
Muta Imago, Lev, 2008
www.letterainternazionale.it Sta per uscire il n. 110 di Lettera internazionale di cui, di seguito, trovate copertina e sommario. Si tratta di un numero dedicato alla violenta crisi che sta colpendo l’Italia, l’Europa, ma sarebbe più giusto dire l’intero sistema occidentale così come è stato organizzato finora; ma è anche un numero in cui vengono proposti i due unici possibili rimedi alla situazione attuale: la formazione di noi come singoli individui, ma soprattutto come società -- formazione fatta di metodo scientifico in grado di mettere insieme intelligenza, formazione, competenze interdisciplinari, laicità, cioè, in una parola, democrazia (è l’argomentazione del testo di Gilberto Corbellini) -- e la Technik, cioè «non solo tecnologia, ma padronanza dei metodi e delle procedure che alla tecnologia danno forma e direzione» come scrivono i Khann. Le crisi
Lavoratori usa-e-getta, Judith Butler
Keynes è morto. Viva Keynes!, Paolo Leon
L’economia irreale, Roger Scruton
I confini d’Europa. Il mediterraneo e i resti degli imperi, Gian Paolo Calchi Novati
Sciopero generale, Gayatri Chakravorty Spivak
Attualità dell’indignazione, Movimenti e potere destituente, Raffaele Laudani
La libertà politica è un bene fragile, Maurizio Viroli
Un’idea dell’Italia. Cultura e politica dello stroicismo, Francesco Biscione
1861-2011: l’Italia e l’economia internazionale, Gianni Toniolo
Virgilio presso gli Sciti, Miloš Crnjanski
La formazione
Domare il diavolo in noi, Steven Pinker
Scienza e autodeterminazione. Le basi neuro cognitive della modernità e il declino della religione, Gilberto Corbellini
Cinque menti per il futuro, Howard Gardner
Lunga è la via della liberazione dal dolore, Bozidar Stanišic
La Technik
La lettura e il futuro dell’identità privata, Marshall McLuhan
Metamorfosi della trasparenza, WikiLeaks, Tiqqun e oltre, Felix Stalder
Benvenuti nell’era ibrida, Ayesha e Parag Khanna
Gli artisti di questo numero:
Muta Imango, Ciriaco Campus, Giuseppe Varchetta, a cura di Aldo Iori
I libri
A cura di Domenico Donatone, Maria Mantello e Giordano Merliccio |