Ancora sul Diario
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Scrivere un diario
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A proposito della scrittura autobiografica come cura di sé |
“Le scritture di sé hanno il grande potere di introdurci nella vita di coloro che ne sono autori. E lo fanno attraverso le immagini che fanno vivere davanti ai nostri occhi, come anche – e soprattutto – attraverso le emozioni che sono capaci di risvegliare in noi. Le scritture di sé hanno poi un’altra importante “vocazione”, potremmo dire: quella di generare pensiero e conoscenza. Specialmente quando le vicende narrate ci permettono di gettare uno sguardo su quanto è di solito sommerso e nascosto.
Dico questo appunto perché la lettura dell’autobiografia scritta da Umberto e Marco ha mosso in me potenti emozioni e un’abbondanza di connessioni e riflessioni, come credo potrà accadere a chi leggerà questo lavoro”.
(Andrea Ciantar, postfazione a Non avevo le parole) |
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