L’altro giorno ero a casa, in attesa che mamma preparasse la cena. Fuori faceva freddo e non sapevo cosa fare. Ho acceso la tv e la prima cosa che mi sono trovata davanti è stato “Veline”… che dire… uno spettacolo davvero diseducativo. Ragazze seminude che si sfidano a colpi di stacchetti e confondono nelle domande di cultura generale, l’eutanasia con l’indulto e credono che le crociate altro non siano che le crociere…
Parlo per me che sono una ragazza che frequenta il quarto anno di liceo scientifico e la mattina si sveglia per andare a scuola ed apprendere qualcosa che possa servirmi nella vita. Parlo da 17enne che si deve confrontare con modelli di perfezione assurda veicolati dalla televisione e dai media: ragazze alte, magrissime e con seni e sederi da fare invidia alle Barbie, con le quali fino a qualche anno fa giocavo con la mia sorellina.
Ho ripreso da qualche giorno la scuola e al mio ritorno ho notato una cosa assurda: una mia compagna di classe si è rifatta il seno, ma la cosa più allucinante è che alla domanda del prof. di italiano che le ha chiesto cosa avesse fatto lei ha risposto “Sì, ho deciso di rifermi il seno perché volevo assomigliare a Melissa Satta e i miei genitori me l’hanno regalato per il mio compleanno!” . Sono rimasta senza parole… e pensare che mia mamma non vuole nemmeno comprarmi il motorino!!!
Odio i falsi moralismi di chi dice che le immagini veicolate non fanno leva sull’immaginario collettivo, che è bene fare una distinzione tra la realtà e la finzione, che è tutto un bluff e che malattie (perché sono malattie) come anoressia o bulimia non sono certo provocate da questi modelli.
Mi viene in mente una pubblicità di qualche mese fa dove si vedeva una modella anoressica posare nuda per una famosa marca di abbigliamento. Quante critiche aveva ricevuto Oliviero Toscani per quegli scatti, eppure sono cose che esistono ma che non si vogliono vedere, o meglio si fa finta di non vedere!
Eppure non c’è via di scampo, anche io sono una "fashionista" e cerco di essere alla moda, non mi faccio mancare nulla, vado a danza e ho un’alimentazione controllata ma da qui a essere ossessionata dai modelli che ci vengono imposti. Beh, devo dire che c’è una bella differenza!