Andrea Stella un giovane che possiede da qualche anno una disabilità (è costretto in una sedia a rotelle) è riuscito ad inventarsi, progettandolo, un ‘catamarano speciale’ adatto alla sua nuova dimensione di vita. Un catamarano senza barriere architettoniche con ‘Lo Spirito di Stella’, nome di battesimo del catamarano. Un progetto nato per far provare una nuova esperienza ludico sportiva a tutti quelli che non possono, quella di fare un giro al mare in barca. Sono vari i progetti di attività per diversamente abili, inseriti nel programma dell’Associazione ‘Lo Spirito di Stella’ che fra le tante cose ha creato una scuola di vela.
Ho chiesto ad Andrea: come reagiscono i partecipanti alle tue iniziative?
“Le persone disabili che partecipano alla scuola di vela gratuita provengono da associazioni, centri di riabilitazione o sono privati che ci contattano.
Il fatto di essere autonomi all’interno della barca, di poter salire e scendere da soli, potersi muovere in carrozzina, poter andare al bagno o in cabina in piena autonomia o ancora poter guidare una barca, sono esperienze molto particolari. Tutti noi facciamo le cose se ci sentiamo a nostro agio, altrimenti tendiamo ad evitarle, ma dopo aver provato un’esperienza del genere, per qualche persona qualche barriera è caduta.
La nostra scuola di vela è un primo gradino che può aprire tante teste e tante porte. Possiamo dare la possibilità di vivere un’esperienza in catamarano a persone con gravi problemi di mobilità e per loro questa rappresenta una buona opportunità di inclusione. Esistono oggi delle barche di dimensioni e costi contenuti dove le persone veleggiano da sole, barche tecniche che permettono di far agonismo a livello internazionale come nella classe 2.4 utilizzando ausili particolari.”
Quali i tuoi progetti futuri.
"Sono vari, stiamo portando avanti un seminario dal titolo ‘Pensare e progettare per tutti’. Un’ esperienza legata all’Università: spieghiamo agli studenti di architettura e design qual’ è la filosofia progettuale che ha ispirato la costruzione de ‘Lo Spirito di Stella’, il primo catamarano al mondo senza barriere architettoniche. Dibattiamo su come questa filosofia si può trasferire alla progettazione di tutti i giorni: case, uffici, teatri, scuole, bar, ristoranti o rendere fruibili i mezzi di trasporto: autobus, metro, etc.
Tra le iniziative c’è un concorso di idee per progettare le aree di sosta Autogrill pensando alle esigenze di tutti gli utenti, secondo l’esempio del design for all (potete scaricare il bando su www.lospiritodistella.it).
Fra poco, partiremo con la costruzione di 3 case accessibili nel Comune dì Bassano del Grappa (Vi).
Le case saranno esempio di eco compatibilità e accessibilità, potranno essere prese da modello e verranno utilizzate gratuitamente per un periodo temporaneo (3/6mesi) da persone che uscite da un centro traumatologico devono rientrare a casa e ritroverebbero la propria abitazione piena di barriere architettoniche in una sorta di ‘prigionia temporanea’. Queste strutture potranno essere d’aiuto in un momento delicatissimo come quello del rientro a casa dopo mesi di ricovero in ospedale.
E per finire un grande progetto nella vela: partecipare alla regata Arc World 2010-2011. E poi portare ancora tanti altri ragazzi diversamente abili in catamarano, renderli parte attiva dell’equipaggio, per far capire che molti possono fare queste cose."
In bocca al lupo e un buon natale a tutti voi miei lettori!!