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Imparare da un incontro
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All'interno del Corso per gli insegnati in riferimento all'incontrocon Andrea Ciantar su "Raccontarsi in un diario", invio il mio testo riguardante l'esercizio di scrittura assegnato: "L'incontro con l'altro". Racconta brevemente cinque incontri con l'altro, in cui dall' incontro hai imparato qualcosa di importante. ... |
Esercitazione di narrazione: una lettera da ...
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Lettera a me stessa/o
Vi racconto la lettera che potrebbe scrivermi l’amica/o del cuore …
Le amicizie i compagni, i rapporti con il padre, la madre, un fratello, le tante relazioni che costruiscono il nostro mondo e ci restituiscono un’immagine del nostro io, a volte sono uno specchio nel quale ci possiamo riflettere, altre vol... |
La scoperta di un io molteplice
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In che senso parliamo di autobiografia e cura di sé? Tra i diversi sensi possibili, voglio metterne in evidenza due, che mi pare emergano dall’esperienza dell’autobiografia così come descritta sopra: la consapevolezza della molteplicità dell’io, e lo sviluppo della personalità, come ricerca della trama di una vita; due aspetti apparentemente opposti, ma cr... |
il dittatore sazio
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Nel linguaggio poetico le stratificazioni della memoria autobiografica rappresentano non soltanto il vissuto personale ma anche quello collettivo, storico, culturale e di genere. il dittatore sazio distribuisce uniformi per l'anima ma le donne bambine e le vecchie ragazze continuano a cambiar taglia <... |
La nonna "tigre"
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Frammento autobiografico La breve narrazione dell’incontro con l’altro è fra le esercitazioni che Andrea Ciantar ha proposto agli insegnanti nella lezione sul tema “Raccontarsi in un diario”. L’incontro con l’altro aggiunge qualcosa alla nostra esperienza attraverso la “sorpresa” che ... |
Il rapporto fra autore e lettore nella storia della scrittura
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Andrea Smorti mette in evidenza il legame che, nel corso della storia, si è andato a sviluppare tra tre aspetti, tutti e tre importanti nell’autobiografia: - le tecnologie di produzione di un testo; - il rapporto che si viene a creare tra lettore ed autore; - l’interpretazione del testo. (A. Smorti, Il sé come testo, Giunti, Firenze 1997)
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Per un’educazione autobiografica
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“Il ricordare è un apprendere da se stessi” (Duccio Demetrio, Raccontarsi, Raffaello Cortina Editore 1995) L’autobiografia può essere strumento di ricerca e di riflessione per chi svolge il mestiere di insegnare, e ha bisogno di riscoprirne senso e modalità. E ciò vorrà dire, forse, ricercare l... |
L'incontro con l'altro
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Si sono tenuti i primi incontri del Corso per gli insegnanti del progetto "Dalla carta al web: scrittura cittadinanza", A.s. "2009-2010. In riferimento all'incontro di mercoledì 28 ottobre con Andrea Ciantar su "Raccontarsi in un diario", pubblichiamo un testo inviato da Laura Capparelli, riguardante l'esercizio di scrittura assegnato... |
Il desiderio di raccontarsi
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Scrive Seneca: “Solo gli spiriti tranquilli e sereni possono ripercorrere ogni istante della propria vita, mentre quelli sempre carichi di impegni, come fossero sotto un giogo, non possono voltarsi a guardare indietro (….) la loro vita, dunque, si perde negli abissi del tempo (…..) non ha alcuna importanza la quantità di tempo concesso se uno non ha un luogo ... |
A proposito della scrittura autobiografica come cura di sé
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“Le scritture di sé hanno il grande potere di introdurci nella vita di coloro che ne sono autori. E lo fanno attraverso le immagini che fanno vivere davanti ai nostri occhi, come anche – e soprattutto – attraverso le emozioni che sono capaci di risvegliare in noi. Le scritture di sé hanno poi un’altra importante “vocazion...
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