Io prima al castello avevo la cuoca. Si chiamava Bagna Cauda ed era brava, così anche quando ero la schiava delle sorellastre e della matrigna, in cucina non ho mai mosso neanche un mignolo. Poi un giorno Bagna Cauda mi disse: “Tieni piccina, ti dono questo libro di ricette e di pozioni magiche, era di mia nonna, tienilo sempre con te, così quando non ci sarò più i miei segreti non andranno perduti”…”Oh, grazie, cara Bagna Cauda, ne farò tesoro”. Ma nel viaggio verso la metropoli, colta da un attacco di colite, utilizzai le pagine del prezioso libro fatato a scopi meno nobili ma più immediati. Così quando mi sono trovata a dover cucinare per il Principe Buzzurro, mi sono dovuta un po’ arrangiare. Oggi vi presenterò una ricetta semplice e soprattutto chic e raffinata, da proporre come cena per un romantico interludio romantico col vostro Principe Consorte ….SALSICCIA E FAGIOLI. Comprate un barattolo di fagioli, anzi, due…. per riscaldare la vostra nottata invernale col principe basteranno… Buttateli in padella insieme alla salsiccia di Montescudaio, che il vostro Gran Ciambellano di corte si sarà procurato durante l’ultima puntatina enogastronomica alla Sagra del Tortello, quando vi aveva detto invece che si assentava per un’urgente ambasciata presso Re Tavernello, nel Regno del Sacro Porcino. Annaffiate il tutto attaccandovi a canna alla botte di Vino Ronco…e il romanticismo sarà garantito.. |