La trama :
Dillinger era l’anti-eroe che però piaceva alla gente, in mezzo alla quale si nascondeva. Rapinava banche e usava i clienti come ostaggi con cui coprire la fuga, ma cercava di non torcer loro un capello e non era interessato ai loro soldi. Voleva solo quelli degli istituti di credito, quegli istituti che negli Stati Uniti della
Grande Depressione avevano impoverito gli americani che vedevano in
Dillinger una sorta di vendicatore.
La recensione: Nemico pubblico con la regia di Mann racconta una storia vera. Nel film ci sono gli stessi luoghi di quegli anni, anche la prigione Crown Point e il Cinema Biograph, davanti al quale finì la vita di Dillinger e iniziò il suo mito sono originali. Nei panni, in passato ricoperti da attori come
Lawrence Tierney o
Robert Conrad, Depp ci mostra lo charme che Dillinger poteva avere quando voleva, ma ci fa vedere anche il delinquente, mantenendoci sapientemente un po’ a distanza. Né spaccone né eroe, ma uomo che sapeva che tutto poteva finire in un attimo. L’”eroe” vero, il poliziotto arruolato per fermarlo,
Melvin Purvis (Christian Bale) è ancora meno attraente, spesso violento gratuitamente. Delicata senza cadere nel melenso è la storia d’amore tra Dillinger e Billie Frechette, interpretata da una superba
Marion Cotillard.
Nascosto da pellicola blockbuster, Nemico Pubblico è qualcosa di più complicato: un gangster movie, sì, ma su un uomo pensante.