Scrivere in festa
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Scrittura e Cittadinanza |
“La mia lettera al mondo” – nome di questo blog tratto da una poesia di Emily Dickinson – muove dalla voglia di far sentire la voce delle ragazze e dei ragazzi d’oggi, dando loro l'opportunità di utilizzare, in piena libertà, la letteratura e l’informazione, a partire dalla propria identità e dalla propria storia, ma anche dal confronto con la diversità in tutte le sue manifestazioni.
Nel progetto in corso nell’a.s. 2009-2010 – che prevede 76 workshop con scrittori e giornalisti in venti istituti secondari superiori del Lazio – il focus è sulle parole “Scrittura” e “Cittadinanza”. L’obiettivo è declinare queste due parole facendole emergere come l’ordito e la trama di un tessuto robusto e chiaro, colorato dal pensiero delle ragazze e dei ragazzi che vi partecipano. L’ordito è la varietà delle forme e dei generi della scrittura creativa. Le scritture: letteraria, giornalistica, autobiografica, alle quali si aggiungono conoscenze di base della cultura editoriale e della video-narrazione. La trama è l’approfondimento e la scoperta dei cambiamenti che agiscono nella realtà a cui i ragazzi e noi tutti apparteniamo. L’enigma del lavoro che cambia, la diversità e il dialogo fra le culture, i nuovi alfabeti emotivi dell'incontro con l'Altro. Storie – al singolare e con la “s” minuscola – narrazioni sui cambiamenti, personali e collettivi, alle quali corrispondono diritti - i diritti a una autentica, nuova e più ampia cittadinanza - che fanno riferimento alla Storia – questa volta con la “S” maiuscola – dalla Costituzione della Repubblica alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. |
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