CENERANTOLA E LA PA...
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IL NANO AEROSOL.
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CENERANTOLA ASSENTE. TUTTI I PERCHE'. |
E' con commozione che Cenerantola ritorna al suo salottino rosa. E’ con commozione che ha scoperto che molti sono venuti a cercarla su face book digitando "Cenerantola Buzzurro".Poveri illusi. E’ con commozione che rovescia di nuovo ufficialmente l’intera macchinetta di caffè sui fornelli. E’ con una commozione cerebrale da sbattimento su spigolo acuto che vi dà il buongiorno. Cenerantola ha avuto un sacco da fare... l'ha fatto con la macchina da cucire, di cotone marrone..alla fine è venuto fuori un bel sacco, considerato che era del tempo che non cuciva, ma ora che l'ha finito, è di nuovo tempo per una favola.
Riassumiamo brevemente, per chi non ha mai letto il blog, le puttanate precedenti, così dopo tre righe potrà finalmente decidersi a fare quella passeggiata al parco con la zia 90enne che rimandava dal secolo scorso per la paura di annoiarsi., e Cenerantola potrà tornare al rammendo, al cucito e al bucato sicura di aver compiuto una buona azione.
Tutto inizia quando un ragazzo calabrese con le vocali aperte, alto, magro e figo le offre un caffè. "Vuoi sposarmi e venire a vivere a Milano con me?" "No" "Perchè?" "Perchè io non mi sposerò giammai". “facciamo un bambino?” “No” “Vieni almeno a vivere a Milano?” “NO!” Due mesi dopo Cenerantola era sposata, viveva a Milano e aveva un figlio.
"CAZZO C'ERA IN QUEL CAFFE?La droga dello stupro? dicci almeno la marca."
Smetto di bere il caffè.
Il ragazzo, che abbiamo chiamato per comodità Principe Buzzurro, nel frattempo ha lasciato le sue vocali un pò troppo aperte, e un colpo di vento gli ha portato via tutti i capelli, e per estremo amore coniugale per cui tutto va diviso, ha usato il 50 e 50 e deciso di spalmarsi un pò della cellulite di Cenerantola sulla panza. Menomale che invece il pargoletto della coppia, il Principino con Pisello, era una creatura adorabile: non dormiva mai e picchiava la mamma con la spada di polistirolo. Fu così che Cenerantola iniziò a rimpiangere le sorellastre, la matrigna e pure quella rincoglionita della fata madrina. In mezzo a tutto ciò, fra i mobili ikea della coppia si accampò la scrittura, per sopperire ai momenti di solitudine tipici della donna appena mamma in terra straniera, e nacque il blog di Cenerantola.
Ad un certo punto la vita decise che ancora non aveva preso la povera Cenerantola abbastanza per il culo e,con una laurea in lettere presa nel paese lontano lontano, le fece trovare un lavoro in banca. Chissà se alla fine avesse fatto il conservatorio...forse adesso la nostra principessa lavorerebbe alla Nasa.
Fine del riassunto, ricomincia la favola. :-(. |
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