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Bluvertigo RE-tour

Cavalcando l’onda del successo del suo leader, diventato personaggio televisivo dell’anno grazie a X Factor, dopo anni di silenzio tornano ad esibirsi sui palcoscenici musicali italiani i Bluvertigo.

Ricordo ai tempi del loro esordio musicale mia sorella impazzita e innamorata di loro, di Morgan in particolare, ed io che invece li snobbavo un po’, non ne capivo propriamente il senso.

Adesso sì.

Riascoltando i loro dischi e guardando i loro video colgo solo ora la profonda intelligenza, l’acume, l’ironia della loro musica. 

E non solo.

I Bluvertigo sono stati anche un’icona dello stile, differenziandosi dagli altri gruppi italiani con il loro look estremamente londinese e fuori dalle tendenze opposte “imperversanti” nel corso degli anni Novanta: il Grunge ed il Rap.

Niente catenacci d’oro o magliette strappate, nessun jeans largo con il cavallo che tocca terra o il capello lungo e, diciamolo, unto. No. I Bluvertigo erano dei Dandy decadenti e raffinati, e la loro immagine echeggiava David Bowie, David Sylvian e  Bryan Ferry.

Intellettuali della musica leggera, sperimentatori coraggiosi, I Bluvertigo attingono ai generi e agli artisti più disparati: Franco Battiato, Depeche Mode, Sting, funk, rock progressivo, elettronica, New Wave inglese.

Il loro nome, ispirato al film di Alfred Hitchcock “Vertigo” (La donna che visse due volte), è una summa perfetta della loro essenza: uno stato della mente che la mette in moto con un movimento circolare, lanciandola in dimensioni sconosciute lontane dalle rassicuranti certezze di un mondo globalizzato e uniforme.

La loro “trilogia chimica”, iniziata nel 95 con Acidi e Basi e proseguita con Metallo non Metallo e Zero, esemplifica benissimo a mio avviso il percorso artistico della band, coerente e aperto verso nuovi linguaggi musicali. Anche i testi sono decisamente interessanti, intrisi di citazioni e di riflessioni che definirei filosofiche.

Dunque dopo anni di assenza come Band, nei quali ognuno dei membri del gruppo ha seguito il proprio personale percorso artistico, i Bluvertigo suoneranno di nuovo insieme in un attesissimo Re-tour.

Aspetto con ansia di tuffarmi nella vertigine blu delle loro performance.

Eccovi le date:

24 GIUGNO 2008 -  MARANELLO (MO) - PIAZZA LIBERTA'

27 GIUGNO 2008 -  ANCONA - PIAZZA DEL PLEBISCITO - ORE 22,00

28 GIUGNO 2008 -  BARI - ARENA DELLA VITTORIA - ORE 22,30

1 LUGLIO 2008    -  SAN DONA' IN PIAVE (VE) - PARCO FLUVIALE

5 LUGLIO 2008    -  TORTONA (AL) - PARCO TORRE DEL CASTELLO

17 LUGLIO 2008  - FIRENZE - LA FORTEZZA

18 LUGLIO 2008  - ROMA - VILLA ADA

24 LUGLIO 2008  - NAPOLI - ARENA FLEGREA

25 LUGLIO 2008  - NICHELINO (TO) -  CAMPI SPORTIVI DI VIA XXV APRILE

27 LUGLIO 2008  - CASONI di LUZZARA (RE) -

28 LUGLIO 2008  - BOSCO ALBERGATI (MO) - FESTA PD

 

ViolaVic

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commenti (2)

Pubblicato da adriano 12-6-2008 10:16
I bluvertigo sono veramente un gruppo innovativo!Anche se questa operazione commerciale subito dopo Xfactor non mi convince molto...
Pubblicato da Barbara 12-6-2008 11:29
I Bluevertigo sono tornati sulla scena solo grazie al successo avuto da Morgan ad XFactor. Ho visto la loro performance al programma e non mi sono piaciuti per nulla... dubito che faranno strada.
 

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