendomi del bollino rosso per le favole vietate ai minori, tipo Biancaneve Sotto i nani.
Oggi utilizzerò questo spazio per dare alcuni consigli a voi, principesse moderne, affinchè, una volta trasferite dal paese delle Fiabe alla Metropoli caotica, possiate integrarvi diventando magari, delle vere V.I.P.
Ecco i miei DIKTAT
IL DECALOGO DELLA VERA PRINCIPESSA METROPOLITANA
Secondo la Fata Madrina, che sarà pure rincoglionita, ma anche a 60 anni…è sempre ‘na fata.
1) Dimenticate le gonne ampie, le sottogonne, e il tulle, assolutamente inadeguati quando dovrete entrare in metro alle otto e mezza per recarvi in ufficio, se dovrete camminare per le strade costellate di popò di cane o se dovrete entrare nel piccolo ascensore condominiale.
Provate a chiudere lo sportello della Smart con una gonna lunga e gonfia…buon divertimento. Inadeguate anche per i pomeriggi al parco coi piccoli, conservatele per carnevale, Halloween o per la rievocazione della presa della Bastiglia. Quindi abbigliamento comodo.
2) Le scarpette di cristallo? Per l’inverno Milanese sono irrimediabilmente out. Se non praticate una pedicure perfetta mostreranno calli, duroni, la patata laterale, e lo smalto scrostato. E poi..su…dai…8 ore in piedi con un paio di scarpe di vetro??? Perchè punirsi così? Lasciate il sadismo per la camera da letto.
Sostituitele con gli stivali in gomma antipioggia, scarponi da trekking…il tacco 12 lasciatelo alla Bella Addormentata, che non deve fa ‘n cazzo dalla mattina alla sera.
3) Vietato cantare. Non cantate. Non iniziate a cantare sul tram, al parco, non esibitevi in duetti lirici con gli uccellini, non cantate cinguettando mentre lavate la macchina, non cantate una poetica aria romantica passeggiando col vostro principe in centro. Rischiereste l’arresto, o il ricovero. SEMPLICEMENTE..NON CANTATE.
4) Evitate, almeno quando siete in pubblico, di parlare con topi, pantegane, sorci, uccelli, gatti, cani, pesci, ranocchi, volpi, pinguini…insomma, almeno in pubblico, evitate, è una questione di immagine. Se volete iscrivetevi al WWF. Non siete San Francesco, potrete dialogare con un coniglio col panciotto davanti ad una tazza di te, ma entro le mura di casa.
5)
Sorridete sempre. Vi tamponano? Sorridete. Vostra suocera sparla di voi? Sorridete. Avete un’unghia incarnita? Sorridete. Vostro marito vi regala un depilatore elettrico? Sorridete. La matrigna vi ha chiuso nella torre più alta?
Sorridete, mentre chiamate i pompieri.
Sarete considerata una donna dal carattere amabile, o un’ebete con dei bellissimi denti…in ogni caso,
appena avrete girato le spalle, potrete tranquillamente mandare tutti affanculo mostrando il medio e lanciando terribili maledizioni…
6)
Non vi fidate delle vecchiette sdentate con mantellina nera che, dall’ortolano, vi offrono mele lucidate…sono piene di pesticidi.
7) Qualunque sia lo stile del vostro castello, barocco, gotico, merlato medievale, prefabbricato anni 70, stile catacomba romana, roulotte, baita nel bosco fatato, EVITATE I MATERIALI COMMESTIBILI…niente soppalchino di marzapane, porte di cioccolato, cardini di parmacotto, sanitari di zucchero, mura di Toblerone….
potreste trovarvi d’un colpo senza casa e senza punto vita. 8)
Er' PRINCIPE:
limitate le aspettative. Dopo aver scalato torri d’avorio, ucciso draghi, comprato costosi anelli, una volta sicuro di avervi conquistato…..potrà al limite degnarsi di muovere l’indice per cambiare canale…ha già dato.
9)
I PRINCIPINI: siate dolci e arrendevoli, ma anche ferme e autorevoli, donate amore, ma anche regole, lavate i loro vestitini, lavate i loro culetti, le loro manine, date loro da mangiare, cucite i loro abitini (anche la UPIM va bene)…
se non ne avete voglia..l’alternativa è essere Britney Spears.
10) Non abbiate paura dei
lupi, tanto
neanche loro riuscirebbero a digerire vostra nonna.