Teenagers tra problemi di cuore, passioni e hobbies, cinema, musica e tv:
tra la X e la Y generation
Next Pensiero
Buone vacanze Next!
Il momento più bello dell’anno per un nextager è sicuramente l’ultima campanella scolastica. Quel suono assordante che è il segno di una liberazione, di un nuovo mondo che ci aspetta, fatto di sole, mare spiaggia, amori estivi, baci, ma soprattutto….niente scuola e totale libertà! Lo so, l’ultima campanella è suonata da un pezzo, e anche quella degli esami di maturità, per chi li ha sostenuti. E per fortuna, aggiungerei. I ragazzi di Next però hanno continuato a scrivere instancabilmente fino ad oggi, giorno in cui hanno deciso che si meritano una vacanza anche loro! Niente paura, il riposo durerà poco perchè torneranno a scrivere dal primo settembre, e vi racconteranno tutti i gossip e le notizie che saranno riusciti a scovare nei loro viaggi. A proposito, sai che potresti essere anche tu un nextager a tutti gli effetti? Mentre ti stai divertendo al mare, in montagna o all’estero, fatti venire un’idea su una rubrica da scrivere su next, o semplicemente scrivici le tue avventure estive, i posti che hai visitato o delle curiosità che hai scoperto. La redazione ti contatterà e pubblicheremo i tuoi scritti! Buone vacanze e a presto, generazione x e y!
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La maledizione di BATMAN
Ragazzi secondo voi esiste davvero la maledizione di Batman?A mio parere sono solo tragiche coincidenze, iniziamo dalla prima vittima.L’attore australiano Heath Ledger (joker) è stato trovato morto nella sua camera da letto circondato da decine di bottigliette di antidepressivi tutti regolarmente prescritti eccetto uno. Ma chi ci dice che non sono stati proprio gli antidepressivi la causa del suo decesso? Sappiamo tutti che una dose eccessiva di quella roba ha degli effetti tremendi sul corpo umano.
Passiamo ora all’arresto dell’attore Christian Bale: è stato accusato di percosse alla sorella e alla madre, ora secondo voi è stata la maledizione che lo ha fatto agire così oppure è solo un pazzo a cui piace la violenza? A voi la decisione.
Poi c’è il tragico incidente del famosissimo attore Morgan Freeman. La polizia riferisce che molto probabilmente l’attore è stato colpito da un colpo di sonno e si fosse accorto solo all’ultimo istante che stava uscendo di strada e che abbia tentato di tenere l’auto in corsia ma probabilmente a causa di un movimento brusco l’auto si sia capovolta più volte su se stessa. Ora l’attore è ricoverato al Regional Medical Center a Memphis in condizioni che stanno migliorando.
Un'altra vittima del cavaliere oscuro è un operatore degli effetti speciali (ma purtroppo sul suo decesso non si sa nulla). Avanti ragazzi allora cosa ne pensate? La pensate come me oppure siete convinti che esiste davvero una maledizione? Aspetto vostre risposte e opinioni…ciao a tutti!!!
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Vivi sempre!
Una sola cosa nell’universo fa girare il mondo: la vita.
A volte penso che noi uomini non abbiamo coscienza dell’atto del vivere in sé. Quando dobbiamo fare qualcosa rimandiamo sempre, senza renderci conto che la vita è una, è fugace, non ci sono state date istruzioni per l’uso, strategie di gioco, perché noi dovremmo essere capaci di sfruttarle a pieno.
Questo dovrebbe succedere, affinché ogni giorno sia diverso e alla fine di tutto questo bel viaggio che è la vita potremmo essere soddisfatti del nostro operato. Leonardo da Vinci sosteneva che chi non stima la vita, chi la reputa una cosa inutile e banale, non la merita, proprio perché è come se rifiutasse se stesso, se andasse contro la propria persona. Eppure nel nostro mondo, ci sono state persone che hanno commesso un gesto autolesivo, tanto che lo stesso Dante Alighieri colloca coloro che commettono un suicidio nel girone dei violenti contro se stessi.
Emile Durkheim, un sociologo francese della fine del 1800, ha analizzato approfonditamente l’argomento, per comprendere a pieno le cause che spingono le persone a commettere un gesto così estremo e per poter studiare possibili aiuti. Durkheim attribuisce a questo “fenomeno sociale”, come egli stesso lo definisce, tre aggettivi: egoistico, altruistico e anomico.
Il male di vivere, tipico della società moderna, offusca la mente, non si hanno stimoli, non si crede più in niente e in nessuno, si ci sente cinici, disincantati, senza più sogni. La vita dell’uomo del ventunesimo secolo è come un pendolo che oscilla tra la noia e il dolore, regalando solo pochi e caduchi momenti di felicità. Tante sono le vittime oggi del suicidio, di ogni sesso e ogni età, essi sono però fondamentalmente persone fragili, che per disperazione legata a delusioni, insuccessi, non riescono ad afferrare le redini della propria esistenza. Seneca, filosofo storico, al contrario di Aristotele e Platone che reputavano il suicidio un atto di viltà, sostiene che ciò che importa è morire bene, ma morire bene vuol dire fuggire il pericolo di vivere male. Egli giustificava questo atto deprecabile come espressione di estrema libertà e consapevolezza della propria condizione esistenziale. I martiri islamici, altruisti per eccesso di integrazione all’interno della società islamica, si suicidano perché reputano che grazie al proprio martirio non solo si aiuta il proprio paese, ma quell’atto li condurrà a godere del bene assoluto nella vita ultraterrena vista come paradisiaca.
Questa è la perdita della propria identità, dei riferimenti sociali, culturali, ma anche l’isolamento derivante dalle condizioni economiche, dalla misera, dal degrado che non si riesce a risolvere o a compensare con altri fattori.
In questo mondo senza certezze e sicurezza, l’uomo è debole, fragile, spaesato ma la vita non è un gioco, nel quale tirando il dado si ha la possibilità di tornare indietro o premendo delete tutto può essere cancellato, poiché tutto quello che fai non può subire alcuna modifica.
Una citazione che amo molto, desunta dal film Forrest Gump sembra contenere il messaggio vitale per ognuno di noi: “la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”. Questo significa che quando viviamo un momento di sconforto o ci sentiamo demoralizzati, dobbiamo pensare che tutto passa, potremo essere felici e avere finalmente il nostro tanto desiderato cioccolatino preferito, se solo sapremo aspettare e sperare in positivo.
giugiu
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Ecco a voi l’area 51!
Ragazzi mi sono sempre chiesto che cosa fosse l’area 51 e a che cosa serve…Bene, se anche voi ve lo siete chiesti almeno una volta e volete sapere di cosa si tratta allora continuate a leggere! L'Area 51 è parte di una vasta zona militare operativa (la Nellis Air Force Base) di 26.000 kmq situata a circa 150 miglia da Las Vegas nel sud dello stato statunitense del Nevada. Il nome ufficiale è sconosciuto; viene di frequente indicata come Groom Lake Air Force Facility, o semplicemente Groom Lake. Si trova vicino al villaggio di Rachel a circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas.
Da foto satellitari dell'area fatte dal Giappone e dalla Russia, nella zona che si crede sia occupata dall'area 51 si può notare una pista di decollo lunga 4500 m che attraversa il lago e vari hangar di contenimento, e caserme, uffici. Alcuni ritengono che questa sia soltanto la punta di un iceberg e che la base si estenderebbe nel sottosuolo: 90 piani sotto terra dove il livello di segretezza e protezione aumenterebbe con l'aumentare della profondità. Ma è molto più probabile che nel sottosuolo si trovino soltanto ulteriori ricoveri per aeromobili, specialmente quelli ancora allo stadio di prototipo. È probabile che durante la guerra fredda vi venissero provati anche gli aerei di produzione sovietica ottenuti grazie ad azioni di spionaggio o acquistati da ex-alleati dell'URSS, così come accadeva nella grande base di Nellis. L'ingresso principale verso l'intera base militare e, quindi, anche l'area 51 è segnato da una strada sterrata che si stacca dalla statale 375, chiamata The Extraterrestrial Highway, all'altezza di una grande cassetta per la posta di colore bianco con scritte nere (punto di riferimento per tutti i curiosi di avvistamenti UFO) che poi interseca la pista che conduce da est al Groom Lake. La base è sempre in attività.
Le posizioni geografiche dei punti di interesse sono: (cliccando sulle coordinate si aprono le mappe di Google Maps)
La base è molto nota per l'attenzione ad essa dedicata da parte di alcuni ufologi che sostengono che il governo degli Stati Uniti ha o avrebbe avuto contatti con extraterrestri, mantenuti per diverse ragioni all'oscuro dell'opinione pubblica generale. In particolare tra gli ufologi è diffusa la convinzione che dopo il cosiddetto incidente di Roswell (1947) fossero stati trasportati all'interno della base i resti di un UFO e del suo equipaggio. Vi sono ufologi che sostengono di aver ricevuto informazioni da scienziati e militari che avrebbero lavorato ai progetti segreti e poi disertato scomparendo dalla circolazione e successivamente rivelato al mondo i segreti della base (vedi Bob Lazar). Il segreto militare fa sì che poco si sappia sui lavori effettuati all'interno dell'area 51, favorendo lo sviluppo di leggende e teorie cospirative di ogni sorta, che hanno alimentato anche la fantasia di sceneggiatori e scrittori. Vi ricordate il telefilmRoswell che andava in onda in tv qualche anno fa?
Cosa ci sarà mai nell’area 51? Secondo voi ci sranno solo vecchi relitti di aerei distrutti o qualcosa di molto piu’ grosso?
Nikolas_3
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REALTA' O FINZIONE? A VOI LA RISPOSTA!
“La regione del sole”, questo è l’epiteto dato al territorio in cui vivo, famoso per il sole rovente, le lunghe spiagge, la buona cucina, la musica napoletana, gli abitanti solari, chiassosi e ospitali. Cosí descritta, la Campania potrebbe apparire a chiunque come un paese allegro e sprezzante di gioia da tutti i pori. Cosí è di certo, ma purtroppo dietro a questa pseudofelicità si nasconde una realtà diversa, che solo a voler alzare quel velo pietoso, che la cela, diventa pericolosa.
In un centro benessere, mentre alcuni uomini sono esposti alle lampade abbronzanti, giungono dei loro amici. Noi comuni mortali penseremo per un semplice saluto, ma non di certo per ucciderli a colpi di pistola. Dove siamo?- vi chiederete- in uno di quei film western ambientato ai giorni nostri? Infatti è un film quello di cui sto scrivendo, che ha riscosso un incasso di 1825643 euro nel primo weekend di programmazione, ed è stato premiato al festival di Cannes lo scorso 25 maggio. Gomorra: questo è il titolo. Non abbiate timore, non si parla di Dante, se pensate alle due città note per l’omosessualità citate nella Divina Commedia. Ma à sempre una città, quella in cui à ambientato il reportage drammatico di Matteo Garrone; per avere la visione piú nitida dell’idea centrale del film, basta cambiare le prime due lettere del titolo. Gomorra è il motore del capitalismo mosso e condotto dalla camorra, che coinvolge tutta l’ Italia e l’ Europa. Il film strutturato grazie allo svolgimento parallelo di due o piú storie, che vengono a turno sospese e intrecciate, ci fornisce un’idea completa di quella realtà incredibile che anche a noi appare cosí lontana.
A gran parte di noi adolescenti piace vestire abiti firmati, all’ultima moda, nei nostri sogni potrebbero esserci anche quelli indossati da Angelina Jolie e Scarlett Johansson. Avreste mai pensato che uno di quei capi di alta moda potrebbe esser cucito da cinesi nelle periferie napoletane? La camorra non solo gestisce lo smaltimento di rifiuti tossici in discariche abusive, ma partecipa anche a gare d’appalto per aggiudicarsi una commissione di alta moda. “Funziona cosí, non c’ è niente da fare”, questo è il pensiero di uno dei tanti protagonisti di quel film, di una realtà impossibile da decifrare, tanto da aver bisogno dei sottotitoli. Mentre risuonano le canzoni allegre di Nino D’Angelo e Alessio, il quartiere delle vele di Scampia conduce la scena, proprio quel luogo, in cui i piccoli criminali del futuro esercitano il loro “tirocinio”. Quella è l’unica possibilità del futuro per quando saranno grandi, o meglio quella che loro desiderano per se, non solo per il prestigio, ma maggiormente poichà quella à l’unica realtà che conoscono. Ragazzi che ad appena 13 anni entrano “nel giro” e si fanno sparare in petto con un giubbotto antiproiettile, alcuni piú piccoli che guidano camion e altri piú grandi che sparano perchè quella è l’unica cosa che li fa stare bene e li soddisfa.
La luna mattutina si alterna a scene cupe e a pozzanghere di sangue, dialoghi in dialetto e termini gergali a spari d’armi da fuoco. Ma cos’è questo? Vedo la pellicola procedere verso l’epilogo e ai titoli di coda sono esterefatta. E' l’Inferno: fiamme, luoghi deserti, dove la condanna per i dannati è l’impossibilità di fuggire, la permanenza fino alla notte della fine dei tempi. Piú rifletto e rivedo davanti ai miei occhi quelle scene, e maggiormente penso al futuro del mondo, proprio perchè Gomorra non è altro che lo spaccato della nostra società. Perchè il mondo non cambia?
Questa domanda ve la farete tutti dopo la visione di questo film, che è come uno sciroppo avvelenato, che non ci da la possibilità di dimenticare neanche un secondo di quella pellicola, poichè non si tratta delle storie di fantasia a lieto fine che ci raccontano da piccoli.
giugiu
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La droga fa male!
Ragazzi con questo post ho intenzione di parlarvi di quanto fa male la droga e voglio spiegarvi il perché non bisogna assumere sostanza stupefacenti, anche solo per provare o divertirsi. Le droghe sono sostanze che alterano il comportamento di una persona e hanno effetto sul sistema nervoso e sul cervello, sono sostanze per lo più proibite, e c'è gente che per averle le compra ad alto prezzo e di contrabbando. Al giorno d'oggi, ciò che più di tutto mi spaventa è la droga. Stime recenti della Comunità Europea danno un quadro allarmante del numero dei tossicodipendenti in Europa; infatti l'Italia è al primo posto:"non è un bel primato!". Qui di seguito vi elenco 3 tipi di “droghe”, e i vari effetti, più frequenti:
-CANNABIS: senso di rilasciamento, miglioramento delle capacità mentali, della creatività, dei rapporti con gli altri, si cerca essenzialmente questo con lo "spinello". Ma gli effetti indesiderati esistono: il battito cardiaco aumenta, qualcuno avverte nausea, mal di testa, difficoltà a ordinare pensieri e a concentrarsi. Se si fuma molto, si possono avere sonnolenza, problemi di equilibrio, nei riflessi e nell'attenzione: chi guida deve saperlo! La cannabis poi è illegale.
-ALCOOL: si beve per rompere il ghiaccio con gli altri, ma ci si abitua in fretta a consumi forti, illudendosi di 'reggere'. L'abuso porta al rischio di gastriti, ulcere, epatiti, cirrosi e si stima che, calcolando anche suicidi e incidenti stradali, le sostanze alcoliche uccidano 17.000 persone ogni anno. L'alcool è una droga a tutti gli effetti: dà dipendenza, assuefazione, problemi di astinenza (con tremori, aritmie, allucinazioni) e, in casi estremi, decesso. In Italia, si può acquistare del tutto liberamente, ma guidare in stato di ebbrezza (bastano gr. 0,8 di alcool in 1000 di sangue) può lasciare in ricordo incidenti più o meno gravi, multe salate, ritiro della partente e una lunga sfilza di fastidi.
-ECSTASY: interviene sull'umore, diminuisce sonno, fatica e fame ma fa anche palpitare il cuore, inaridisce la bocca, "tira" le mascelle, dilata le pupille, alza la pressione del sangue. In condizioni particolari (affaticamento, umidità) la temperatura del corpo può salire fino a 40°C e può portare al colpo di calore: un tilt del sistema di termoregolazione con rischio per la vita. L'ecstasy tende ad alterare la percezione della realtà: guidare strippati è un pericolo! Quando l'effetto finisce ci si sente down: depressi, irritabili, storditi, con tanta voglia di calarsi ancora. Aumentando le cale però aumentano gli effetti indesiderati. L'ecstasy naturalmente è illegale. Quindi ragazzi fate molta attenzione su queste droghe, mi raccomando non cadete in quella trappola perché una volta entrati non ci si esce molto facilmente…
Nikolas_3
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Bullismo
Ragazzi vorrei parlare con voi di un argomento del quale ultimamente si è sentito tanto parlare in tv: IL BULLISMO. Che cosa è il bullismo? Questo termine italiano è la traduzione letterale di "bullying", parola che caratterizza il fenomeno delle prepotenze in contesto di gruppo. Il bullismo si configura come un fenomeno dinamico, multidimensionale e relazionale che riguarda non solo l'interazione del prevaricatore con la vittima, che assume atteggiamenti di rassegnazione, ma tutti gli appartenenti allo stesso gruppo con ruoli diversi.
Il comportamento del “bullo” si caratterizza per un tipo di azione continuativa e persistente, che mira deliberatamente a far del male o danneggiare qualcuno in vari modi: direttamente attraverso prepotenze fisiche o verbali, indirettamente invece attraverso una serie di dicerie sul conto della vittima, l'esclusione dal gruppo, l'isolamento, la diffusione di calunnie e di pettegolezzi e altre modalità definite di "cyberbullying", ovvero prepotenze fatte attraverso forme elettroniche. Abbiamo visto anche ultimamente che molti bulli se la prendono con ragazzi diversamente abili, incapaci di difendersi e di reagire…ora mi riferisco a voi bulli; MA NON VI FATE SCHIFO???VERGOGNATEVI!!! Ve la prendete con ragazzi che non sono in grado di difendersi da soli! Cercate di riflettere sulle vostre azioni e chiedetevi se è un bene o un male quello che state facendo! Anche voi ragazzi, se siete vittime di un bullo non chiudetevi in voi stessi, ma parlatene e affrontatelo tramite persone che possono aiutarvi, e anche se non subite azioni di bullismo ma assistite al fatto, non giratevi dall’altra parte ma andate immediatamente ad aiutarlo. Detto ciò concludo nella speranza che qualche bullo, leggendo questo post, si metta una mano sulla coscienza e rifletta sulle azioni da lui compiute e capisca che sono sbagliate!!!….ciao, e buona riflessione.
Nikolas_3
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Studio o lavoro?
Salve a tutti ragazzi, come ve la passate? Io bene grazie. Come ben sapete su questo blog passano ragazzi e ragazze di tutte le età, ora mi riferisco a voi ragazzi con un età compresa tra i 15 e 18 anni, molti di voi iniziano a lavorare e studiare contemporaneamente. Vorrei sapere da voi: quanti riescono a fare entrambe le cose portandole a termine con successo? Lo studio comporta molta fatica psichica mentre il lavoro comporta una fatica fisica. Sinceramente io preferisco “affaticare” il cervello sullo studio poiché preferisco essere un po’ acculturato che del tutto ignorante. La cultura si può apprendere leggendo molti libri, studiando e anche viaggiando all’estero. Ho conosciuto molti ragazzi che, studiando, sono riusciti ad avere un posto importante nella società, altri invece che hanno preferito abbandonare gli studi e entrare nel mondo del lavoro. Secondo voi quale delle due decisioni è la più saggia e corretta? Vi ricordo che secondo la legge, un minorenne non può lavorare in regola ma può lavorare solo in nero senza assicurazione e nient’altro. Quindi ragazzi mi raccomando con la vostra decisione poiché da essa dipenderà il vostro futuro, la nostra è un età importante perché decideremo cosa fare della nostra vita. Dai ragazzi, fatevi sentire cosi potremmo aiutarci a vicenda su cosa fare del nostro futuro…ciao a tutti!!!
Nikolas_3
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La riforma Fioroni
E' inziata ormai da un mesetto l'estate, quindi le vacanze, ma non per tutti...Purtroppo molti studenti non sono riusciti a superare sufficientemente tutte le materie e si sono ritrovati a passare il primo periodo delle vacanze a scuola a fare i corsi. Io personalmente non ho avuto insufficienze (per fortuna!) anche perchè diciamo che mi ero affezionata al 4^ ginnasio e quindi l'ho voluto rifare ;) però comunque conosco molte persone che hanno avuto debiti e che adesso invece di divertisi stanno studiando. Molte persone dicono "Fioroni ci ha rovinato l'estate";"Fioroni ha fatto una grande cavolata!" e altri invece sono d'accordo con la sua riforma perchè dicono che con la vecchia maniera di superare debiti in realtà non si riparava abbastanza e alla fine ci si ritrovava con delle lacune nel programma. Allora io vorrei sapere: cosa ne pensate voi? avete avuto insufficienze oppure è andato tutto liscio? fatemi sapere se siete "pro" o "contro" Fioroni! Aspetto vostre risposte e comunque vorrei ricordarvi che sono bene accettati sempre nuovi consigli per quanto riguarda gli argomenti da trattare nel blog! grazie in anticipo
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L'impero dei Draghi
Ragazzi l'estate è appena iniziata e io mi sono divertito a leggere un po di libri riguardanti le imprese dei romani contro i persiani. Uno che mi ha appassionato particolarmente è stato "l'Impero dei Draghi" di Valerio Massimo Manfredi. Ambientato in Anatolia,nel 260 dopo Cristo. L'assedio dei Persiani ha stremato la resistenza della città romana di Edessa. L'imperatore Publio Licinio Valeriano guida personalmente la delegazione che esce dalle mura per trattare la pace con il suo avversario, Shapur di Persia. Ma nessuna trattativa verrà intavolata, nessuna pace sancita. L'incontro è una trappola e con Valeriano finiscono nelle mani del nemico il capo della sua guardia personale, Marco Metello Aquila, legato della Seconda Legione Augusta, eroe dell'impero, leggenda vivente, per tutti i soldati romani soltanto il comandante Aquila, e dieci dei suoi uomini più valorosi e fidati. Il loro destino è segnato, la vergogna della cattura incisa per sempre in un bassorilievo sulle rupi di Nasq-i-Rustam: marciranno ai lavori forzati, come i più miserabili dei malfattori, in una miniera da cui nessuno è mai riuscito a evadere. Il primo a morire di stenti è Valeriano, gli altri, colpevoli di avergli voluto tributare onoranze degne dell'imperatore di Roma, vengono sepolti nelle viscere del terzo livello, un inferno che non concede scampo. Ma c'è chi conosce quei cunicoli bui: Metello e i suoi fuggono e trovano rifugio in un'oasi dove è atteso un misterioso personaggio braccato dai Persiani. I Romani ne diventano la milizia privata con il compito di scortarlo nel suo paese, la Sera Maior, il mitico regno della seta, la Cina. Ha inizio così un'epopea straordinaria attraverso le foreste dell'India, le montagne dell'Himalaya, i deserti dell'Asia centrale fino al cuore della Cina. Solo lì il piccolo gruppo si rende conto di avere scortato un principe che dovrà battersi contro un usurpatore feroce e la setta di invincibili guerrieri che lo protegge, le sanguinarie Volpi volanti. Quel pugno di Romani dovrà affrontare prove sovrumane, combattimenti di spaventosa violenza, ma insieme conoscerà una civiltà eccelsa, una cultura meravigliosa, uomini intelligenti e tolleranti, donne bellissime e appassionate. E quando alla fine Marco Metello scoprirà di non essere il primo Romano ad aver raggiunto quel mondo remoto, quando nello scontro finale si giocherà tutto, l'amore, la vita, la sopravvivenza stessa dei due più grandi imperi mondiali, saranno gli spettri di un'armata scomparsa secoli prima ad accorrere sotto le insegne del comandante Aquila per combattere la battaglia definitiva. Non pensavo ma ho trovato questo libro veramente bello e interessante e ne consiglio la lettura a tutti voi.