Enigma del lavoro
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Oggettivi o imparzi...
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La notizia |
Una notizia – che può essere più o meno lunga – di norma dovrebbe rispondere a cinque interrogativi, cioè a “cinque W”, così chiamate dalla lettera con cui iniziano in inglese: + WHO (chi)? + WHAT (cosa)? + WHERE (dove)? + WHEN (quando)? + WHY (perché). Può sembrare uno strano gioco ma, a pensarci bene, si capisce subito che, se la notizia risponde adeguatamente a queste cinque domande, offre alla (legittima) curiosità del lettore tutti gli elementi fondamentali per comprendere ciò che è accaduto. Un’agenzia – a meno che non sia, esplicitamente, di partito, o pubblicitaria, o comunque dichiaratamente schierata – di norma non dà mai valutazioni di merito, non si perde in descrizioni inutili e in fronzoli, non aggiunge o toglie aggettivi per presentare in una luce migliore, o peggiore, la realtà che tratta o la persona di cui riferisce il pensiero. Non commenta e, in caso, cita tra virgolette dichiarazioni di attori o testimoni, di diverso orientamento, pro e contro, quando la materia è controversa. Insomma, una news deve essere essenziale, precisa, e nel suo genere completa. |
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