Siamo in prossimità dell’ennesimo discutibile ritrovo di potenti. Mercoledì mattina si terrà un nuovo G8, stavolta all’Aquila. Perché? Che senso ha andare a invadere i luoghi in cui tre mesi fa sono morte centinaia di persone, in cui la paura è ancora il sentimento dominante, in cui migliaia di sfollati sono accampati nelle tendopoli?
Questo vogliamo chiamarlo rispetto? Vogliamo dire che il nostro amato Premier sta onorevolmente tenendo fede alla sua promessa del “nessuno di voi verrà lasciato solo”?
Se l’intento era mostrare solidarietà e trasmettere un messaggio del tipo “siamo persone come voi e veniamo in mezzo a voi”, allora come mai i potenti non vanno ad alloggiare nelle tende? Come mai non si mettono in pantaloncini e canotta per resistere all’afa e non siedono in tavolini improvvisati mentre ascoltano anche i pareri dei comuni cittadini?
Eh, no… ragioni di sicurezza! Temono qualcosa, forse…?
Certo, se fossi un terremotato, sfollato, nullatenente, sofferente su una terra che ancora mi trema sotto i piedi… e mi vedessi il bel politico di turno arrivare con la sua macchina fiammante con tanto di scorta militare… scendere dalla vettura e sorridere al seguito di telecamere e giornalisti, per poi andare in un luogo supersicuro e superprotetto, ristrutturato e rimodernato per l’occasione (ah, ecco dove stanno finendo i soldi stanziati)… sì, credo proprio che quel politico dovrebbe preoccuparsi per la sua sicurezza! Eccome, se dovrebbe!
E così, mentre la terra continua a farsi sentire come se volesse parlare (che sia in arrivo una legge sulle intercettazioni e un nuovo “bavaglio” anche per il sottosuolo??), mentre stamattina è stata registrata una nuova scossa, mentre le persone scendono in piazza dando vita a pacifiche fiaccolate di protesta in cui chiedono verità e assegnazioni di responsabilità, i militari arrivano da ogni dove barricando tutto il barricabile, chiudendo strade e passaggi, inasprendo un clima che avrebbe solo dovuto essere rispettato.
I cittadini potranno circolare solo se muniti di uno speciale pass e dopo essersi sottoposti ad accurati controlli. Loro che lì ci vivono!
Qualcuno mi spieghi come mai sono crollate migliaia di case e gli addetti alla sicurezza affermano che l’alloggio dei potenti non subirebbe alcun danno anche in caso di forti scosse! Qualcuno mi spieghi come mai c’è la possibilità di costruire edifici antisismici e le case dei poveri contribuenti vengono giù che è una bellezza…
Ma c’è di più! Gli otto supereroi (neanche mascherati) le hanno pensate tutte per mettersi in bella mostra, coadiuvati da chi di sfilate se ne intende, specialmente in quel d’Abruzzo: in caso di reale pericolo, in caso di terremoto d’intensità notevole… mentre quei poveracci degli sfollati saranno comunque abbandonati a se stessi, tutta la grande macchina dei potenti si mobiliterà per prelevarli da quella zona e trasferirli immediatamente a Roma. Priorità assoluta! Ed ennesima sfilata!
Poveri… poveri politici che vanno a rischiare la vita per essere vicini a noi comuni mortali! Per fare il bene di tutti noi!
La gente in quei posti sta soffrendo, sta cercando di sopravvivere… e loro ci vanno in gita!! Tra poco metteranno gli sfollati dentro ai recinti, in modo da aumentare il proprio livello di sicurezza. Tra poco li vedremo strizzare l’occhio alla telecamera mentre distribuiscono noccioline…
Votiamoli ancora, mi raccomando.
Stefano Sorci |