Il blog di Showfarm!

Gli ultimi commenti
 

Cinema, televisione, nuovi media nell'era del web 2.0

I Post
Iron Man: tecnologi...
 [Home Nabaztag: evoluzion...

Gomorra: il crudo racconto di un mondo

E’ venerdì pomeriggio e sono alla stazione Tiburtina ad aspettare il pullman che mi riporti nella mia città natale. Dopo un mese finalmente rivedrò la mia famiglia, non vedo l’ora. Sono arrivata con un po’ in anticipo. Manca mezz’ora, non so che fare e decido di farmi un giro in libreria. "Troverò di sicuro qualcosa da leggere per il viaggio". Appena entrata il mio sguardo si ferma su un libro dalla copertina nera con dei coltelli rosa. E' il dipinto di Warhol: "Knives"; non si legge bene il titolo che è scritto in piccolo ma già so di che libro si tratta. Lo prendo senza esitazione e vado a pagare. Devo muovermi o rischio di perdere l’autobus … corri Forrest corri!!! Mi siedo. Riprendo fiato. Accanto a me c’è un uomo di mezz’età, mi saluta cortesemente e dice <<Appena comprato, eh?>>.
 <<Sì>>. Rispondo. <<Bel libro, solo che ho fatto fatica a leggerlo, è davvero forte>>. “Non lo so, forse ha ragione... Si è alzato un polverone alla sua uscita”.

 

Il pullman parte, mentre l’uomo si appisola e  io comincio la mia lettura. Riguardo la copertina e finalmente leggo il titolo per esteso "Gomorra-Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra".

Comincio a leggere e scorrendo le pagine mi rendo conto che su molti temi ho già  sentito parlare, da racconti fatti da parenti, amici, conoscenti.

 

Il romanzo parla in modo diretto, descrivendo attraverso fatti autobiografici, giornalismo d’inchiesta e un’analisi sociale, la realtà della camorra nei suoi diversi aspetti economici, imprenditoriali, sociali ed ambientali.

 

Tocca argomenti forti, come il commercio illegale di materiale cinese, il traffico di armi, l’impero economico dei cantieri edili nel napoletano e la lotta, che ha portato alla sua uccisione, di Don Peppino Diana, il prete che si era schierato contro ogni sistema camorristico.

 

Siamo a metà strada, il pullman procede attraversando alcune delle zone descritte nel libro e mi viene da pensare a quelle realtà a me così geograficamente vicine ma anche tanto sconosciute. Un libro che parla della Campania, del suo lato oscuro, spesso nascosto, spesso negato ma che purtroppo esiste ed è reale. “The Dark side” di una regione spesso conosciuta e classificata negativamente solo per una realtà che non tocca tutti, una regione bellissima che purtroppo è percorsa da una piaga difficilmente sanabile.

 

Distolgo lo sguardo dal paesaggio e mi rimetto a leggere. Manca poco per arrivare a casa e manca solo un capitolo alla fine del romanzo: Terra dei fuochi. Si parla dello smaltimento dei rifiuti urbani e tossici in Campania e nel resto del Paese. Della catastrofe sanitaria derivante. Giunti a destinazione, chiudo il libro; l’ho letto in meno di tre ore, tutto d’un fiato; volevo sapere come andava a finire.

 

Scendo dal pullman e la prima cosa che mi colpisce sono i cumuli di spazzatura accantonati in un angolo della strada, chissà da quanto tempo sono lì!!!

 

Prendo il libro, osservo di nuovo la copertina e comincio a pensare…

WhiteAngel

librosaviano

SEGNALA QUESTO POST AD UN AMICO
Inserisci l'e-mail del destinatario:

commenti (11)

Pubblicato da alf 13-5-2008 17:16
ancora non l'ho letto... ho visto delle interviste a Saviano e mi ha particolarmente colpito, ce ne vorrebbero di persone come lui, con il coraggio di denunciare ciò che davvero succede... domani vado a comprare il libro.. ciao whiteangel *
Pubblicato da WhiteAngel 14-5-2008 8:42
Ciao Alf, hai ragione. Saviano con il suo libro ha avuto il coreggio di denunciare una realtà che spesso viene ignorata, ci si passa sopra per paura, per inerzia e spesso anche per comodità. A presto :-)
Pubblicato da tiziano 14-5-2008 14:50
Devo dire che avendo letto il libro, da "nordico" mi sento decisamente in colpa di fronte alla situazione dei rifiuti ...
Pubblicato da WhiteAngel 14-5-2008 15:50
Non è questione di "colpa". Il problema dei rifiuti è qualcosa che va risolto a monte, così come molti altri. Saviano ha avuto il coraggio di descrivere realtà che per chi non ci vive sono lontane e spesso nemmeno conosciute. Grazie... WA
Pubblicato da anacleto 16-5-2008 9:17
oggi tra l'altro esce il film: http://www.youtube.com/watch?v=z0sEN_fIjXg
Pubblicato da WhiteAngel 16-5-2008 14:19
Sì lo so e spero di riuscire a vederlo in questi giorni. Dalle recensioni ho letto che il film ha una "vita propria", cioè si base su ciò che è scritto nel libro ma amplia la sua veduta su questo "mondo"... Poi c'è Toni Servillo che adoro come attore...
Pubblicato da Dav. 16-5-2008 22:15
Penso che libri come questo valga sempre la pena leggerli perchè informano su realtà che sono a noi vicine. La disinformazione favorisce il diffondersi di questo drammatico fenomeno sociale. Il libro di Saviano di sicuro non risolve il problema ma almeno ci fa aprire gli occhi.............
Pubblicato da WhiteAngel 17-5-2008 7:45
Ciao Dav sono pienamente d'accordo con quello che dici: il primo problema è sicuramente la disinformazione che molte volte porta a mettere da parte certe problematiche come quella trattata nel romanzo di Saviano. Essere consapevoli di una realtà è il primo passo per risolvere i problemi. Grazie 1000 e torna a trovarmi ;-)
Pubblicato da Edo 22-5-2008 17:30
La vita è fatta di scelte... e Saviano ha scelto di scontrarsi con una realtà dura e aspra. Grande!!!!
Pubblicato da Luca 27-5-2008 8:28
Ho visto il film e sono contento che sia stato riconosciuto anche a Cannes. Garrone ha saputo ben trasporre lo spirito del libro di Saviano.
Pubblicato da Flavio 28-5-2008 9:49
Ieri ho visto il film, ho letto il libro e ho seguito tutto il processo mediatico intorno a questo caso. Garrone p stato bravissimo e Saviano è una persona da apprezzare per il suo modo di scrivere e per il suo essere schietto e coreggioso.bravi a tutti e 2...
 

Pubblica un commento

Nickname
URL
 
Email
 

 
 

Lo stroncatore

Siamo tra i tuoi siti amici?
Copia il codice e inseriscilo sul tuo blog!
Il blog di Showfarm