Mi scuso per la lunga assenza, ma purtroppo nell’ultimo anno di liceo è difficile avere tempo da dedicare ad altre attività che non comprendano lo studio, ma ora sono riuscito a trovare del tempo per scrivere. Sto cercando anche di disegnare, e non appena avrò per le mani qualcosa di completo, lo posterò subito.
Oggi vorrei parlarvi di un fumetto della disney, che è uscito in Italia negli anni Novanta e primi Duemila, chiamato PK (Paperinik New Adventures). Come dice il titolo, il fumetto racconta le avventure di Paperinik, inserendole però in un contesto molto più moderno. Paperopoli non è più un piccolo paese, ma una grande metropoli, e i nemici del papero mascherato non sono più semplici ladruncoli, ma alieni spietati, pirati temporali e robot assassini.
Una delle maggiori novità di PK consiste nell’introduzione di UNO, un supercomputer che si trova in un piano segreto della Ducklair Tower, l’edificio più alto della città. UNO sarà un vero e proprio socio di PK, aiutandolo nel corso delle varie difficoltà.
L’aspetto stesso del fumetto era particolare, con vignette insolite, personaggi che uscivano dai riquadri, e una particolarissima tecnica in cui in una vignetta erano presenti sono gradazioni di un unico colore, come il blu o il rosso.
Ecco un esempio che mostra, oltre alla tecnica narrativa di cui ho parlato, anche i nuovi nemici di PK, gli alieni Evroniani, che si nutrono di emozioni, e la nuova arma di PK, lo scudo Extransformer. Un ultima nota, il disegnatore è Francesco Guerrini, che io apprezzo particolarmente.
Insomma, se amate Paperinik, vi consiglio di andare a cercarlo in qualche negozio di fumetti usati, perché vale veramente la pena. |