Può essere ‘congenita‘, per gravi deficienze nello sviluppo embrionale e fetale, oppure ‘acquisita’, in seguito a cause morbose ad esempio: opacità corneali, ulcere corneali, traumi locali, ustioni profonde della cornea, cataratta, glaucoma, distacco della retina. Può essere causata anche da lesioni del nervo ottico: atrofie,fenomeni degenerativi o infiammatori di centri ottici superiori,etc. Oltre alle cause di cecità elencate vi sono una schiera di malattie per intossicazioni di ordine più generale che possono portare alla perdita della vista, fra questi: il diabete, ipertensione nefrogena, intossicazione tabagica. La perdita della vista può essere temporanea, parziale,totale,monolaterale,bilaterale. Poi c’è il tracoma , un’ infezione oculare diffusa in Asia e Africa dovuta a un virus. Esistono infine forme particolari di cecità: daltonismo, notturna, diurna, verbale. I ciechi hanno ricevuto un grande aiuto grazie ad un apparecchio progettato e costruito a metà dei primi anni Sessanta all’Università di Stanford (California) dal Professor I.G. Linvill, che creò l’Optacon (Convertitore da ottico a tattile), il quale diede la prima possibilità di leggere ai non vedenti grazie alla scrittura chiamata Braille. |