Scuola Media Buazzelli di Frascati - Classe I Sezione I
LA CONCIA
Io ne conosco tante di belle spiagge, infatti ogni anno vado all’isola d’Elba, dove ho una casetta, in un paese chiamato Rio nell’Elba.
La spiaggia che ricordo meglio è ”La Concia”. Quando vi si arriva lo spettacolo è emozionante, si vede il mare brillare e si sente il “leggiadro” rumore delle onde. La spiaggia è interamente coperta da alghe morbide, ma allo stesso tempo “scrocchiarelle”.
Se mi volto a destra posso, quasi sempre, vedere delle persone che si riposano sotto un maestoso albero che fa da capanna. Se mi volto verso il mare si notano delle barche ormeggiate. Più in lontananza posso intravedere i traghetti che, dopo lunghi percorsi, attraccano al molo. Se, invece, osservo a sinistra ecco la spiaggia sabbiosa, dove è l’hotel dei parenti di mio nonno.
Nella mia mente, sono “seduta tra i raggi del sole”, sulla scogliera , e mi accorgo che mi trovo davanti alla bellezza della natura.
Aurora Agostinelli
LA SPIAGGIA LIBERA
La spiaggia libera è dopo un grande ammasso di rocce. D’estate si riempie di gente, diventa tutta colorata, piena di ombrelloni e di future amicizie. Io ci vado spesso, mi diverto molto lì, soprattutto mi piace cercare conchiglie.
Quando con mio padre prendiamo la nostra canoa gonfiabile ci spingiamo al largo, qualche volta arriviamo fino a quasi dieci metri di profondità! La canoa è così grande che a volte vengono con noi anche mamma e Giulia, mia sorella.
Silvia Del Villano
LA MIA SPIAGGIA
Ogni anno, durante l’estate, vado in Calabria. C’è una spiaggia lunghissima,i n fondo c’è una grotta,l à io tengo nascosto il mio tesoro, immerso nell’acqua di mare: conchiglie di vario genere, stelle marine di ogni colore e la cosa che mi piace di più, una pietra gialla, con una forma strana. L’ho trovata nel mare, vicino ad alcune conchiglie; io l’ho vista subito perché i raggi del sole illuminavano la pietra immersa nell’acqua.
Un giorno, mentre cercavo altri tesori, ho visto una stella marina color rosso, era la più grande che io abbia mai visto, così l’ho presa e portata nella grotta. Su quella spiaggia ho trascorso l’estate più bella.
Giulia Orilio