Ciao a tutti! Oggi novità delle novità vi scrivo direttamente dall’ufficio. E già… ho finito il lavoro prima del dovuto, ben 45 minuti di anticipo. Ho manifestato la mia nullafacenza: “Yuu uuuuuuuu… sono qui! Cosa altro mi insegnate di bello oggi?!” Nessuna risposta. E allora eccomi qui a raccontarvi la mia Vita da StRagista… Basta fare attenzione e ricordarsi, poi, di cancellare accuratamente la cronologia… potrebbero smascherarmi! Avete letto L’eleganza del riccio di Barbery Muriel? Bè io lo sto assaporando lentamente in questi giorni, tra una corsa in autobus e una in metropolitana. La scrittrice-prof di filosofia racconta la storia di una portinaia che, rompendo tutti gli stereotipi, quei piccoli-grandi calchi che predefiniscono chi ci sta attorno, è appassionata di letteratura, cinema, arte… insomma una vera e propria assetata di cultura. Cosa che ovviamente non si direbbe di nessuna portinaia umile. La donna, anziché sfoggiare i suoi saperi nel condominio-bene in cui presta servizio, fa di tutto per dissimulare le sue inclinazioni. Nessuno immagina cosa si nasconde dietro quella guardiola. Così come nessuno dei miei colleghi, in questo momento, immagina che dietro lo schermo del computer che mi difende mi accingo a comporre una dettagliata classificazione dei colleghi-che-si-possono-incontrare- durante-uno-stage. (HIHIHIHIHIHIH) Nella seguente tassonomia anche io mi servirò di stereotipi, sfruttandone l’unica qualità: il loro essere scorciatoie della mente che aiutano il soggetto a destreggiarsi nella variegata realtà. Lo stagista, del resto, già è un povero sfigato, quindi perché non dargli una mano? E così, rullo di tamburi… Ecco i colleghi che potete incontrare durante la vostra esperienza di stage: IL SOLIDALE: Il Solidale è una vera e propria manna dal cielo per il vostro periodo di permanenza in azienda. Non vi tratta come un dipendente a tutti gli effetti (vi farebbe innervosire) né come uno schiavo (scatenerebbe una strage). Se vi rivolgete a lui per chiedergli chiarimenti è di solito disposto ad ascoltarvi e a dissipare tutti i dubbi e le incertezze tipiche dell’ultimo arrivato. Di solito è un altro stagista, un dipendente soddisfatto del suo lavoro o semplicemente “umano”o, raramente, un superiore illuminato costretto a collaborare con stagisti non retribuiti contro la sua volontà. IL TIMOROSO: Diciamo che se incontrate dei colleghi Timorosi, state facendo uno stage non retribuito e non siete soddisfatti delle vostre relazioni sociali… allora avete proprio bisogno di questo blog per non commettere alcun omicidio sul posto di lavoro! I Timorosi sono quei colleghi che hanno il terrore che l’ultimo stagista di turno gli rubi la poltrona sotto il naso. E così il Timoroso non ti aiuta, non ti insegna niente e, ogni volta che è costretto da altri a spiegarti un lavoro, lo fa in modo nebuloso ed oscuro. A questa categoria appartengono, solitamente, dei dipendenti con contratti ad orologeria. Altri sfigati come te che, superato l’empasse dello stage, hanno un contratto col timer e così, insoddisfatti da tempo, si sfogano su di te. L'IGNORANTE: Chiamasi Ignorante quel collega che ti ignora totalmente. Cerchi di intervenire in un discorso? Ti parla sopra. Organizza una cena aziendale? Non ti invita. E soprattutto non sa assolutamente come ti chiami. A volte, ti chiama con il nome dello stagista che lavorava al tuo posto prima di te. Tutto questo non perché ha qualcosa di personale nei tuoi riguardi, ma soltanto perché ti considera un elemento di passaggio. Gli Ignoranti a lungo andare possono attrarre follie stRagiste, ma mai quanto i Timorosi. Finora con le mie esperienze di stage sono giunta ad identificare queste tre categorie. Se avete altro materiale umano che mi consente di arricchire l'elenco non esitate ad inviarlo. Avete visto che bella casella postale che ho costruito alla vostra destra?  |