Avete mai pensato a cosa fanno le persone nelle auto accanto, dietro o davanti alla vostra quando siete imbottigliati nel traffico? Non vi siete mai chiesti a cosa stanno pensando o perché sono lì… Nel 1993 i REM si sono posti questa domanda e hanno pensato di condividere la risposta con i loro fan. Everybody Hurts è il quarto singolo dell’ottavo album “Automatic for the People”, diretto da Jake Scott e girato a San Antonio in Texas. Nel video i membri della band si trovano intrappolati in un ingorgo stradale e la telecamera non può non osservare cosa accade nelle altre autovetture. La telecamera comincia a gironzolare per la strada e si sofferma ai finestrini, con sguardo indagatore cerca di capire cosa accade e soprattutto cosa pensano le persone: c’è chi è arrabbiato, chi è malinconico, chi pensa al proprio futuro e chi riflette sul presente… E a spiegarci su cosa queste persone si interrogano ci pensano i sottotitoli. Le inquadrature sono strette, si soffermano sui tratti del viso, sulle espressioni del volto, sulle mani e sull’abbigliamento delle persone, quasi a mostrare la varietà di individui che è possibile incontrare sul proprio cammino senza nemmeno accorgercene. I colori sono freddi e opachi, come un ricordo sbiadito di un qualcosa che ci invita a riflettere e a indagare non tanto sul mondo circostante ma su noi stessi, sui nostri pensieri e stati d’animo. Alla fine del video tutte le persone scendono dalle proprie macchine, si uniscono in gruppo e cominciano a camminare per strada… fino a dissolversi nel nulla... così come i pensieri che fino a poco fa avevano assalito le loro menti. Luisab
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