Ora, questo istante non varrà tutti i regali del mondo, poesia che forse non vale,ma le tristezze del fango meno, certo il diavolo ha le carte scoperte, abbiamo già perso troppo tempo con con le coccole ai benpensanti, non vogliamo sprecarne altro, nel circo c'era lei che fuggiva il mondo vestita da clown, girava così per la terra cercando il sole e il mare, che non tradivano, lei diceva che non era niente, chi l'avrebbe giudicata prima ora ride dice lei, no niente, ora solo chi mi ama mi parla, si il buio di un canneto fischia libertà abbacinante, ho visto bambini morire in silenzio, ma uno da solo che rovina il mondo non ha mai affrontanto un uomo, e quando i miracoli incalzano dimostrandoci ogni secondo, ogni secondo,ogni secondo l'esistenza di Dio,si tace per troppo splendore, poesia si poesia che ogni volta chiude a chiave l'inferno, dove nessuno è così impotente che merita di vederlo, che Dio ha fatto per il male, in un mondo che Cristo ha salvato da tutto in croce, e noi che abbiamo una libertà abbacinante,Laura mi riesci a sentire...? Dal libro "Tutto l'universo si terrebbe in piedi su un tradimento, la morte?" dell'autore Alessandro Idisium |