La prima serie di PK durò 50 episodi, più vari speciali estivi e natalizi, e ottenne un enorme successo. Nel 2000 si decise quindi di varare una seconda serie del fumetto, intitolata PK La serie introduceva numerosi cambiamenti, spesso mal visti dai fans, come la scomparsa della maggior parte dei personaggi alieni o robotica della serie (non faccio nomi per evitare spoiler), e molte novità anche per quanto riguarda la vita personale di Paperino, ora assunto nella sicurezza di un centro commerciale. Una nota positiva sta nell’introspezione psicologica dei personaggi, per cui, oltre ai “classici” problemi di Paperinik, come sventare rapine o scoprire le macchinazioni di un nemico, vi sono anche le preoccupazioni quotidiane di Paperino, che deve aiutare un collega innamorato a confessarsi, o deve conciliare i turni di notte con le ronde di PK. Il fumetto non riscosse l’esito sperato, e fu chiuso dopo solo 18 episodi. qui appare anche la macchina di PK, la “Pikar” Nel 2002 fu creata la terza e ultima serie, “PK” che riprende un po’ il concetto degli “Ultimates” della Marvel, cioè di quella collana che riparte da zero e narra una versione alternativa della genesi dei supereroi più famosi. In questo caso Paperinik non esiste, o meglio, fa parte di un’organizzazione di Guardiani della Galassia, volta a proteggere i pianeti dalle invasioni evroniane. Nonostante ci fossero degli episodi intriganti e alcuni personaggi ben creati ( l’evroniano Gorthan e il genio criminale Vulnus Vendor), a mio parere la serie è la peggiore delle tre, soprattutto perché molti personaggi a cui mi ero abituato nelle precedenti serie sono stati stravolti e spesso minimizzati (ad esempio Juniper). A causa dello scarso gradimento da parte dei lettori (o Pkers, come si definivano) la serie è stata chiusa al numero 32, lasciando alcuni interrogativi irrisolti e la falsa promessa di una quarta serie, che però non c’è mai stata. Sono seguite le ristampe della prima serie solo fino al numero 21. il nuovo PK con alcuni Guardiani della Galassia Nel 2003 è anche uscito un videogioco di PK, chiamato “Chi è Pk”, in cui si controllava l’eroe mascherato e si combatteva contro gli Evroniani, con uno stile molto simile al classico Crash Bandicoot. Anche se sono ormai cinque anni che non c’è nulla di nuovo per quanto riguarda PK, su internet ci sono ancora molti appassionati, come dimostrano i video su youtube e i siti dedicati all’eroe mascherato. |