Spot dall’Istituto ...
|
[Home] |
Ancora dall’Istitut...
|
|
Come si diventa lettori |
Come è possibile trasformare un individuo che non è ancora lettore e renderlo lettore?
Frank O’Hara, poeta e critico d’arte vissuto a New York negli anni ‘60, alla domanda risponde: “sempre e comunque con l’entusiasmo”. Le riflessioni sulla lettura si trovano, per analogia, nella sua attività di critico d’arte. Riferendosi all’approccio innovativo del Guggenheim di New York alla questione dei musei – O’Hara diceva che occorre: “creare luoghi pubblici per l’arte ampi e ospitali, spazi in cui le persone possono conoscere bene e familiarizzarsi con opere di cui prima non sapevano nulla (…).Tutto ciò a cui si attribuisce grande valore deve essere reso disponibile a tutti”.
(David Herd, Come fare i lettori secondo Frank O’Hara, in L’illuminista n. 10-11, 2004)
Il mondo del libri si adegua ai nuovi modi di comunicare
Nascono comunità di lettori di ogni età che si aggregano liberamente intorno a siti, blog, riviste on line, formate da persone interessate a discutere di letteratura ma anche di altri argomenti culturali che spesso si fondano su idee e valori condivisi, di tipo sociale, politico o religioso.
Il blog è il luogo (la piazza virtuale o il “muretto”) in cui possono incontrarsi, senza conoscersi, studenti di scuole diverse, che hanno la possibilità di costruire una comunità virtuale intorno ai temi delle loro letture preferite e alle loro prove di scrittura creativa.
A questo proposito tenete d’occhio il nuovo sito Portaletture
Il sito è promosso dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, insieme ad altri partner, e intende dare voce non alla lettura ma alle letture. Letture declinate al plurale: quindi non soltanto il libro in senso stretto, ma tutti i mezzi espressivi, dal cinema al fumetto alla musica, in una prospettiva di multimedialità e contaminazione che riesca a sfruttare a pieno le opportunità che il web offre. |
|
|
|