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In questa categoria rientrano i testi per così dire “astratti”, i racconti, i “flussi di pensiero e scrittura” in libertà, tutto ciò che non è classificabile, che non ha inizio nè fine… |
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Il fidanzato immagi...
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Il senso della vita
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L'etica della meringa, dura e morbida al tempo stesso |
Annachiara entra in piedi, dritta come un fuso, nella Società come luogo fisico. I primi tempi sono tutto un fiorire di eventi, attività, apprendimento, decisioni, procedure, urgenze, risultati disastrosi, licenziamenti riparatori. C'è tanto da fare. Tanto spazio, tanti documenti, faldoni su faldoni, tanti computer, tanti guasti ai computer, tante persone assunte per lavorare al computer e che non lo sanno usare, tanta gente desiderosa di imparare che non comprende che la tastiera è collegata allo schermo, insomma, un po' di varia umanità. Tra coloro regna la nostra eroina, come una regina tra i sudditi, come un ape sui fiori, come una mamma coi suoi piccoli. E proprio a questo punto iniziano i problemi.
La Società, in quanto entità metafisica, domanda molto, ma non resta mai traccia di questa domanda. Niente carta bollata, niente raccomandate né e-mail. Il mercato nero della domanda. Del lavoro effettuato dalla nostra eroina, però, resta traccia eccome! Ore su ore su ore su ore, lavoro, sudore, riuscita. Sì riuscita, perché la nostra eroina riesce, rimboccandosi le mani, a costruire qualcosa. Qualcosa di intangibile, d'accordo, di etereo e impalpabile, ma che ha un enorme merito di fronte alla Società e soprattutto alla Direzione e cioè una fantastica, mirabolante macchina da soldi! Funziona! Una persona senza esperienza alcuna (perché questa era la realtà), riesce a far funzionare un vassoio di 30 persone! E' una manna dal cielo, una fortuna inaudita, la Società grida al miracolo, tutti si prostrano. La metafisica non sarà più un'opinione.
Vero è che la Società ospita in questa storia il farsi degli eventi. Annachiara li può in qualche modo pilotare. Ma vedremo come tutto è illusione soprattutto in un luogo metafisico. L'illusione si ricongiunge alla realtà, le si interseca, si confonde con essa, fino a sovrapporvisi completamente. E il senso del vero non trova.
L'identità di appartenenza alla Società passa per la gogna del sondaggio, altrimenti detto inchiesta. Un'inchiesta è composta generalmente, almeno in una società di marketing - poiché non abbiamo qui le competenze per dissertare di Sherlock Holmes - di un target, di uno o più realizzatori, di una serie di domande, di un mezzo (telefono, posta, internet), di un obiettivo finale (spesso truccato, ma questo rientra in tutta un'altra serie di considerazioni).
Tale inchiesta può essere fatta su qualsiasi argomento, e i suoi risultati determinano, udite udite, la Strategia della Società. "Qualsiasi argomento", per una questione di spazio/tempo (e anche di noia) si riduce a tre. Si pospone al termine "inchiesta" il qualificativo "Soddisfazione", si aggiunge l'argomento, si schekera il tutto e si ottiene un magnifico grafico che dice che : «si può fare di più».
Inchiesta di Soddisfazione del Cliente, Inchiesta di Soddisfazione del Consumatore; Inchiesta di Soddisfazione del Personale: tutto questo è la Società! La Società si pone degli Obiettivi (nemmeno mai raggiunti del resto - ma resta un inciso), per spronare i suoi dipendenti a fare sempre meglio, in uno spasmo di raggiungimento della perfezione.
Annachiara cade nella trappola. Ci crede, cerca, ricerca rincorre la Soddisfazione. Ne fa quasi un principio, una luce oltre il tunnel. La sua bandiera. Ha le Visioni. Di stadi riempiti di personale consenziente, operante per il buon fine degli Obiettivi, esagitato ansimante ululante rosso in volto. So-ddi-sfa-zio-ne (nel sogno di Annachiara la sintassi è un optional).
L'onestà dei propositi della nostra eroina è autentica. Fino a che, inevitabilmente fioccano le insufficienze. Non sono soddisfatti qui, non sono soddisfatti là. Si può dare di più.
« Immolati di più, tu che hai tante risorse, tante energie, tanta Voglia di Fare. E siccome fai bene, se farai ancora meglio ti prospetteremo un'evoluzione di carriera, è meglio, più pagato, più Soddisfazione! Ma solo se si libera il posto. Un posto succulento, sappilo, di quelli che non si rifiutano. Ti si apriranno mille nuove prospettive! Avrai un più ampio spettro d'azione, sarai SOLA in un ufficio tutto tuo. responsabilità internazionali, tu parli tante lingue, sarà bellissimo lavorare con noi, vedrai! »
Sguscio giù, come un giallo d’uovo smembrato dalla sua chiara, quando mi accorgo che la Soddisfazione è un'illusione, che fare troppo equivale ad ammanettarsi e fare poco ad andare in galera, io, eroina della mia storia, indifesa dall'inesitenza dell'etica. Quest'etica della meringa che si sgretola ad ogni sondaggio, ad ogni parola di troppo ce ne resta di meno. Ad ogni boccone si scioglie di più, anche se quando la vedi sembra dura.
E’ duro ammettere che, per fare la meringa, non ci vuole il giallo.
Annachiara Martello
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