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Scrivere da giornalisti |
Il tema che dobbiamo approfondire insieme – La scrittura giornalistica – è ovviamente vasto e complesso ; lasciando sullo sfondo approfondimenti che sarebbero doverosi in altra sede, qui tocchiamo, sinteticamente, alcuni punti più importanti a livello teorico, per dare poi qualche indicazione per la pratica. Si può lavorare da giornalista nella redazione centrale (la sede del giornale/agenzia/media), o anche in una redazione locale, oppure a casa propria, dato che l’invio di un file, tramite computer, è praticamente immediato; e si può lavorare in Italia o all’estero. Per esemplificare, vedremo come lavora un’agenzia di stampa. Ma, nella sostanza, il discorso vale per ogni redazione, e per ogni tipo di giornale, rivista e media (nella televisione vi è il rapporto immagine-parola, argomento che non approfondiamo). Vi sono, al mondo, tantissimi tipi di negozi, di supermercati, di centri commerciali, dove si vende di tutto, dalle automobili ai vestiti, dalla frutta agli elettrodomestici. Ebbene, in questa vastissima rete esiste un particolare negozio – chiamiamolo così – che vende notizie. Noi, in ipotesi, vogliamo fare un giornale e, dunque, dobbiamo riempirlo di notizie, articoli, commenti. Tutto materiale che costruiamo noi, se ne abbiamo la possibilità; ma essendo questo di fatto impossibile, una gran parte di questo materiale la dobbiamo acquistare… al negozio delle notizie, cioè ad un’agenzia di stampa (nome antico che, oggi, ingloba anche materiale filmico e televisivo che vola in Internet…). Una notizia – una news – può essere dedicata a qualsiasi argomento: un campo praticamente infinito! L’angolazione con la quale si dà notizia dei diversi eventi può variare a seconda del soggetto da trattare; ma, parlando in generale, vi è uno schema ideale che è bene tener sempre presente: esso, in linea di principio, e mutatis mutandis, vale sia per descrivere un grandissimo evento che per raccontare (nella cronaca cittadina spicciola) di quel signore che scendendo dall’autobus è inciampato e si è rotto una gamba… Partiamo, dunque, per il nostro avventuroso viaggio nel mondo della creazione delle notizie. Luigi Sandri |
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