Narrazioni
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Scrivere da giornal...
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Storie e Diritti |
Carola Susani – Storie di lavori Per la nuova generazione di scrittrici e di scrittori degli anni Duemila, la trasformazione del lavoro è diventata un problema centrale con il quale confrontarsi. In letteratura si è iniziato a lavorare sul reportage creativo nel momento in cui il lavoro si è frammentato e ha smesso di fornire un’identità sociale. Così si è fatta impellente l’esigenza di raccontare la realtà dell’Italia d’oggi.
Michael Reynolds - Storie per attraversare i muri Il muro di Berlino è ancora oggi un simbolo di resistenza. Ma anche dopo la sua caduta, gli uomini non hanno smesso di erigere nuovi muri. Muri fisici e muri immateriali che separano gli uomini per razza, religione, cultura, ricchezza. Nel volume “1989” sono raccolti dieci racconti, ricchi di fantasia e colorate suggestioni, dedicati ai grandi ai bambini da alcuni fra i più grandi scrittori di tutt’Europa.
Luciana Scarcia – Storie dal carcere. Narrare per capire se stessi Raccontare la vita è come rifare il percorso una seconda volta per trovare i nessi tra gli eventi e dar loro un significato. Un continuare le storie non dette. Questo è vero anche e soprattutto in carcere dove la scrittura, in particolare la narrazione, sono riconosciute come metodi efficaci e educativi. I laboratori di scrittura nel carcere di Rebibbia che qui si presentano, realizzati a cura dell’Associazione “A Roma insieme”, sono storie da valorizzare, diffondere e rendere visibili anche nelle scuole.
Mia Lecomte - Scrittura di altre culture La letteratura della migrazione in italiano ha cominciato a manifestarsi agli inizi degli anni Novanta. In poco più di dieci anni sono maturati autori artefici dell’avanguardia di un universo letterario globalmente rivitalizzato. La scelta di scrivere in italiano in Italia ha iniziato a radicarsi su un terreno predisposto all’accoglienza, passando dai racconti testimoniali alla vera letteratura (sempre più presente nei cataloghi degli editori italiani), con il fiorire di riviste e realtà militanti, premi, festival.
Incontri e letture con Cristina Ali Farah e Amara Lakhous Alle classi saranno proposti brani di narrativa e poesia di due fra i principali autori della letteratura di migrazione in italiano, invitati a incontrare gli studenti. Anche un’occasione di confronto e di scambio fra i ragazzi delle scuole, la scrittrice e lo scrittore, alla luce dellediverse esperienze di lettura e delle domande che hanno suscitato. |
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