Nel novembre del 1990 si è costituita la F.I.S.D. che raccoglie i disabili fisici, motori, e neurosensoriali. La Federazione è sorta all‘interno dell‘ente F.I.S.H, (Federazione Italiana Sport Handicappati), ed è stata fondata negli anni Sessanta per promuovere lo sport come terapia. Fin dagli anni Settanta è stata in rapporto con il C.O.N.I.,ed ha avuto riconoscimento dallo stesso Comitato nel1981 ,data che ha segnato l’ingresso storico dello sport disabili in relazione con le Federazioni sportive Nazionali: il F.I.C.S., (Federazione Italiana Ciechi Sportivi),nata all’interno dell’Ente Nazionale Ciechi ; e la FSSI (Federazione Silenziosi d’Italia ), sorta all’interno dell’Ente Nazionale Sordomuti. Nel 2000, ancora un’ importante svolta: la Federazione si riorganizza strutturandosi in tre grandi aree (Promozionale, Alto livello e Paraolimpica). Aumentano così le esigenze di preparazione agonistica degli atleti per via delle manifestazioni nazionali e internazionali (Campionati italiani, Mondiali e Paraolimpiadi), nascono nuovi scopi, si tenta di svolgere un miglioramento dell’attività promozionale con la ricerca di nuove figure atletiche, raggiungendo la collaborazione con vari tipi di scuole, associazioni e università. La F.I.S.D. conta oggi circa 15.000 tesserati e 500 società sportive affiliate, che rendono possibile la pratica sportiva per sette differenti tipologie di handicap: para-tetraplegici, amputati, cerebrolesi, psichici, "les autres", non vedenti ed ipovedenti. |