Il ballo a corte Ebbene si…ormai Cenerantola si è arresa alla oscura quotidianità della Metropoli caotica, dove l’avventura più fantastica che ti può capitare è rovesciare in terra la macchinetta del caffè appena fatto. Ma un tempo era tutto diverso….non c’era la TV, non c’erano i Multisala, i film con Tom Cruise, non c’era il Materasso dell’Elefante…….ma c’erano i balli a corte. Chi di noi da piccola non ha mai sognato di andare ad un ballo a corte? Io per esempio. Da piccina sognavo di indossare uno splendido abito gonfio e tempestato di swaroskini, e di volteggiare sulle note di una walzer, come Sissi, sisì, proprio come Sissi…sisì…poi Cenerantola mi ha raccontato come è VERAMENTE un ballo a corte….ed ho cambiato idea. COME SI SVOLGE REALMENTE UN BALLO A CORTE. Tu, povera Cenerantola, hai lavorato tutta la settimana, 19 ore al giorno, in nero, niente contributi, senza ferie e malattia, alzandoti alle 4 e mezzo. Arriva il sabato. ALE’ bene….stamani si dorme, almeno. ORE 6:00 DRIIIIIIIIIN Cenerantola: Acchillemuortestramuort……chi osa disturbare il mio riposo? Non compro nulla, andate via. DRIIIIIIIIIIIIIN Cenerantola: Ho detto che un compro nullaaaa, vai via, coglione, lasciami dormire, e te l’ho detto con le buone. DRIIIIIIIINNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNN Cenerantola: Ma porco GGGGGiuda, razz’e figli’e’ntrocchia, mo m’hai scassat’a minchia, ma che funcia di minchia vuoi alle 6 del mattino? Qui c’è gente che va a lavurà!!Ma chi caz…..sei???Mastrota ha iniziato a vendere porta a porta?? Non lo voglio il Folletto, ho già i sette nani che rompono le balle. DRINNNN: “Sono il Granduca Ducazz’Gran Ciambellano Duca conte MOnocolao di Malpensa e Linate, Granduca di Ciobar e marchese di Esselunga, Sono qui per leggere un proclama di sua maestà. Cenerantola: Chiiiiii????? “Sono il Gran Ciambellano Duca conte MOnocolao, Granduca di…..” Cenerantola: si, si, vabè, avemo capito…..è un proclama parecchio lungo?? No….sono solo tre rotoli di pergamena. Cenerantola: Vabè, attacca, io intanto mi faccio l’Epilady. “PROCLAMA IMPERIALE DI SUA MAESTA’ Nell’anno domini…etc etc …io Duca conte di….Esselunga..etc etc….do lettura del proclama di sua maestà N.13024876, numero protocollo 23342523, aut. Min rich…..come predisposto dal Protocollo Imperiale di Tokyo……..onde per cui poscia……..etc etc….in nome della bandiera per la quale sventola……dichiaro aperta la seduta…….etc etc……..secondo il regio decreto numero……etc etc….che schiava di Roma Iddio la creò…etc etc…annuncio testè che in data odierna, presso il Palazzo Reale di Waterclose a Pompamagna, si terrà un gran ballo, al quale sono invitate tutte le ragazze in età da marito…fra di esse il principe sceglierà la sua futura sposa” Cenerantola: Cosa vuol dire “sceglierà la sua futura sposa???” “E che è…’u mercato del bestiame???? E il femminismo?? Andò stà??Ma stamm’a scherzà???? E poi cosa significa “in età da marito?”?? Qual è l’età da marito?? Sii più preciso!!!” GRANDUCA DUCAZZ’: l’età da marito va dai 14 anni ai 19. C.: e dopo? G: Sei ‘nà zitella. C: ma vedi d’annattene affa….io ne ho 37. Ma sono ancora schifosamente attraente. G: sullo “schifosamente” sono d’accordo, è sull’attraente che ho alcuni dubbi. C: Senti nu poco, pezz’e’mmerda….m’hai svegliato alle sei per venirmi a vituperare? Dammi l’invito, posso portare due amiche? G:- Sono carine? C: Sono du’ cessi peggi’e me…ma se riesco sbolognarle me le tolgo dalle palle e faccio la bella vita. G: riesci almeno a renderle presentabili per stasera? C: Ci pensa la fata madrina. Bella zio, allora ci vediamo stasera. G: Le porgo i miei più cordiali e distinti saluti, offrendole un cortese baciamano e porgendole i sacri auguri di sua maestà, il re Iesus Craisler Voyager….. C: Ebbastaaaaa……avemo capito. Ariciao. E ora? Cosa indossare? E come rendere le sorellastre meno repellenti del solito? Qui ci vuole la fata Madrina FATA MADRINAAAAAAAAAAA, ACCORRIIIII!!!! Fata Madrina: Bella zia, ciao, Cioè, Cenerà….stò in trip…me ggira tutto… C: A fata…vedi de cambià spacciatore, perché nun me pari proprio in forma…Senti, stasera c’è n’antro ballo a corte, avemo esaurito le scorte, ce passi quarcosa? ‘n po’ de fumo…’n so…E poi……cosa me metto?? Guarda, ecco il mio armadio. Fata: mamma mia Cenerà…..questi vestiti annaveno de moda ner 15-18 ar tempo de mì nonna…..nun hai visto sex and the city? J love shopping?? C: no. Fata: Sei troppo out…ho capito…per essere fashion ce vò uno dei miei incantesimi. C: e per le sorellastre???? Fata: ce vò un miracolo. C: Che stronza….allora famme l’incantesimo. Fata: “Salacadula, mencica bula bidibibodibibu….” C: Cazzo…fata…era proprio tagliata male…eh…eh Fata: “Sei metri di pelo, colore del cielo…leopardato de Cavalli, ce facciamo un par de scialli….per un bel tailleur Armani sfoderiamo anche i divani, poi chiamiamo a Valentino che te fa un bel completino.. e poi scarpe Jimmy Choo..e nun se ne parla cchiù…Bidibi bodibi bu” C: wow…fata….bellissimo…l’unica cosa che nun me convince sono i sei metri di pelo colore del cielo….già de pelo ce n’ho tanto del mio…nun sembrerò lo yeti??? Fata: vai tranquilla, sorella….ar massimo glie diamo ‘na spuntatine all’ultimo.. C: Grazie. …….continu……a…… |