Leggere sui Colli
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Gli incipit……..
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Come si comincia un racconto - dispensa n. 2 |
Rileggiamo le prime righe dei vostri racconti. Cominciamo a fare l’orecchio ai diversi modi che ci sono di cominciarli. Scriviamole alla lavagna, le vostre prime righe: adesso fate gli occhi alle loro diversità.
Certo, c’è il “C’era una volta” che conoscete tutti. Ma poi ci può essere un personaggio che si presenta sin dalla prima riga: parlando con una breve frase; perché lo avete immediatamente descritto (con il suo aspetto fisico, con la sua moralità o immoralità, ossia con una caratteristica psicologica; o sociale); o infine perché ci dite subito cosa ne pensate di lui: dichiarazione dell’autore o dell’autrice.
Il racconto può cominciare con la descrizione o l’evocazione di un ambiente (atmosfera). “Quel ramo del Lago di Como…” Con un dialogo fra due personaggi. Con una riflessione, un commento, una premessa dell’autrice o dell’autore. Con una semplice informazione: “Appena prima di Natale, mio padre mi portò a sciare sul monte Baker” (Neve Fresca di Tobias Wolff).
Ogni inizio vi porterà da qualche parte. In un racconto moraleggiante, in una storia d’azione, in una fiaba oppure in una vicenda fantastica o horror. L’importante è acquistare consapevolezza dei differenti INCIPIT e capire ognuno dove vi potrà portare.
(Dalle dispense di Nadia Tarantini©) Dal Diario di viaggio di Nadia Tarantini: Gli incipit..... |
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